Degustazione di Prosecco e trekking nei vigneti de La Tordera

Alla scoperta del Prosecco Valdobbiadene DOCG tra degustazioni e trekking nei vigneti, partendo dall’azienda La Tordera, una storia di tradizione e innovazione


Di Debora Bergaglio
Degustazione e trekking nei vigneti
C’è Prosecco e Prosecco.
Ma è soltanto visitando il luogo d’origine di un vino e conoscendone la storia, che si può apprezzare veramente ciò che sta in un calice. Il mio viaggio nei luoghi e nella storia del vino per eccellenza di brindisi e grandi occasioni conviviali, è anche un viaggio fra tradizione e innovazione. Devo ringraziare un’azienda di Vidor (in provincia di Treviso, Veneto) se ho potuto conoscere meglio tutto ciò che sta dietro e dentro un buon bicchiere di Prosecco.

Si tratta di “La Tordera” e della famiglia Vettoretti, una famiglia di viticoltori appassionati le cui prime viti furono piantate 100 anni fa, al termine della Prima Guerra Mondiale. Ad occuparsene, oggi, sono Gabriella, Renato, Paolo e Maria Pierina, praticamente la quarta generazione, insieme al padre Pietro e alla madre Mirella.

La storia del Prosecco e delle vigne di Cartizze piantate dal bisnonno Bepi sul colle chiamato “la Tordera” (per la presenza di un roccolo per la caccia dei Tordi), che da il nome all’azienda, si intreccia alla storia della Grande Guerra, che fa da sfondo con le sue battaglie a queste colline ricoperte da vigne.

Il viaggio in questa parte d’Italia, in una Regione con una spiccata vocazione vitivinicola e così ricca di storia e memoria, solletica il palato, ma anche gli altri sensi e ci ricorda che, senza memoria,  non si comprende bene il presente. Mi assale il desiderio di scoprire le vicende storiche, le storie umane e i paesaggi di queste terre. Il periodo autunnale è perfetto per programmare una degustazione e un trekking nei vigneti in questa regione, che può durare un fine settimana o anche qualche giorno in più.

Cartizze_Vigneto_44

DEGUSTAZIONI IN AZIENDA

La cosa che mi da più soddisfazione è che, quando metti qualità in bottiglia, il consumatore ti viene a cercare. Non resta che fare qualità, ma qualità in tutto ”.
Queste parole di Gabriella Vettoretti, direttore commerciale per l’Italia e l’estero, riassumono bene la filosofia dell’azienda in cui inizia la mia degustazione di Prosecco.
Qualità, biodiversità, innovazione, ma anche tanta tradizione. Questo traspare dalla vulcanica Gabriella, sempre in viaggio per far conoscere al mondo il suo “prodotto” di famiglia. Faccio il mio ingresso in un’azienda giovane, con una struttura moderna ( certificata casa clima ) e una grande attenzione all’impatto ambientale. Il vigneto La Tordera è lavorato a mano, proprio come lo lavorava nonno Bepi, e con una particolare attenzione alla biodiversità, salvaguardata grazie alla manutenzione del vicino bosco e alla diversificazione delle specie botaniche. Personale giovane e preparato mi accompagna in un percorso di degustazione che mi porta a conoscere ed apprezzare i vini dell’area del Valdobbiadene Prosecco DOCG.

Negli ambienti eleganti dedicati alla degustazione, accompagnati dall’ottima cucina di un giovane chef, si parla del mercato in espansione del Prosecco, soprattutto in Francia, Paese concorrente nella produzione e vendita, ma anche estimatore di questa DOCG.

VINO E TERRITORIO: STORIE DI UOMINI E DI VITI

E’ giunto il momento della degustazione, seduti proprio di fronte ad una grande cartina che illustra la geografia e le terre d’origine dei vini, un modo interessante per capire il contesto e collegare vino e territorio. Un altro aspetto che mi colpisce è il fatto che ogni vino dell’azienda prenda il suo nome da antichi toponimi presenti nei mappali dei vigneti.
Si inizia con un Oltreval Rive di Guia (Valdobbiadene prosecco superiore DOCG Rive – brut) che accontenta tutti i palati; si prosegue con il A3 (Asolo prosecco superiore extra – brut), frutto di un nuovo esperimento sul territorio, nel Comune di Maser, per passare al Brunei (Valdobbiadene prosecco superiore DOCG – brut), il vino più identificativo ed anche il più venduto dell’azienda. Il quarto vino proposto è il Serrai (Valdobbiadene prosecco superiore DOCG – extra dry), quindi il Tittoni Rive di Vidor ( Valdobbiadene prosecco superiore DOCG Rive – dry) e per finire il Cartizze ( Valdobbiadene prosecco superiore DOCG Cartizze – dry). Un crescendo di sapori, profumi e note fruttate, in cui la quantità di zuccheri e solfiti è tenuta sotto stretto controllo per un prodotto di qualità.
Anche i non esperti di vini, come chi scrive, riconosceranno la passione e la tradizione racchiuse in questi calici, pronte a sprigionarsi nell’ambiente, creando la giusta atmosfera.

TREKKING NELLA STORIA E TRA LE VIGNE

La Tordera Experience (14 di 49)

Abbinare un trekking nei vigneti o una più semplice passeggiata, a seconda dei gusti e dell’allenamento, ad una degustazione sul territorio è un modo ideale per conoscere ed apprezzare qualsiasi tipo di vino. Qui nella zona del Prosecco Valdobbiadene ci sono diversi percorsi e l’azienda La Tordera ha pensato di offrire ai propri visitatori diverse possibilità di visita, promuovendo in questo modo non solo i propri vini, ma diventando altresì ambasciatrice del territorio.

Tordera Trekking e Pic Nic Tittoni_326

 

Fra queste esperienze di visita e degustazione vi segnaliamo la “PROSECCO ADVENTURE EXPERIENCE”, una sorta di itinerario creato su misura tra sport, storia e cultura, per scoprire un prodotto partendo dalle sue origini. Si parte dall’azienda seguendo un percorso che si snoda tra le Rive di Vidor, zona di produzione del Tittoni Dry e ci si immerge tra le vigne di Glera con un panorama delle colline DOCG fino al Monte Grappa. Un Pic Nic in vigna potrebbe essere un’ottima idea per una sosta prima di incrociare l’itinerario storico-naturalistico “ Dal sacro al Pro…secco”, una passeggiata segnalata anche su bacheche informative che comprende i territori del fronte austriaco durante la Prima Guerra Mondiale.

Gli escursionisti più esperti possono percorrere il noto “anello del Prosecco”, un percorso di 15 chilometri attraverso diverse località, tra cui il Cartizze, zona in cui La Tordera coltiva il suo vigneto più storico, risalente a 100 anni fa.

INFORMAZIONI SU ITINERARI E TREKKING NEI VIGNETI

DEGUSTAZIONI:

AZIENDA AGRICOLA
LA TORDERA SS DI VETTORETTI PIETRO & FIGLI
Wine Shop
Via Alnè Bosco 23, 31020 Vidor (TV)
Lunedì – Sabato  9.00 – 12.30 / 14.00-18.00
visit@latordera.it
www.latordera.it