Costa degli dei, Capo Vaticano

Un viaggio fra le spiagge e le acque cristalline di Capo Vaticano, splendido dono della Natura sulla Costa degli Dei in Calabria


di Alessandro Tavilla

Se si va in una zona chiamata “Costa degli Dei”, ovviamente ci si aspetta di assistere come minimo a qualcosa di superiore, di unico, di divino quasi. E allora ne andiamo a cercare gli indizi, le testimonianze, gli esempi, che provino la legittimità di questo nome. Ma forse ne basta già solo uno e noi ve lo suggeriamo.

Capo Vaticano
7 KM DI PARADISO

Si chiama Capo Vaticano. Ci troviamo dal lato tirrenico delle coste della Calabria, all’interno proprio di questa lunghissima riviera detta appunto “Costa degli Dei”, di cui ne fa parte, nella provincia di Vibo Valentia, nel comune di Ricadi. Capo Vaticano è un promontorio impetuoso e roccioso a pochi chilometri da Tropea, che attorno a se raccoglie circa sette chilometri di costa dove si susseguono rocce, strette strisce di spiagge dal colore bianco accecante e spiaggette incastonate fra le varie grotte e pareti di pietra.
Tutta una fascia di costa che incornicia un incantevole mare incredibilmente trasparente, che alterna le diverse tipologie di azzurro, dal turchese, al cobalto, alle sfumature verde-acqua brillanti. Per arrivare alle numerose spiagge i modi sono diversi.

Capo Vaticano e la Costa degli Dei
Su alcune si giunge da alcuni sentieri a piedi dopo esser arrivati con la macchina fino ad un certo punto, venendo da Tropea, lasciandola poi nei parcheggi disponibili prima di incamminarsi verso gli arenili. Su altre invece si può arrivare soltanto via mare, con barche, gommoni o pedalò, oppure a piedi “avventurandosi” da una spiaggetta all’altra, in mezzo alle rocce e agli scogli sparsi fra terra e mare.

LE TRE BAIE DI GROTTICELLE 

Tutto questo litorale si estende dalla Baia di Riaci a quella di Santa Maria. E fra tutte le spiagge noi vi suggeriamo, in mezzo alla bellezza e alla particolarità di ognuna di esse, quella di Grotticelle, un insieme di tre baie intervallate da diverse scogliere e a cui si può arrivare anche con l’ausilio dei servizi navetta. Già dall’alto, dai punti di belvedere di Capo Vaticano, la si vede in tutta la sua bellezza, come spunta ai piedi di una vegetazione di ginestre e piante di fichi d’india arrampicata sui costoni rocciosi, in queste sue forme curve accarezzate dallo splendido specchio di mare che nulla invidia a quello caraibico.

Capo Vaticano e la Costa degli Deicano
SNORKELING PER AMMIRARE IL MARE

E una volta approdati, si gode della finissima sabbia bianca e dei meravigliosi fondali. Infatti, un nostro consiglio è quello di portarsi una maschera con boccaglio per praticare snorkeling, per chi è appassionato e anche per chi non lo è, perché la ricca fauna abitante il mare circostante è davvero di quelle da osservare e ammirare. Un’opportunità da non perdere, fra l’altro in acque dalla temperatura gradevole.

buonCapo Vaticano e la Costa degli Dei

ALLA SCOPERTA IN PEDALO’

Oppure magari mettersi alla guida di un pedalò per esplorare la riviera, andando a scoprire alcune secche seminascoste e calette più riservate e dal fascino incontaminato. Ma l’arenile di Grotticelle offre anche uno spettacolo magnifico all’orizzonte. Dal litorale, infatti, si arrivano a vedere anche le Isole Eolie, e in particolare lo Stromboli, che al tramonto appare in tutta la sua sagoma vulcanica grazie ai colori che acquista la baia di fronte al sole che chiude la giornata.

buonCapo Vaticano e lo Stromboli
LA LEGGENDA DELL’ORACOLO IN GROTTA

Insomma, Capo Vaticano sarà davvero un luogo caro agli Dei, se la Natura lo ha dotato di tutto questo coacervo di bellezze. Del resto il nome stesso deriva da una leggenda, secondo cui i naviganti in antichità si rivolgevano a un oracolo che soggiornava nelle grotte alla base del promontorio per avere notizie sui popoli che avrebbero affrontato continuando ad andare per mare, e la parola che significava “oracolo” era “Vaticinium”, da cui proprio il futuro nome del promontorio.

Capo Vaticano

Un’ulteriore prova, quindi, che qui qualcosa di davvero superiore, speciale, leggendario, esiste, e che passare qualche giornata in mezzo a queste spiagge, acque cristalline e rocce, è anche un modo per stare “divinamente” come raramente accade.


INFO

www.comunericadi.gov.it/hh/index.php
www.provincia.vibovalentia.it/index.php?action=index&p=404
www.turiscalabria.it/

COME ARRIVARCI

In Auto:
Da Sud: Prendere A3 Salerno-Reggio Calabria, uscita Rosarno, e poi prendere per Nicotera-Ricadi-Capo Vaticano.
Oppure Prendere A3 Salerno-Reggio Calabria, uscita Mileto, e poi SS 118 per Tropea.
Da Nord: Prendere A3 Salerno-Reggio Calabria, uscita Pizzo Calabro, poi prendere SS per Tropea-Capo Vaticano

In Treno:
Scendere alla stazione ferroviaria di Lamezia Terme. Da lì alcuni treni regionali o autobus collegano a Tropea.

In Aereo:
Aeroporto di Lamezia Terme.
Da qui, nella stagione estiva, servizi di autobus navetta verso Tropea-Capo Vaticano

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