Riviera Romagnola, si vive una volta sola

Fra i tanti chilometri di costa che il Bel Paese può vantare, la Riviera Romagnola non si distingue certo per le sue acque cristalline. Ma la “costa brava” italiana si distingue per altri aspetti


Di Debora Bergaglio

Con un mare tendenzialmente poco pulito, la nostra “Costa Brava”, meta del divertimento, ha saputo comunque, negli anni, sviluppare un’offerta pressoché imbattibile dal punto di vista dei prezzi e dell’accoglienza, e per tale motivo crediamo che dovrebbe essere presa a modello da molte altre località italiane, forse più pulite e pittoresche, ma molto meno “attrezzate” ad accogliere i turisti.

riccione
E’ sempre interessante vedere come un territorio sa sfruttare le proprie risorse, tante o poche che siano,  e il caso della Romagna calza a pennello per il periodo estivo. Da Rimini, Riccione, Milano Marittima, Cervia, Cesenatico, Misano Adriatico, Cattolica fino a Gabicce, una vastissima scelta di hotel e B&B a prezzi contenuti e con possibilità di pensione completa o mezza pensione, consente alle famiglie di non rinunciare alla vacanza anche in tempi di crisi, come il nostro.

riviera romagnola
Con 60/70 euro, se si è fortunati e non si hanno grosse pretese, si riesce a bloccare un prezzo in hotel con trattamento di pensione completa e l’ombrellone incluso. Praticamente impossibile, credo, in ogni altra zona turistica d’Italia. Ogni struttura ricettiva fornisce depliant di ogni tipo sulle opportunità di svago della propria zona, spesso fornendo anche buoni e sconti da utilizzare, per esempio, nei numerosi parchi divertimento fra cui spiccano:  l’Acquafun di Riccione, Oltremare sempre di Riccione, L’Italia in miniatura di Rimini, le Dune del Delta e Mirabilandia a Ravenna, tanto per citarne alcuni.

In linea di massima il turista è accolto ovunque con un sorriso, e c’è un’atmosfera allegra e “godereccia”  che rende la vacanza ancora più piacevole. Si sente una cultura volta al benessere e al divertimento, dove i piaceri della vita hanno un posto importante nella scala dei valori.

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NON CI SI ANNOIA MAI

Ma andiamo sulle spiagge, prendendo come esempio quelle di Riccione. Qui troviamo stabilimenti attrezzati di tutto ciò che può servire per rendere perfetta una vacanza. Un’area fitness per chi vuole mantenersi in forma, (ci troviamo nel regno del benessere, basti a pensare alle grandi fiere sul fitness), una piccola libreria per gli amanti della lettura, un’intensa attività di animazione per chi si stanca presto della tintarella, con un programma che inizia al mattino con il risveglio muscolare e prosegue in giornata con i balli di gruppo e tante attività per i più piccoli.

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Gradara, dove si trova il Castello di Paolo e Francesca

UN TUFFO NELLA STORIA

E se la giornata non fosse adatta per il mare? Che fare? Restare in camera? Neanche per idea:
Ogni hotel fornisce bici gratuite con cui andare a passeggiare e magari raggiungere le località limitrofe percorrendo la passeggiate lungo mare; in alternativa ci sono i meravigliosi borghi medievali dell’entroterra, fra cui segnaliamo la romantica Gradara, con visite a tema sulla storia di Paolo e Francesca, e Brisighella, per catapultarsi fra Medioevo e Rinascimento.

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Il borgo di Brisighella

 

Insomma, con un mare così così, la Riviera Romagnola sa comunque attestarsi fra le aree del Paese che, grazie ad un’attenta promozione, a prezzi contenuti, a una cultura dell’accoglienza e del sorriso, al saper fare sistema fra operatori, si difendono meglio dalla crisi e attirano turisti che ritornano contenti.

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