Monti in Liguria: escursioni sopra il mare

Nella nostra escursione a Punta Martin, sopra Genova, abbiamo incontrato condizioni meteo davvero dure. Fra i monti in Liguria, abbiamo scelto questo percorso roccioso e di grande fascino


Di Federico Zerbo

L ‘idea o comunque la speranza di ogni escursionionista per una gita in montagna, è quella di trovare condizioni ambientali ideali. Clima favorevole, temperature piacevoli, verdi pascoli da attraversare, terreno asciutto e sicuro, marmotte che fanno capolino fra le rocce, raggiungendo il traguardo con poca fatica e tanto divertimento. A volte tutto questo non accade e anche a quote relativamente basse capita invece di trovate condizioni che mettono a dura prova la nostra preparazione escursionistica psicofisica. Mi permetto di dire che questo rappresenta un fatto positivo e formativo. Mi è accaduto recentemente, sui monti in Liguria,  a Punta Martin, splendida e rocciosa vetta dell’ Appennino Ligure, situata sopra Genova, letteralmente mille metri sopra il Mar Ligure. L ‘itinerario affrontato, bellissimo, è forse quello più tradizionale, la via normale partendo dalla località di Acquasanta, nota per il suo Santuario e le terme, quattro km sopra Genova Voltri.

La nostra escursione sui monti in Liguria inizia dalla stazione ferroviaria (m 210). Camminando in direzione Acqui Terme per un centinaio di metri, si attraversano poi i binari, prendendo l’evidente sentiero sulla destra. In breve giungiamo a Case Pezzuolo e proseguendo quasi in piano, dopo un chilometro siamo al bivio di Gazeu (m 290), a destra troviamo il sentiero per Punta Pietralunga (m 676 / EE), a sinistra la via per Punta Martin (m 1001/ segnavia pallino e trattino rossi).

Il percorso rimane ancora tranquillo per pochi minuti, fino ad un laghetto formato dal Rio Martin, ideale per una veloce sosta fotografica. Una volta guadato il rio, inizia il vero divertimento e la fatica autentica. L’ambiente si fa roccioso, si ha la netta percezione di trovarsi ad una quota ben superiore, la cresta sud occidentale è assolutamente stimolante, alterniamo passaggi di facile arrampicata a bellissimi scorci in mezzo ai pini marittimi.

Come detto, le condizioni climatiche a volte non sono ottimali, nel nostro caso mano a mano che il traguardo si avvicina, le condizioni di visibilità peggiorano esponenzialmente. La progressione in mezzo alle nubi, con un fortissimo libeccio che tagliava la faccia, mette a dura prova la nostra volontà di esperti escursionisti. Ovviamente, specie in un ambiente di alta montagna, si deve sempre valutare la possibilità di tornare indietro, tenendo assolutamente presente la salvaguardia della salute e della sicurezza. Nel nostro caso, l’ambiente appenninico a quota relativamente modesta ed una profonda conoscenza del territorio, ci hanno permesso di proseguire con una certa tranquillità. Al termine della cresta, si arriva all’ anticima a quota 900, che con il tempo buono rappresenta un punto panoramico molto particolare sulla cima vera e propria. Dopo una breve discesa, affrontiamo le ultime roccette in divertente arrampicata, prima del sospirato arrivo alla croce di vetta.

Escursione in Liguria

Questa volta viene a mancare la straordinaria visuale sulla lucentezza del mar ligure, mille metri sotto di noi, ma la soddisfazione è grande comunque, forse anche superiore.

È stata una giornata di conoscenza delle emozioni e delle difficoltà che la montagna può offrire, una giornata di consapevolezza dei nostri mezzi, ma soprattutto di rispetto nei confronti di un ambiente così meraviglioso, ma a volte così duro.

INFORMAZIONI UTILI

Località di partenza – Acquasanta (m 210) – Genova
Difficoltà – Escursionisti esperti
Dislivello – 790 m
Tempo di salita – 2 ore e trenta
Tempo di discesa – 2 ore
Lunghezza a/r – 6.5 km
Periodo consigliato – tutto l’anno

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