www.sentieriditalia.it: una fonte autorevole per camminare sicuri nel Bel Paese

Nasce www.sentieriditalia.it, una vetrina per gli itinerari di tutta Italia e un ponte tra le diverse realtà territoriali. Abbiamo intervistato il suo ideatore Giorgio Ghiggini


Di Debora Bergaglio

Per chi ama il trekking, le vacanze a piedi e lo slow travel, da oggi c’è un nuovo punto di riferimento on line (www.sentieriditalia.it) che pubblica non solo tracce, ma i migliori itinerari escursionistici di tutta Italia, da un unico accesso.
Sentieri d’Italia è infatti una pagina web gratuita per gli amanti del cammino, della natura e dell’aria aperta, con 8.500 itinerari escursionistici. Una cifra che vuole essere un punto di partenza e non di arrivo, poiché l’obbiettivo è coprire capillarmente tutto il territorio Italiano e divenire una porta di accesso verso l’universo natura,  promuovendo la conoscenza dei territori anche al di là dei confini.

sentieriditalia
Per capire meglio la missione e il funzionamento di Sentieri d’Italia, abbiamo rivolto qualche domanda al suo fondatore e ideatore: Giorgio Ghiggini, esperto cartografo.

1) Come nasce l’idea di questa pagina web e in cosa si distingue rispetto ai numerosi siti di trekking?

Giorgio Ghiggini
Giorgio Ghiggini, esperto cartografo

L’idea nasce dall’analisi di un’esigenza, quella di creare una vetrina degli itinerari autorevoli. Ovvero di raggruppare esclusivamente percorsi di sorgenti istituzionali, come Parchi, Riserve, Sezioni Cai, Aziende di Promozione turistica, che garanti della qualità e dell’affidabilità delle informazioni, promozionano solo itinerari sicuri.
Analizzando l’offerta sul mercato, esiste infatti un gap, tra i portali internazionali, che contengono una quantità infinita di tracce, realizzate dai singoli e i sentieri inseriti nei diversi siti istituzionali, che invece restano alla portata di chi esclusivamente ricerca nel sito sorgente uno specifico percorso, ma non stimola il trekker ad andare oltre i confini, incuriosendolo anche a visitare altre zone del territorio italiano. Il nostro obiettivo è infatti quello di essere sì una vetrina verso l’utente finale, ma anche un ponte tra le diverse realtà territoriali, che crea sinergia tra le informazioni e promoziona più territori, da quelli più noti a quelli meno frequentati. Non rielaboriamo quindi nulla, ma raggruppiamo il mondo natura, rendendolo più fruibile a tutti, da un unico accesso, attraverso il quale poi l’escursionista potrà accedere a più siti sorgenti, per approfondimenti e dettagli.

2) A quale pubblico si rivolge  www.sentieriditalia.it?
A tutti coloro che amano fare trekking in Italia. Poi si rivolge in particolare a chi ama muoversi in modo responsabile e per scegliere un percorso, ritagliato sulle proprie esigenze, attinge non da portali con tracce realizzate dai singoli, ma ama scaricare informazioni da siti istituzionali, enti preposti  allo sviluppo, alla salvaguardia e alla promozione del territorio Italiano.

3) Quanti itinerari avete mappato e quale obbiettivo vi siete posti?

Al momento circa 8500, ma l’obiettivo è infinito, perché l’idea è di mappare quanto più possibile su tutto il territorio italiano.  8.500 è la base di partenza, ma non il punto di arrivo. Certamente un buon risultato sarà arrivare alla copertura nazionale.

4) Uno spazio importante è riservato ai parchi, che sono una risorsa turistica ed ambientale ancora poco valorizzata. In che modo trattate il tema dei parchi?
I parchi, le riserve sono una significativa rappresentanza del territorio italiano e come gli altri Enti che hanno aderito al nostro Hub sono essenziali per il grado di autorevolezza dell’informazione che forniscono. Non solo, l’idea di collettare le diverse sorgenti, rendendole accessibili da un’unica fonte “Sentieri d’italia”, consente di aumentare la loro notorietà, superando i confini locali, verso una rilevanza nazionale, grazie alla possibilità per l’’utente di spaziare sulla cartina dell’Italia, tra le diverse regioni, enti ed itinerari.

5) Una domanda scomoda: se le chiedessi di suggerire un itinerario ai nostri lettori, quale sceglierebbe e perchè?
Beh partiamo da un itinerario vicino a casa, al mare e incamminiamoci tra Campiglia e Punta Persico, con il sentiero 528.

Un itinerario magnifico, nel Parco delle Cinque Terre, ma non una delle classiche escursioni, tra Riomaggiore e Monterosso. Siamo nella zona di Tramonti,  praticamente il primo segmento dalla Spezia del territorio delle Cinque Terre. Si tratta di una fascia costiera di circa 7 Km, ad andamento molto frastagliato,  caratterizzata da una successione sia di promontori e di costoloni rocciosi che di piccoli golfi e baiette, sovrastati dagli storici centri, ormai quasi disabitati di Monesteroli, la Fossola, Schiara e il Persico.
Lì, proprio con il 528, in 40 minuti, da Campiglia si arriva, attraversando un territorio terrazzato tra vigneti, casette sparse, macchia mediterranea ad una spiaggia lunga e stretta di ciottoli e di ghiaia, che si apre ad un tratto di mare dalle acque cristalline color verde smeraldo, dove fare snorkeling e trascorrere una giornata lontano dal caos, immersi nella natura.
L’area di Tramonti è meno nota ai turisti rispetto al resto delle Cinque Terre, anche perché è di più difficile accesso, ma è dotata di grandi bellezze naturali e paesaggistiche, che destano nel visitatore suggestioni ed emozioni molto intense. Assolutamente da provare!

Tutta la nostra redazione sostiene ed incoraggia il progetto di www.sentieriditalia.it, con l’augurio che il portale cresca e realizzi i suoi importanti obbiettivi. A questo scopo inizia da oggi una collaborazione tra buonviaggioitalia.it e sentieriditalia.it con tante novità. Seguiteci….

Buon cammino a tutti i lettori!