I tre migliori trekking in Val Borbera

L’ Appennino è tutto da scoprire, con lentezza. Ecco tre occasioni per esplorarne una parte, attraverso tre fra i migliori trekking in Val Borbera


Di Federico Zerbo

La Val Borbera, una selvaggia valle appenninica incuneata fra le province di Alessandria, Genova, Pavia e Piacenza. Una valle con innumerevoli possibilità escursionistiche, di grande impatto emotivo e paesaggistico. Ecco tre fra i migliori trekking in Val Vorbera.

Trekking in Val Borbera

IL MONTE ANTOLA

Il Monte Antola è senza dubbio la più conosciuta e frequentata vetta di tutta la zona. Con i suoi 1597 metri è collocato all’estremità meridionale dell’Alta Val Borbera. Una delle vie di accesso più conosciute parte dal versante piemontese, presso la località di Capanne di Carrega (1367 m), raggiunta in circa un’ora partendo dal casello autostradale di Vignole Borbera, sulla A7, transitando per Cabella Ligure e Carrega.
Trekking in Val BorberaÈ un itinerario adatti a tutti, anche a famiglie con bambini, un percorso facile, ma chilometraggio non banale (11 km a/r). I 200 metri di dislivello sono coperti attraverso un percorso godibilissimo, fra prati, faggete e piante di “maggiociondolo “, dalla spettacolare fioritura giallo intenso, fra la fine del mese di maggio e giugno. Le uniche piccole difficoltà si trovano verso la parte finale, sui due pendii che preludono alla cima, dalla quale si gode di un panorama notevole su Liguria ed arco alpino, oltre a tutte le cime della zona. Poco distante, scendendo per mezzo chilometro verso sud, troviamo il comodo e moderno Rifugio Parco Antola (1460 m /35 posti letto/ apertura da Pasqua a fine ottobre) , ideale sia per un pernottamento che per un pranzo fra amici. È una degna conclusione di una gita che ci riconcilia con la bellezza della natura e la nostra voglia di gioire delle cose semplici.

INFORMAZIONI UTILI

Località di partenza – Capanne di Carrega (1367 mt)
Difficoltà – Escursionistico
Dislivello – 230 m
Tempo di salita – 1 ora e 30  /2
Lunghezza – 11km a/r

Trekking in Val Borbera
Monte Ebro

IL MONTE EBRO

Trekking in Val BorberaLa seconda escursione è verso il Monte Ebro, vetta di 1700 m posta nella zona settentrionale della Val Borbera. La sua fama è pari a quella del Monte Antola ed anche le vie di accesso sono svariate e tutte interessanti. Scegliamo quella che parte dal paesino di Pobbio (m.1125), raggiunto in auto dopo 8 km di salita dal Comune di Cabella Ligure. Rispetto all’ Antola, la lunghezza della gita rimane analoga, ma crescono un poco l’impegno fisico ed il dislivello (570m).
La prima parte sale regolare verso il Colle Trappola (1289 ), su comoda sterrata, per poi divenire più impegnativa sul pendio erboso che conduce al Monte Cosfrone ( m.1667 ), con visuale sui Monti Giarolo (1473) e Panà (1559). Il finale è senza dubbio quello più piacevole, percorrendo la dolce sella di un chilometro, fra prati e pascoli, che permette, puntando in direzione ovest, di raggiungere la vetta dell’Ebro. Qui troviamo le caratteristiche peculiari delle escursioni in Val Borbera: pendenze dolci, scorci molto panoramici, ambiente assolutamente godibile e rilassante.

Trekking in Val Borbera
Poco prima della cima, sulla sinistra notiamo il sentiero che in 30 minuti di ripida discesa, porta al Rifugio Ezio Orsi (m.136 ). Raggiungibile più comodamente da Caldirola, in Val Curone, il bellissimo chalet offre un confortevole ristoro agli escursionisti per tutto l’anno, durante i weekend.

INFORMAZIONI UTILI

Località di partenza – Pobbio ( 1125 )- Cabella
Difficoltà – Escursionistico
Dislivello – 575 m
Tempo di salita – 1ora e 30 /2
Lunghezza – 10 km a/r

Trekking in Val Borbera
Monte Alfeo

IL MONTE ALFEO

Trekking in Val BorberaMeno conosciuto, ma assolutamente affascinante, è il Monte Alfeo (1650 m). La partenza è dall’alta Val Borbera, ma l’itinerario si sviluppa principalmente in Val Trebbia. L ‘impegno per raggiungere l’ Alfeo è consistente, sia per la lunghezza, sia per il dislivello, amplificato dai continui saliscendi.
Come per il Monte Antola, si parte da Capanne di Carrega (1367), ma in direzione opposta, puntando verso il Monte Carmo (1640). Entro breve si giunge ad un bivio, che segnala a destra il percorso per il Monte Alfeo. L’ ambiente è straordinario, si alternano tratti per prati a bellissime faggete, e quasi non si percepisce la lunghezza del percorso che in totale e di 16.5 km a/r. Il pendio finale che porta alla statua della Madonna col Bambino posta in vetta, è piuttosto duro.
Il dislivello di 300 m viene interamente coperto in questo tratto, in realtà con i numerosi saliscendi già affrontati, sarà superiore agli 800. Il premio è una visuale inedita ed esclusiva su tutte le cime dell’alta Val Borbera, viste da una prospettiva poco conosciuta. Il desiderio invece, è quello di ritornare presto in questa splendida valle appenninica, così ricca di itinerari, di spunti storici e naturalistici, così ricca di emozioni autentiche.

INFORMAZIONI UTILI

Località di partenza – Capanne di Carrega ( 1367 )
Difficoltà – Escursionistico +
Dislivello – 290 m ( 850 con i saliscendi )
Tempo di salita – 2 ore e 30/3
Lunghezza – 16.5 km a/r