Escursione al Lago di San Grato in Val D’Aosta

Tutto l’incanto della Val D’Aosta in questa escursione al Lago di San Grato, che offre panorami mozzafiato, bellezza e spiritualità a quota 2462 m, in un’esplosione di colori e trasparenze


Testo e foto di Vittorio Puggioni

Ci troviamo in Valgrisenche, valle laterale al Parco Nazionale del Gran Paradiso e affiancata alla Val di Rhêmes, a cui si accede scollinando sul Col Fenêtre per scendere lungo il versante opposto fino al villaggio di Rhêmes-Notre-Dame. Una valle selvaggia e forse meno conosciuta delle altre valli appartenenti al Parco del Gran Paradiso, è capace di offrire scenari imponenti e di grande bellezza. L’escursione di oggi ci porterà al Lago di San Grato a quota 2462 m s.l.m. sotto la Testa del Ruitor.

Superato l’abitato di Valgrisenche raggiungiamo e superiamo la frazione di Bonne; alla nostra sinistra vediamo il lago di Beauregard formato dall’omonima diga. Proseguiamo ancora fino a quando la strada inizia a scendere in direzione del villaggio di Surier e fino ad incontrare un bivio con i caratteristici cartelli che indicano i vari sentieri, tra cui quello per il Lago di San Grato. Lasciata l’auto, parte da qui la nostra escursione.

Lago di San Grato
Col du MOnt

Inizialmente su strada sterrata procediamo fino ad incontrare e superare il villaggio di Grand Alpage; lungo il cammino, poco dopo, incontriamo e superiamo una croce in ferro su basamento in pietra, monumento dedicato agli operai caduti sotto una valanga precipitata dal Col du Mont. Raggiungiamo e superiamo l’alpeggio Reveira Basso e dopo aver attraversato un ponticello in legno imbocchiamo il sentiero che alla biforcazione sale a destra. Il tracciato si snoda leggermente in salita fino a spianare su un ampio piano erboso che si allunga nel Vallone di San Grato.

Lago di San Grato
Ponte ad arco su salti d’acqua dell’emissario del Lago di San Grato, sullo sfondo la Becca du Lac e lingua del Ghiacciaio del Rutor.

Continuiamo il cammino fino ad incontrare un ponticello ad arco in pietra vicino ad una cascatella e quindi risaliamo un secondo piano erboso: alla nostra sinistra possiamo vedere il Ghiacciaio di Ormelune, davanti a noi si vede già la Becca du Lac e la Testa del Ruitor che sovrastano la conca che contiene il lago.

Se ci voltiamo alle nostre spalle possiamo ammirare il Vallone di San Grato e sullo sfondo, nel versante opposto della valle, l’imponente massiccio della Grande Rousse con i suoi numerosi ghiacciai. Il sentiero ora sale attraverso la pietraia alla base della Becca du Mont, questo è il tratto più impegnativo che ci porterà in quota fino alla base del lago.

Giunti a destinazione incontriamo la Cappelletta dedicata a San Grato, edificata proprio alla base del lago e appena sotto di esso; ancora un piccolo sforzo ed eccoci sul Lago di San Grato a quota 2462 m s.l.m. e dopo circa 2 ore di cammino. La prima cosa che salta agli occhi è il colore della sua superficie, verde acqua opalino, dovuto ai sedimenti del ghiacciaio da cui ha origine. La conca è molto stretta e il lago sembra quasi incastonato al suo interno, sulla nostra testa si scorge una lingua del ghiacciaio del Ruitor.

Lago di San Grato
Cappella di Saint Grat e Lago di San Grato 2462 s.l.m.

Una curiosità: San Grato è il santo patrono della città di Aosta, solennemente celebrato il 7 settembre, e la tradizione vuole che sia considerato il protettore dei raccolti, in particolare dalla grandine.

Quella di oggi è una piacevole escursione di media durata, appena più impegnativa solo nel tratto finale; offre panorami mozzafiato e il lago è davvero un piccolo gioiello di montagna.

Come sempre prudenza, equipaggiamento adeguato e buon divertimento!

Lago di San Grato
Da Revera inf. veduta del Vallone di Mont Forciaz, dominato dalla Becca di Mont Forciaz 3195 m, Dalla Grand Rousse 3516 m, dal Colle e Ghiacciaio du Giasson 3154 m.

INFORMAZIONI UTILI

DIFFICOLTA’:  E (escursionisitco)

DURATA DEL PERCORSO:  2 ore circa

DISLIVELLO:  542 metri

QUOTA DI ARRIVO AL LAGO: 2462 m s.l.m.

COME SI ARRIVA:
Autostrada della Valle d’Aosta. Uscita Saint-Pierre. Prendere direzione Courmayeur – Villeneuve. Oltrepassare Villeneuve e giunti ad Arvier prendere le indicazioni per Valgrisenche. La strada sale abbastanza presto e in modo deciso lungo alcuni caratteristici tornanti. Giunti all’abitato di Valgrisenche, proseguire fino a Bonne e ancora fino a quando la strada inizia a scendere in direzione del villaggio di Surier. Incontriamo un bivio con i cartelli che indicano i sentieri tra cui quello per il Lago di San Grato.  Lasciamo l’auto negli spazi disponibili ed iniziamo la nostra escursione.