Il Giappone ad Expo, Festival del Sake

SakeSakeSake è un percorso di degustazione organizzato dal Giappone per Expo, tra tradizioni e insoliti accostamenti, per far conoscere al pubblico italiano e non solo, le mille sfumature del Sake, il popolare vino di riso nipponico


Di Silvana Benedetti

Tra gli eventi  che ruotano intorno alla grande vetrina mondiale di Expo ce ne sono alcuni particolarmente inediti e curiosi. Questa volta i riflettori sono puntati sul Giappone che  venerdì 26 e sabato 27 giugno 2015 (dalle 18.00 alle 2.00) mette in campo una rassegna di indubbia attrattiva: SakeSakeSake – Mi sake mi piace, il festival del Sake.

Giappone per Expo

Aprono le porte al popolare vino di riso nipponico, 14 tra i locali, bar e ristoranti più modaioli della zona del Naviglio Grande e dintorni: 28 Posti, Carlo e Camilla in segheria, ElitaBar, Esco Bistrot Mediterrano, Luca&Andrea, Macelleria Masseroni, Mag, Pinch, Rebelot, Rita e Rita&Sons, Taglio, Trattoria 4b, Ugo.

SakeSakeSake – Mi sake mi piace, organizzato da Shokokai Japan (Central Federation of Societies of Commerce and Industry, Japan) fa parte di Japan Salone, una serie di appuntamenti voluti dal Governo giapponese all’interno del Palazzo delle Stelline di Milano, che vanno a completare il calendario degli avvenimenti già in programma del Giappone per Expo.

Giappone per Expo
Carlo e Camilla in segheria

Il simbolo della cultura nipponica

Una festa dedicata alla conoscenza e alla riscoperta di una bevanda, simbolo della cultura nipponica, in un percorso gustativo che ridefinisce il tradizionale vino di riso e lo mostra sotto una luce inusuale per l’Italia: un prodotto capace di offrire molte sfumature, decisamente sconosciute ai più. Nel corso della 2 giorni, da via Tortona a Via Vigevano, da via Corsico, all’Alzaia Naviglio Grande, da Ripa di Porta Ticinese a Via Meda, le lanterne bianche e rosse saranno il segno distintivo dei luoghi dove la creatività di barman darà forma a suggestive e insolite composizioni, per nuove alchimie tutte da scoprire.

Giappone per Expo

Che cos’è il Sake  e come si produce?

I cereali, impiegati come materia base nel Sake, sono molto usati anche in altre culture per la produzione di alcolici, per esempio la birra o altri distillati quali whisky, vodka o gin: il Sake, però, non è né una birra, né un distillato. È, invece, molto più simile a un vino. Le materie prime utilizzate sono acqua, riso e fermenti. Il riso è di varietà particolare, appositamente selezionato e dal chicco di maggiori dimensioni rispetto a quelli che solitamente in Giappone sono a uso alimentare. Sono dunque varietà di riso più ricche di amido. Il prodotto viene lasciato riposare per circa 6 mesi prima di essere imbottigliato ed è solitamente diluito con un 20% di acqua per abbassare il grado alcolico dai 20 ai circa 16 gradi, per ottenere un prodotto di più facile bevibilità.

Giappone per Expo

Un viaggio nel mondo del sake

Un viaggio di degustazione nel mondo del sake: un’occasione da non perdere sia per i cultori, sia per i molti e attenti appassionati di food & beverage sempre alla ricerca di nuovi prodotti, sapori, esperienze. Inoltre gli estimatori delle particolarità culinarie potranno gustare saporiti piatti a base di sake preparati dagli chef dei ristoranti aderenti all’iniziativa.

Giappone per Expo

Media partner della 2 giorni dedicata al Sake è Guide Me Right, una piattaforma web e mobile dove è possibile scoprire e prenotare nuove esperienze in compagnia di un Local Friend, una persona del posto che condivide il proprio tempo libero e le proprie conoscenze locali come è solito fare con un amico in visita nella sua città. In occasione di SakeSakeSake – Mi sake mi piace i Local Friend attivi sul territorio e in zona Naviglio Grande offriranno ai viaggiatori che lo desiderano l’opportunità di scoprire le vie d’acqua di Milano seguendo l’itinerario del festival. Info su www.guidemeright.com