Escursione a Santa Margherita e Portofino

A piedi in Liguria. Fra mulattiere, sentieri e mulini, escursione a Santa Margherita e Portofino.


S Margherita e portofino

Siamo pronti per la nostra Escursione Santa Margherita e Portofino, per percorrere un anello molto panoramico che ci porta in alto verso il monte di Portofino per scendere fino alla famosa piazzetta, risalendo ancora una volta per tornare ad incrociarsi con il sentiero percorso prima e ridiscendere a Santa Margherita.

S Margherita e portofino

Partiamo dalla stazione ferroviaria di Santa Margherita e ci dirigiamo sul lungo mare percorrendolo per un certo tratto fino a raggiungere il benzinaio (un punto di riferimento può essere l’argano antico che fa bella mostra di sé sulla banchina) di fronte al porto turistico: da qui parte Salita Montebello (segnavia una piccola croce), che più avanti diventerà una mulattiera e raggiungiamo la Cappelletta della Madonna della Neve a Nozarego, da qui il panorama si apre su tutto il Golfo del Tigullio.

S Margherita e portofino

Poco più avanti a sinistra della strada carrozzabile, parte il sentiero che ci porterà a località Gave. La mulattiera inizialmente sale attraversando un bosco di lecci e pini per poi spianare in campagna tra fasce coltivate (l’ulivo è la pianta regina) e qualche vigneto. Si arriva così al Mulino del Gassetta, dove è presente un’area attrezzata e una fontana con acqua potabile, nonché il ristoro al mulino stesso. All’interno è visitabile un piccolo ecomuseo.

IL MULINO DELLA GASSETTA

S Margherita e portofino

Dei 35 mulini della Valle dell’Acqua Viva, censiti dal cartografo genovese Domenico Vinzoni nel 1773, faceva parte anche il Mulino del Gassetta, ultimo a cessare l’attività nei primi anni ’70, trasformandosi nel tempo in un rudere all’interno del quale i meccanismi del mulino stesso e del frantoio andavano deteriorandosi irrimediabilmente. Nel 2005 l’edificio è stato ristrutturato completamente e riaperto al pubblico, come struttura polifunzionale. I visitatori possono vedere al suo interno ancora gli antichi ingranaggi che facevano funzionare l’opificio. La trattoria del punto di ristoro offre un’ottima cucina tipica.

IL MONTE DI PORTOFINO

S Margherita e portofino

E riprendiamo il cammino. La mulattiera ora diventa una carrozzabile, ad uso quasi esclusivo dei residenti, e in località Olmi si ricongiunge con il sentiero principale del Monte di Portofino che lega Portofino Vetta e Portofino Mare. Scendiamo a sinistra e proseguiamo in direzione San Sebastiano, piccolo borgo composto da poche case ed una chiesetta. Proseguiamo ancora fino ad arrivare a Portofino. Il borgo marinaro merita una visita, è superfluo sottolinearlo…

S Margherita e portofino
Castello Brown a Portofino

Riprendiamo la strada che ci porta verso Paraggi. Sopra la strada carrozzabile che si snoda lungo il litorale, sale un sentiero nel verde che ci porterà a Paraggi. Volendo si può percorrere la litoranea fino a raggiungere Paraggi; qui all’altezza del ristorante, svoltato l’angolo, parte una mattonata abbastanza ripida, inizialmente, che poi degrada leggermente. Si prosegue fino a raggiungere la Cappelletta delle Gave, incontrata all’andata. Riprendiamo il sentiero fatto, questa volta a scendere e rientriamo a Santa Margherita.

S Margherita e portofino

Crediti: Il cane Tommy compare per gentile concessione della famiglia Roncallo
Difficoltà: percorso facile. I segnavia sono molto ben disposti e precisi.
Durata: circa 3 ore per tutto l’anello, ma naturalmente il tempo varia in base alle soste…
Come si arriva: Consigliamo caldamente di recarsi a Santa Margherita in treno. Nel caso si preferisse l’auto: autostrada A12, uscita Rapallo, direzione per Santa Margherita. Entrati nella cittadina svoltare all’indicazione della stazione ferroviaria per posteggiare l’auto (a pagamento)

Foto e testo di Vittorio Puggioni