Trekking in Val Lemme

Da Voltaggio al Monte Tobbio, un panoramico trekking in Val Lemme, all’interno del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, per osservare dall’alto l’Appennino e il mare


Di Federico Zerbo

È senza dubbio la montagna più conosciuta della zona appenninica al confine tra le province di Alessandria e Genova. La sua posizione isolata e la sua forma piramidale, lo rendono visibile da moltissimi punti di osservazione. È il Monte Tobbio (m 1092), nel cuore del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo.

Durante gli anni è divenuto oggetto di culto da parte di singoli escursionisti e gruppi del Cai; non esiste praticamente giorno dell’anno nel quale non si abbia la possibilità di incontrare qualche appassionato godersi questo piacevole trekking in Val Lemme.

Trekking in Val Lemme

Avevo già descritto l’itinerario di salita al Monte Tobbio, che percorreva il versante settentrionale, salendo per la via “diretta”, con partenza dal Valico degli Eremiti (m 560). Questa volta, invece, vorrei proporre il percorso con partenza dal Comune di Voltaggio, graziosa località della Val Lemme.

DALLA CHIESA DI VOLTAGGIO VERSO IL TOBBIO

Il mio trekking in Val Lemme inizia questa volta dalla Chiesa Parrocchiale (m 340), con uno sviluppo ed un dislivello superiori rispetto alla via più tradizionale dagli Eremiti e si snoda sul versante sud orientale della montagna. Si prende la scalinata a destra della Chiesa di Voltaggio, inoltrandosi subito ripidi nel bosco, superando nella pineta un percorso “atletico” attrezzato.

Trekking in Val Lemme Poco dopo il bosco cambia aspetto, divenendo interamente di castagni; qui è necessaria un po’ di attenzione per evitare un’ enorme frana, tragico segno dell’alluvione dell’ ottobre 2014. Uscendo dalla zona più fitta del bosco, inizia la parte centrale, quasi pianeggiante. Ambiente più roccioso, vegetazione bassa, quasi “alpino”  e d’untratto, davanti a noi, si presenta il Monte Tobbio, con il suo suggestivo versante sud orientale. È una fase molto rilassante, poco faticosa che permette di apprezzare la particolarità ed il fascino di questi luoghi. Scegliere di trascorrere una giornata su questi sentieri offre una bella soddisfazione, con fatica modesta, ricompensata con gli interessi.

A circa 700 metri di quota troviamo il bivio che a destra conduce al Valico degli Eremiti, a sinistra al Passo della Dagliola (m 850), dove si trova l’attacco per il sentiero che percorre il versante sud del Monte Tobbio. Dalla Dagliola, proseguendo in direzione sud, si giunge alla cima del Monte delle Figne (m 1172), la maggiore elevazione del Parco, ma indiscutibilmente meno frequentato del Tobbio.

Invece di raggiungere il Passo della Dagliola, optiamo per la salita sulla cresta sud est, ripida, ma più veloce e divertente rispetto al versante meridionale. In breve si incontra il sentiero che sale la cresta nord orientale, proprio in corrispondenza della prima visuale sulla chiesetta/rifugio posta sulla vetta. L’ arrivo è di grande impatto, la centralità del Monte Tobbio offre un panorama a 360 gradi su tutto il Parco di Marcarolo, la Val Borbera, l’Arco Alpino, i Laghi del Gorzente e, nelle giornate limpide, il lucente Mar Ligure.

Monte Tobbio

Sapevamo cosa avremmo trovato, ma l’emozione è sempre la stessa, cristallina, una giornata che accresce la nostra passione, le nostre motivazioni.

RITORNO AD ANELLO

Come alternativa per il ritorno, proporrei un percorso ad anello: per chi non disdegna camminare sull’asfalto ed è solito salire con scarpe da “trail” piuttosto leggere. Una volta percorsa la via diretta in discesa, giunti agli Eremiti si rientra a Voltaggio camminando per 5 km sulla provinciale 166, sempre poco trafficata ed immersa in mezzo alla natura. Una valida alternativa per abbreviare un poco il percorso e scoprire anche il versante settentrionale di questa montagna così tanto amata.

INFORMAZIONI UTILI

Località di partenza – Voltaggio  ( 340 )
Dislivello – 750 m
Difficoltà – Escursionistico
Tempo di salita – 2 ore e trenta / 3
Tempo di discesa – 2 ore  ( dagli Eremiti )
Lunghezza a/r – 13.5 km
Periodo consigliato – da inizio primavera a fine autunno