Amsterdam Londra in bici

La nuova impresa, Amsterdam Londra in bici, di Cristiano Rose, life coach e attivista di Sea Shepard, punta verso il Nord Europa per dimostrare che la paura non esiste e lanciare un messaggio a favore dell’ambiente


Di Debora Bergaglio

A nome di sea Shepard e forte delle convinzioni su cui basa la sua professione di life coach, Cristiano Rose (il cui vero nome è Andrea Bagnasco) si è rimesso in sella per una nuova avventura, Amsterdam Londra in bici, la seconda dopo l’impresa di Milano Madrid del 2015.

Un bagaglio leggero fatto di tanto coraggio e desiderio di rimettersi alla prova per l’ennesima volta in nuovi Paesi, ambienti e situazioni, il tutto per dimostrare che la paura non esiste, e la libertà è qualcosa che ti prendi, nessuno te la può regalare. La deformazione professionale del life coach lo porta a pensare e comunicare che la paura dell’ignoto e della solitudine sono limiti che ciascuno si crea. Secondo Cristiano Rose queste non sono imprese da eroi, ma esperienze che ognuno può regalarsi, a patto di trovare il coraggio insito in ciascuno.

Amsterdam Londra in bici

E allora via verso la manica e poi la city londinese, proprio ora che che l’Inghilterra, dopo l’esito del Referendum sulla Brexit, sembra più lontana che mai. Con Amsterdam Londra in bici, dal Mediterrano dello scorso anno, la rotta si sposta quindi verso il Nord Europa per scoprire, sulle due ruote, luoghi paesi e città fra cui le tappe di Amsterdam, Eindhoven, Gent, Calais, Dover e infine London.

La manica, con i suoi 37 chilometri di acque che separa l’isola britannica dal resto del Continente, sarà la parte più difficile, quella che Cristiano Rose vorrebbe fare in barca a remi, ma che probabilmente, per questioni di sicurezza e di burocrazia, dovrà affrontare in traghetto.

bici

L’itinerario in bici prevede in tutto circa 600 chilometri e dieci giorni di viaggio, in sella ad una bici donata da Sea Shepard Olanda, per sensibilizzare anche le persone che incontrerà sulla difesa dei mari e della fauna marina, contro l’inquinamento selvaggio che minaccia la vita di tutti gli esseri viventi sulla terra. E una volta arrivato a Londra? Ci sarà da preparare la prossima impresa, quella autunnale, che lo vedrà in Albania e Grecia, per scalare in bici il Monte Olimpo partendo da Saranda-Livadi.