Escursione al Monte Ebro e al Rifugio Orsi

Il Piemonte meridionale vanta paesaggi e scorci indimenticabili. Fra questi il Monte Ebro e il Rifugio Ezio Orsi, in Val Curone, mete di escursionisti e amanti della natura.


Di Federico Zerbo, il ” Forrest Gump” italiano – da trekker a walker

Qualche settimana fa abbiamo fatto visita alla parte più meridionale della Val Borbera, quella “ligure ” con il Monte Antola. Adesso ci occupiamo della parte settentrionale,  quella “piemontese”, con il Monte Ebro (m.1700) ed il vicino Rifugio Orsi (m.1397).

Scegliamo un itinerario forse non conosciutissimo, che parte dal villaggio di Pobbio (m.1125), raggiungibile in auto dopo 8 km di salita da Cabella Ligure, molto interessante ed impegnativa da percorrere in bici.

Rifugio Orsi

È una gita non difficile, con salita piuttosto regolare, in gran parte su strada sterrata e poi su pascoli, che ha comunque una lunghezza totale di 10 km per l’Ebro e 12 km per il rifugio Orsi, con un dislivello di quasi 600 metri.

Partiti dal fondo del paese di Pobbio, dopo circa 1.5 km si raggiunge il Colle Trappola (1289), da qui si piega a destra sempre su sterrato che si fa più ripido anche se molto regolare. Questo è il classico terreno sul quale l’andatura può essere molto variabile, si può passeggiare o correre, per questo il tempo di salita va da 1ora/1ora e 15 a 2 ore/ 2 ore e 30. Dopo un altro chilometro e mezzo si arriva ad una sella erbosa a quota 1.510, panoramica, ma spesso ventosa.

Rifugio Orsi

Di fronte a noi il ripido pendio che conduce sulla cima arrotondata del Monte Cosfrone (Mt.1667 ), sulla sinistra il Monte Pana` (1559) ed il Monte Giarolo (1473). Veglia su di noi la magnificenza dell’alta Val Borbera e la nostra attenzione è attratta dal versante settentrionale del nostro grande amico Monte Alfeo. In cima al Cosfrone il già visibile Monte Ebro è proprio di fronte a noi, manca un chilometro di dolce cresta erbosa, fra prati e pascoli. Se il clima è favorevole, la definisco idilliaca, zero fatica, zero pensieri; solo relax ed immersione nella natura.

Rifugio Orsi

Poco prima dell’inconfondibile croce del panoramico Ebro, sulla sinistra si nota il sentiero per il rifugio Orsi. Da qui il percorso precipita letteralmente per quasi 300 metri, dapprima per prati e successivamente in una splendida faggeta, un luogo assolutamente da visitare.
Improvvisamente, il bosco si apre in una deliziosa radura, sulla quale sorge il nuovissimo e sorprendente Rifugio Orsi, dalla precisione costruttiva assolutamente ragguardevole. Costruito per la prima volta nel 1974 per iniziativa del socio Cai di Tortona Ezio Orsi, è stato ricostruito e poi inaugurato nel 2004, raggiungendo l’aspetto attaule. Durante i weekend offre un confortevole ristoro, quasi “familiare” ed è possibile anche pernottare usufruendo dei suoi trenta posti letto.

Rifugio Orsi

L’itinerario più frequente parte comunque da Caldirola, frazione di Fabbrica Curone, in Val Curone. Semplice e breve (45 minuti/ 1 ora), è particolarmente adatto a comitive e famiglie con bambini. Anche oggi il miracolo si è ripetuto, pienezza fisica e mentale, portiamo a casa un bagaglio più ricco, di aria pulita nei polmoni e di emozioni nuove nel cuore ed una certezza, questo miracolo ha due protagonisti, la natura e….noi stessi, appassionati e privilegiati, che abbiamo scelto di cogliere le sue meraviglie.