Trekking in Val Gesso

Un’emozionante salita al Rifugio Questa, nel cuneese, per un indimenticabile trekking in Val Gesso, sulle Alpi Marittime, fra natura selvaggia, animali, aria incontaminata e buon cibo


Di Federico Zerbo

Nei miei programmi escursionistici, il mese di giugno è spesso stato riservato alla zona del Cuneese, che regala itinerari emozionanti sulle Alpi Liguri e Marittime, come questo trekking in Val Gesso. Affrontare, infatti, questi percorsi ad inizio estate ne esalta l’aspetto selvaggio ed incontaminato. La minore presenza turistica, la presenza della residua neve primaverile, l’avvistamento di branchi di camosci anche a quote modeste e di numerose marmotte, che ci fanno compagnia durante le nostre fatiche, contribuiscono a rendere una gita in questi luoghi, un’ esperienza indimenticabile.

Trekking in Val Gesso

Di recente, ho optato per quetso percorso in Val Gesso, inedito per me: la salita al Rifugio Questa (m 2.388), per il Vallone del Valasco. Da Cuneo si percorre la Val Gesso, transitando per Borgo San Dalmazzo e dopo una ventina di chilometri raggiungiamo la deliziosa località di Terme di Valdieri (m 1.380 ), dove si posteggia. Si tratta di un percorso tecnicamente molto agevole, ma lungo e con un dislivello importante (oltre mille metri), non va quindi improvvisato sotto il profilo della preparazione atletica, se vogliamo che la nostra gita sia anche divertimento e non soltanto fatica.

Trekking in Val Gesso

La fase iniziale del mio trekking in Val Gesso è su larga strada sterrata, percorribile anche in mountain bike. Se si vuole movimentare un poco la salita, si possono utilizzare i numerosi “tagli” sui sentieri sempre vicini al percorso principale. Dopo un’ ora circa, giungiamo all’ampio e verdissimo Pianoro del Valasco (m1780), tradizionale meta per famiglie, al centro del quale è posto l’omonimo rifugio, nato dalla ristrutturazione dell’antica casa di caccia proprietà dei Savoia.

Sulla nostra destra il Monte Matto (m3.097), una delle principali vette della zona, di fronte l’ampio dosso pietroso che ospita il Rifugio Questa, ancora piuttosto lontano. Dopo aver percorso l’intero pianoro, saliamo con pendenza sempre molto regolare fra grandi larici, apprezzando sempre più l’ampiezza e l’aspetto selvaggio di questa Valle, così amata e frequentata. A quota 2000 giungiamo ad un bivio, caratterizzato da un inconfondibile ed enorme larice mozzato: a sinistra si va al rifugio (45 minuti/ 1 ora), a destra al Lago Inferiore di Valscura (m 2274), dal quale peraltro è possibile poi raggiungere il rifugio con un itinerario più lungo (1 ora e trenta / 2).

Sulla pietraia finale del nostro trekking in Val Gesso pregustiamo già la polenta che ci attende al Questa, di fronte al quale, poco più in basso si trova il Lago delle Portette (m 2361), una perla che va ad arricchire un ambiente già di per sé straordinario. Il Rifugio interamente in pietra, proprietà del CAI sezione Ligure, è un po’ spartano, ma comunque in grado di offrire un buon ristoro nel vero spirito di una struttura costruita in mezzo alle montagne.

Trekking in Val Gesso

Di fronte a noi, il Corno Stella (m 3.050), una delle montagne più caratteristiche e di difficile accesso, la via normale di salita ha infatti difficoltà alpinistiche su roccia di IV grado. Dietro appare invece l’imponente sagoma dell’ Argentera (m 3.297), la maggiore elevazione di questa zona delle Alpi. Oggi abbiamo trovato tutto: la natura selvaggia, gli animali, aria incontaminata e buon cibo, in un luogo perfettamente inserito nell’ambiente circostante, lo abbiamo trovato….e non smetteremo mai di cercarlo ancora in futuro.

INFORMAZIONI UTILI

Località di partenza – Terme di Valdieri (m 1.380) – Cuneo
Difficoltà – Escursionistico
Dislivello – 1000 m
Tempo di salita – 3 ore
Tempo di discesa – 2 ore e trenta Lunghezza a / r – 16.5 km
Escursione consigliata – Lago Inferiore di Valscura (1 ora)