Sensazioni e brividi, il Pattinaggio su ghiaccio

Quando in montagna il tempo non consente di sciare, si può sempre provare l’emozione del pattinaggio su ghiaccio. Qualche ora alla ricerca del giusto ritmo, fra musica e leggerezza, al Palaghiaccio di Aosta


Di Vittorio Puggioni

La neve, finalmente, è arrivata. L’aspettavamo con ansia qui in Valle d’Aosta. L’aspettavano gli operatori per poter dare il via alla stagione invernale, iniziata con la neve artificiale, solo lungo le piste e a regime ridotto. L’aspettavamo noi turisti e appassionati, per poter sciare nel magico contesto della montagna innevata. Come previsto, è lo scotto da pagare, il tempo, nei giorni a cavallo tra Capodanno e la Befana non è stato clemente e ha alternato ad un paio di giornate di sole, altre perturbate con nevicate e nebbia. Ed è proprio in una di queste giornate con il cielo basso e nebbioso che abbiamo optato per la pista del pattinaggio su ghiaccio. Ed eccoci all’ingresso dello stadio del ghiaccio di Aosta: il Patinoire d’Aoste.

Ha appena aperto al pubblico, prima di noi c’erano le scuole di pattinaggio su ghiaccio e gli allenamenti di chi lo pratica a livello agonistico. Indossiamo le speciali scarpe da pattinaggio munite di lame e ci dirigiamo verso la pista. E’ da tanto tempo che non metto i pattini, chissà quanto sarò imbranato. C’è ancora poca gente e la pista è levigata a dovere, nonostante gli allenamenti precedenti.

pattinaggio su ghiaccioParte la musica. Entro in pista. Un passo scivolato e poi ancora un altro. Sono ancora troppo rigido sulle gambe, devo sciogliermi un po’. Faccio un giro di assaggio e ora ricordo quanto è bello questo sport. Inanello una serie di giri e ad ogni tornata mi sembra di sciogliermi un po’ di più; ora il passo è più corretto e anche la mia posizione è un po’ migliorata. La velocità aumenta e con essa migliora anche la stabilità. Il passo diventa più armonioso anche se spero, in cuor mio, che qualche maestro non mi stia guardando, ridendo di cuore dentro di sé. Con gli amici giriamo intorno alla pista. Ora finalmente mi sembra di aver trovato il ritmo corretto. Le lame scivolano sul ghiaccio, i pattini si comportano molto bene, sicuramente meglio di chi li indossa.

pattinaggio su ghiaccioBella questa canzone! Ritmo morbido, voce magica, le note si rincorrono all’interno dello stadio, spingo sui pattini e lascio che lo slancio mi faccia scivolare leggero sul ghiaccio. Prima una lama poi l’altra, destra, sinistra, poi ancora destra e poi ancora sinistra; ecco finalmente ho ritrovato il ritmo giusto. Sono certo di apparire forse un po’ goffo per chi sa pattinare bene, ma ho bisogno di un po’ di allenamento, per ritrovare la tecnica giusta; ma poi, in fondo, che importa: è una sensazione magica, l’assenza di attrito sotto i piedi. Ti sposti leggero apparentemente senza fatica; solo apparentemente, perché i muscoli sono ben sollecitati, e infatti ogni tanto serve una pausa per tirare il fiato.

Ma mi sono riposato abbastanza, è ora di ripartire e staccarsi dal bordo pista, per lasciarsi andare liberi e felici, scivolando sul ghiaccio.

Come raggiungere il Palaghiaccio di Aosta

Autostrada della Valle d’Aosta, uscita Aosta Ovest. Proseguire verso il centro città.
Si trovano le indicazioni per lo stadio del ghiaccio.

Palaghiaccio di Aosta
Corso Lancieri di Aosta, 11100 Aosta