Wheatfield, percorso di agricoltura urbana a Milano

Ai piedi del grattacielo verticale a Milano un campo di grano singolare: wheatfield, l’opera d’arte ambientale dell’americana Agnes Denes.


Testo e foto Giovanna Dal Magro

Il taglio del nastro tricolore desta sempre una sorta di emozione e di aspettativa su qualcosa di nuovo e positivo. E’ successo l’11 aprile 2015 a Milano, in un sentiero sterrato all’ombra dei grattacieli di piazza Gae Aulenti e del pregiatissimo grattacielo verticale.

E’ stato inaugurato un campo di grano singolare: “Wheatfield“, un’opera d’arte ambientale dell’americana Agnes Denes, che era stata già realizzata trentatré anni fa a New York. L’occasione dell’Expo 2015 ha riportato in essere questo progetto  nell’area  di Porta Nuova.

commissario Expo Giuseppe Sala, assessore cultura Filippo del Corno, Kelly Russel e Beatrice Trussardi
commissario Expo Giuseppe Sala, assessore cultura Filippo del Corno, Kelly Russel e Beatrice Trussardi

Il messaggio che l’artista vuole trasmettere con Wheatfield è di un ritorno alla semplicità e concretezza della terra, portatrice di vita e di prosperità e per attivare un motore di aggregazione sociale che coinvolga tutti i cittadini nella fase sia di semina che di raccolto.

Wheatfielf

Oltre al grano che verrà mietuto il prossimo luglio è stata seminata l’erba medica che  darà poi vita a un grande prato costellato di fiori azzurri.  E dopo  la chiusura di Expo 2015 verranno avviati i lavori per la Biblioteca degli Alberi, il futuro parco pubblico di Porta Nuova.

Wheatfielf

La promozione di questo eccezionale evento si deve alla Fondazione Riccardo Catella in collaborazione con la Fondazione  Nicola Trussardi e Confagricoltura che partendo proprio da Wheatfield include anche un info point e un orto di biodiversità urbana.