Le Icone femminili nella musica

Cantautrici, interpreti e musiciste: ma soprattutto, donne. Icone femminili nella musica che, nell’ultimo ventennio,  hanno portato sul palco il proprio stile, carisma e vissuto.


La musica è un viaggio introspettivo alla ricerca di sé stesse ed è proprio per questo motivo che molti personaggi femminili sono riusciti a lasciare tracce indelebili del loro contributo artistico. La capacità di mettere a nudo le proprie debolezze e la voglia di rinascita, unita al bisogno di comunicare emozioni, anche quelle più sofferte, sono i punti di forza del successo di molte performers che, nell’ultimo ventennio, hanno calcato la scena musicale, diventando icone femminili nella musica. Ma quali sono le artiste che dagli anni ’90 hanno ottenuto più consensi, seguendo le orme di personaggi del calibro di Janis Joplin o Patti Smith? Scopriamone alcune…

TORI AMOS

(la foto di copertina è tratta da: www.rocklab.it)
Cantautrice e pianista, Tori Amos fin da giovanissima mostra un forte lato ribelle. Negli anni’80, un tragico episodio personale segna la sua vita per sempre: un trauma che racconterà nell’album “Little Earthquakes” che la consacra, nel 1992, al grande successo. Temi quali il femminismo e la guerra agli stereotipi sono il filo conduttore dei suoi lavori. Dotata di una voce estremamente particolare, dagli acuti incredibili che si fondono magicamente con le note del pianoforte, strumento ampiamente usato nei suoi brani, Tori Amos diventa il simbolo di un rock al femminile del tutto innovativo e icona femminile. E come dimenticare la sua “Cornflake girl”?

icone femminili nella musica
la cantante Sinead O’connor

SINÈAD O’CONNOR

Foto tratta da www.tyci.org.uk
Nel 1990, la ballata romantica “Nothing compares 2 u”  lancia sulla scena una cantante irlandese dal look davvero particolare: coi suoi capelli rasati a zero,  Sinèad O’Connor è un altra grande artista che riesce a far parlare di sé, non solo per i successi in campo musicale. Insofferente ed anticonformista, al punto da strappare una foto del Papa in diretta televisiva, la O’connor è un personaggio complicato la cui anima ora vulcanica, ora depressa, ora arrabbiata non trova mai un equilibrio, come tante icone femminile della musica. Il primo album, del  1987, non riceve grandi consensi: solo con il secondo, dal titolo “I do not want what I haven’t got”, la cantante riesce a farsi spazio nel panorama mondiale, grazie ad uno stile più pop e ad una voce più sofisticata ma sempre intrisa di emozioni intense.

icone femminili nella musica
La cantante Bjork

BJÖRK

foto tratta da www.musicalt.it
L’eclettica artista islandese forgia la sua espressività musicale militando in varie band tra cui gli Sugarcubes, dal 1986 al 1991. Le tante esperienze la portano a maturare uno stile personale, che nasce dalla fusione di molteplici generi: rock, jazz, elettronica, punk e dance. Da questo incrocio, nasce, nel 1993, il suo primo album da solista: “Debut”. Nonostante avesse già all’attivo una produzione di quando aveva soli undici anni, Bjork ha il suo battesimo di fuoco con questo disco, che  ottiene da subito dei grandissimi riconoscimenti. Da lì in poi, la poliedrica autrice introdurrà sempre nuovi sound, che la porteranno a diventare l’icona femminile della musica sperimentale.

icone femminili nella musica
La cantante Alanis Morisette

ALANIS MORISSETTE

Foto tratta da upcomingconcerts.net
Siamo nel 1995, quando una poco più che ventenne canadese lancia sul mercato il singolo “You oughta know”, tratto dall’album di esordio “Jagged little pill”. Il brano, dalle grandi sfumature rock, balza subito in cima alle classifiche: merito di una voce ed un’interpretazione  fuori dall’ordinario. Alanis Morissette cattura l’ascolto grazie al suo inconfondibile modo di cantare: da un inizio sul filo dell’intimismo, fino agli urli liberatori di una ragazza arrabbiata per essere stata lasciata  dal  fidanzato. La  giovane donna ci parla di sé con musiche e testi, a volte anche molto coloriti, che sono gli abiti che lei indossa per mostrarci la sua sofferenza, ribellione e voglia di rivalsa. Un viaggio in India segnerà la sua crescita personale ed artistica: gli album successivi ne sono la prova.

icone femminili nella musica
La cantante Pj Harvey

PJ HARVEY

Foto tratta da rockrevoltmagazine.com
Sassofonista, cantautrice, corista: l’inglese Polly Jane Harvey inizia a scrivere canzoni a 17 anni. Nel 1991 forma una band, che porta proprio il suo nome; ma è nel 1995 che raggiunge l’apice del successo e della visibilità con l’album solista “To bring you my love”. Un rock alternativo che si sposa perfettamente con una voce espressiva e comunicativa, dai tratti profondi e sensuali, destinata a divenire un’icona femminile nella musica. Il disco colpisce anche per i testi, in cui l’artista mette a nudo la visceralità con cui vive ogni  emozione: una donna che traduce  in musica le sfumature più intense e difficili della sua anima. Particolare, coinvolgente e a volte sul filo dello scandalo: questo è PJ Harvey.

icone femminili nella musica
La cantante Elisa

ELISA

Foto tratta da www.musickr.it

Sicuramente la più grande rivelazione della musica italiana nell’ultimo ventennio: la sua voce eterea, ma dalle tinte rock, comincia a farsi sentire nelle radio grazie all’album “Pipes and Flowers”, pubblicato nel 1997. Polistrumentista ed autrice dei suoi brani, Elisa affascina con la timbrica particolare, che dà forma e vita ai testi ispirati delle canzoni che interpreta. E non solo: l’artista friulana “azzarda” la scelta di cantare in lingua inglese, decisione davvero originale che la renderà ancora più innovativa. La musica di Elisa è ispirazione pura, è un’eco di emozioni profonde urlate con una sorta di timidezza, è un viaggio introspettivo mai invadente; ma soprattutto è lo specchio di una donna che, con la sua semplicità e spontaneità, ha saputo trasmettere tanto,  non solo al pubblico italiano, ma anche a quello europeo e dell’America del Nord.

icone femminili nella musica
La cantante Anastacia

ANASTACIA

Foto tratta da www.directlyrics.com
Energica, frizzante e con una timbrica potente: la cantante bianca dalla voce nera, così è stata soprannominata Anastacia, balza in vetta alle classifiche con il singolo “I’m outta love”, nel 1999. La sua carica coinvolgente la fa apprezzare fin da subito dal pubblico di tutto il mondo: musicalità stile funky al servizio di una voce che comunica carattere e forza, tutto quello che Anastacia continua a mettere nella sua vita privata vincendo, nel 2013, l’Humanitarian Award. Un’icona femminile nella musica, dunque, un simbolo di come la voglia di lottare sia qualcosa da portare anche sul palcoscenico: una cantante che trasmette positività e grinta nei suoi brani, come nella realtà di tutti i giorni.

icone femminili nella musica
Amy Winehouse

AMY WINEHOUSE

Foto tratta da rewire.tpt.org
Amy Winehouse  ci lascia troppo presto, nel 2011, a soli 27 anni, come successe in passato alla grande, grandissima Janis Joplin. Ma è proprio vero che l’arte rende immortali: la sua voce potente  e  piena di un inconfondibile animo black, nel 2007 scala le classifiche mondiali con il singolo Rehab. Il brano, con uno stile e  sound anni’60, racconta, con sarcasmo, la reticenza della cantante ad andare in una clinica per disintossicarsi dall’alcol, un  problema che Amy si porterà dietro per tutta la sua breve vita. Ma oltre alle evidenti doti vocali, lei riesce a far parlare di sè anche per il look, l’acconciatura ed il modo di stare sul palco. Il suo temperamento difficile e controverso l’ha portata, oltre a divenire un’icona femminile nella musica, a molti eccessi, fino all’autodistruzione. Ma Amy Winehouse, con le sue luci ed ombre, rimane l’ intramontabile regina del Soul bianco, con una voce che va ” oltre il tempo “.

Storie di donne, con stili differenti ma con qualcosa in comune: il coraggio e la forza di raccontarsi senza filtri. Questi sono alcuni dei nomi più importanti di artiste che ci hanno emozionato e sorpreso ; non era possibile elencarle tutte, ma chissà.. magari..alla prossima puntata!

Di Federica Torassa