Genova…con le ciaspole

Siamo sulla sommità dei Piani di Praglia e proseguendo si scende verso il Parco delle Capanne di Marcarolo, dove inizia la nostra passeggiata con le ciaspole


Testo e foto di Vittorio Puggioni

L’inverno e la neve sono un invito a vivere la montagna nel suo massimo splendore, per esempio con le ciaspole, che consentono a tutti, anche ai non sciatori, di fare sport sulla neve.

Ci troviamo sui Piani di Praglia, una sorta di altopiano a 1000 m di altitudine s.l.m., ben conosciuto dai genovesi e che fa parte del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, che si estende tra Piemonte e Liguria (vedi note stradali in fondo all’articolo).

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Attraversato da numerosi sentieri è frequentato tutto l’anno da escursionisti e bikers. Ben noto, ad esempio, è l’anello del sentiero naturalistico dei laghi del Gorzente, dove si possono ancora incontrare lungo il percorso tracce della cultura contadina di un tempo, le aree dove veniva fatto il carbone e le neviere dove si conservava la neve. In parte boscoso e in buona parte arido e brullo, dopo una bella nevicata questo territorio acquista un fascino tutto particolare.

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Le ciaspole diventano lo strumento ideale per percorrerlo in tutta libertà. Da quassù si gode di un panorama eccezionale che spazia su tutto l’Appennino ligure e si affaccia sulla pianura Padana, ben visibile in molti punti.

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Così come diventano suggestivi elementi tipici del panorama intorno a Genova, come il Santuario di N.S. della Guardia, sulla punta del monte Figogna; o una semplice cappelletta isolata su un crinale; o il profilo famigliare del Monte Antola, che con i suoi 1600 metri di altitudine è una delle vette più alte dell’Appennino Ligure.

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Se poi con noi c’è anche il nostro cane, vederlo correre felice e saltare nella neve soffice, sarà un’ ulteriore gioia per gli occhi, senza dimenticare di alzare lo sguardo di tanto in tanto al cielo, e veder passare sopra di noi una poiana, che con le ali aperte plana libera nell’aria.

INFO

Il cane “Gighen” compare nelle foto per gentile concessione della famiglia Assandri, che ringraziamo.

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COME ARRIVARCI

Per chi arriva da fuori Genova uscita casello autostradale di Bolzaneto. Seguire indicazioni per Pontedecimo. Entrati a Pontedecimo al semoforo al bivio per la statale dei Giovi, svoltare a sinistra in direzione Campomorone. Superato Campomorone prendere direzione Ceranesi e San Martino di Paravanico, proseguire fino a raggiungere e superare San Martino di Paravanico. La strada sale e a tratti si restringe, e in alcuni tratti è priva di guardrail, ma la si percorre bene e in sicurezza. Lungo la strada si trovano vari cartelli che indicano i relativi sentieri. Si raggiunge un tratto pianeggiante e dritto, che attraversa un bosco rado. Siamo sulla sommità dei Piani di Praglia. Proseguendo si scende verso il Parco delle Capanne di Marcarolo. Nei vari posteggi possiamo lasciare l’auto e prendere le ciaspole.

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