Italiani alla guida, promossi in educazione stradale

Il viaggio lungo la nostra Penisola avviene anche alla guida della propria auto per milioni di persone. Sondiamo, allora, l’educazione stradale degli italiani con una ricerca che ne rivela vizi, virtù e opinioni


di Federica Torassa

Gli automobilisti italiani si dichiarano attenti osservatori del codice stradale. Ma quali sono le infrazioni più frequenti? E i comportamenti meno tollerati?
Ogni giorno, nel nostro Paese, tantissime auto percorrono le strade di tutto lo stivale tra cartelli, semafori e segnaletiche varie. Ma gli italiani quanto conoscono e rispettano le regole del codice? Ebbene sì, secondo un’indagine Goldcar che ha coinvolto 300 clienti, siamo un popolo di guidatori provetti che sa perfettamente districarsi tra la moltitudine di segnali che si incontrano sui tratti urbani ed extraurbani.

Sondaggio su Italiani alla guida - Educazione stradale

Infatti, ben l’88,3% degli intervistati è convinto di superare senza alcun problema l’esame della patente se dovesse ripeterlo oggi e il 69,2% dichiara di essere a favore di periodici rinnovi di guida e corsi di aggiornamento, che garantirebbero maggiore sicurezza stradale. Conosciamo talmente bene tutti i vari cartelli, che il 68,7% del campione ha rivelato di non essere mai stato colto impreparato di fronte a un segnale. E il dato più importante è che il 95,4% degli intervistati ha dichiarato di non avere avuto incidenti nell’arco dell’ultimo anno.

Educazione stradale degli italiani alla guida
SEGNALETICA E SICUREZZA

E in fatto di segnaletica e sicurezza, come la pensano gli italiani? In cosa si potrebbe migliorare? Più della metà del campione, il 56,2%, non è soddisfatta della segnaletica attuale e un ulteriore 13,8% afferma che la carenza qualitativa si riscontra soprattutto in autostrade e superstrade. Solo un 30% si dichiara soddisfatto. Parlando di sicurezza, il 42,9% vorrebbe venissero applicate maggiori restrizioni, il 33% desidera un miglioramento dell’educazione stradale e il 21,3% l’adeguamento delle infrastrutture. Riguardo le regole, più della metà degli intervistati (53,2%) mal tollera i parcheggi a pagamento e il 32% vorrebbe abolire i limiti di velocità su autostrade e superstrade.

L’USO ECCESSIVO DEL CLACSON, TRA I COMPORTAMENTI MENO TOLLERATI

Tra i comportamenti meno tollerati dagli automobilisti, l’uso eccessivo del clacson e dei fari, insieme ad una insufficiente distanza di sicurezza, creano fastidio e disagio: ben il 38,7% degli intervistati, infatti, la pensa così. Il 35,8%, invece, si dimostra poco transigente verso coloro che viaggiano sempre sulla corsia di sinistra destinata al sorpasso; mentre il 23,1% trova particolarmente irritante l’abitudine a parcheggiare l’auto al di fuori delle linee. E stranamente, solo il 2,5% non gradisce chi tarda a partire quando scatta il verde al semaforo.

ATTENZIONE AL CELLULARE

Italiani in viaggio e la loro Educazione stradale Quali sono le infrazioni più frequenti tra gli automobilisti? Il 90,5% concorda sull’uso del cellulare per mandare messaggi e parlare e il 5,6% sulla noncuranza delle condizioni meteo avverse e sul non moderare la velocità in caso di pioggia. Un esiguo 3,5% dà importanza al non utilizzo delle cinture di sicurezza.
Un altro dato molto importante, infine, è che il 66% del campione ritiene che le multe siano davvero troppo severe.