Escursioni sull’Appennino: il Monte Chiappo

Ogni stagione è perfetta per le escursioni sull’Appennino fra Liguria e Piemonte, così ricco di paesaggi, colori e atmosfere. Il nostro trekking al Monte Chiappo, partendo dalla Val Curone


Di Federico Zerbo

L’ alta Val Borbera è una zona appenninica in provincia di Alessandria, perfetta in tutte le stagioni: in inverno ideale per le ciaspole, in primavera per il suo verde intenso e la straordinaria fioritura del maggiociondolo e dei narcisi. Durante l’estate poi, può essere una valida alternativa alla calura delle zone di pianura sottostanti ed in autunno invece, offre itinerari multicolori, con profumi ed un’ atmosfera molto suggestivi.

Monte Chiappo
Il Monte Chiappo è una montagna sulla quale non salivo da parecchi anni, pur essendo frequentatore assiduo di questa zona. Si trova, guardando in direzione Sud Est, proprio di fianco al suo più famoso “gemello” Monte Ebro. Gemello sia per quanto riguarda la quota (1700), sia per la conformazione, sia per le caratteristiche della salita: pendii erbosi non eccessivamente ripidi, privi di particolari difficoltà escursionistiche, con la ricompensa di un panorama mozzafiato.

PARTENZA DA SALOGNI

L’ itinerario di questa settimana parte dalla Val Curone, sempre in provincia di Alessandria, praticamente parallela alla Val Borbera. Da Tortona si percorre quasi per intero la valle in direzione Caldirola, frazione di Fabbrica Curone; a circa 800 metri di quota si prende a sinistra verso i villaggi di Salogni e Bruggi, distanti rispettivamente 4 e 6 km. Il luogo di partenza della camminata varia a seconda delle condizioni della strada; negli inverni particolarmente nevosi si posteggia a Salogni (800), camminando sulla neve in direzione delle  Stalle di Salogni (1380).

Questo inverno anomalo, molto caldo e con temperature al di sopra della media, ci ha permesso di raggiungere in auto le Stalle, fino al termine della strada asfaltata. Da qui è possibile raggiungere, con un facile itinerario di un chilometro e mezzo all’interno della faggeta, il Rifugio Ezio Orsi (1367), del CAI di Tortona (30 minuti). Tornando al nostro trekking odierno, con pendenza regolare e mai faticosa, raggiungiamo con due km si strada sterrata, la panoramica Bocca di Crenna (1553).


Alla nostra destra il versante sud orientale del Monte Ebro, davanti a noi la sterrata che scende a Cosola; noi proseguiamo a sinistra verso il Monte Chiappo, visibile già da tempo. In caso di innevamento consistente, percorrere questo tratto con le ciaspole è un’ esperienza magica, da ricordare. La fatica si trasforma in divertimento, credo sia questo il motivo del grande successo delle “ciaspolate”, ritrovare la nostra natura giocosa, ritrovare il bambino che c’è dentro ognuno di noi, troppo spesso soffocato dal lavoro, dalle responsabilità, dalla frenesia del quotidiano. È un consiglio che mi sento di dare, cerchiamo di riscoprire il nostro bambino interiore per almeno un minuto della nostra giornata, sarà un minuto speso bene, ricordiamo sempre che lui è la nostra parte migliore.

Monte Chiappo
Dalla Bocca di Crenna, la facile cresta che costeggia i pascoli, in 30/40 minuti conduce alla statua di San Giuseppe posta sulla cima. Oltre alla consueta spettacolare visuale sull’ Arco Alpino, il Chiappo offre un panorama privilegiato sui vicini Monte Lesima (1724) ed Alfeo (1650). Poco distante e comunque già visibile dal basso, troviamo la bella costruzione in legno del Rifugio Monte Chiappo. Raggiungibile anche da Pian dell’ Armà (1470), sul facile sentiero a fianco della pista da sci (45 minuti), ospita l’arrivo della seggiovia ed è aperto da Maggio a Settembre e nei fine settimana durante i periodi di chiusura.

Monte Chiappo
La facile discesa che ci attende suggella un’ escursione all’ insegna della serenità e del gioco, della passione che giorno dopo giorno ci fa sentire sempre più vivi, mano nella mano con il “nostro” bambino ritrovato.

INFORMAZIONI UTILI

Località di partenza – Salogni ( 800 ), Val Curone o Stalle di Salogni ( 1380 ) a seconda dell’innevamento
Difficoltà – Escursionistico
Dislivello – 320 m ( o 900 )
Tempo di salita – 1ora e 30  ( o 3 ore)
Tempo di discesa – 1ora e 15 ( o 2 ore e 30 )
Lunghezza a / r – 7 km ( o 13 )