Trip of Wales, Ireland (South-North) Scotland and England

Intervista a Cristiano Rose, un viaggiatore in cerca di se stesso


Redazione

In quarant’anni di vita ha fatto quasi tutto quello che una persona normale non si sognerebbe quasi mai di fare. Natio di Genova e piemontese d’adozione, ora vive stabilmente a Manchester in Inghilterra, dopo aver trascorso molti anni in un piccolo villaggio del basso Piemonte, compiendo una scelta controcorrente.

Come ti trovi in UK e cosa ti ha spinto questa volta a fare questo particolare viaggio ?

viaggio

“Bè che dire, dopo aver vissuto in Francia, Belgio, U.S.A e Africa, questo è il posto più completo in cui io e le mie caratteristiche potevamo trovare asilo. Qui come al solito, nonostante la bagarre mediatica legata alla Brexit si vive bene. Il ritmo della vita è pacato e la gente disponibile. Non chiusa come nei paesi nordici, ne troppo invadente come nei paesi mediterranei, perfetta per quel che sono i miei canoni insomma.
Il clima poi è molto meglio di quanto uno possa pensare e le opportunità di esprimersi ed accrescere i propri ideali sono elevatissime. Per l’impresa sportiva di quest’anno ho deciso di vivere come al solito in prima persona tutta la storia, la natura e il misticismo legato a queste isole. La narrativa e la letteratura europea è fitta di riferimenti a queste terre ed io, da buon appassionato di scienze misteriche ho voluto come sempre provare l’esperienza in prima persona. Pianificato la cosa con e tramite i miei sponsor, non ultimo e non da poco il nuovo entrato Community Recycle di Crewe, da cui ho avuto la bicicletta e parte del materiale, ho steso la roadmap e, arrivato il giorno designato in compagnia della mia fidata tenda da campeggio e due zaini son partito. Ho lasciato Plymouth, sud dell’Inghlterra, il 22 luglio 2018 e mi sono diretto in Cornovaglia direzione Tintagel, ove riposano le spoglie del presunto castello di Re Artù, poi di corsa in Galles, dove nella costa sud-ovest tanta tanta tanta gente è morta durante la seconda guerra mondiale.
viaggioApprodato in Irlanda a Rosslare, ho iniziato da subito a notare una sorta di vibrazione diversa. Il veganismo, la prolungata attività fisica dei due giorni pregressi, la solitudine … potrebbero aver amplificato, quello che i miei allenati sensi superiori hanno ‘rilevato’, ma stà di fatto che oltre ai blasonati posti energetici conosciuti, ho avuto la mia persona le esperienza paranormale. Per tutta la traversata dell’isola d’Irlanda, tre giorni e due notti, ho avuto due distinte forme d’attenzione che mi hanno fatto compagnia e che sono anche riuscito parzialmente a fotografare.
La prima potrei esprimerla come microscopici insetti che alla sera, ossia quando non ero in movimento, con tutta calma e quasi a studiarmi, mi si facevano intorno alla tenda e alla mia persona. Ingrandite alla luce del flash delle fotografie queste piccole forme di vita potrebbero sembrare fatine, oppure .. chissà.
Da dopo Galway in poi invece, una sensazione più ‘maschile’ sembrava studiarmi con curiosità e sempre al crepuscolo, sotto forma di una nebbia ‘intelligente’, vista la sua autonomia indipendente dal vento, assumeva quello che occhi meno esperti dei miei, potrebbero definire forme e dimensioni.
Tutto ciò scemò poco dopo la Passeggiata del Gigante e prima di arrivare a Dublino, dove mi aspettava il battello per la Scozia. Come l’ Irlanda anche la Scozia data la poca presenza umana per decine e decine di miglia fa sentire ..il
peso della sua storia fin dentro alle ossa. Vento e profumi assieme a brevi scrosci d’acqua, hanno
accompagnato la mia comunque calda e assolata esperienza su due ruote. n mancavano le fonti di cibo e acqua vista la stagione, l’abbondanza di piante da frutto e i generosi autoctoni. Superato Glasgow ed Edinburgo passando per l’imperdibile Rosslyn, visto che pioveva da quasi dieci ore accettai un passaggio da un furgoncino che, guidato da un pensionato di nome Sam, si dirigeva a sud per affari di famiglia, e lì mi risparmiai 50 miglia di strada diritta e senza punti d’interesse. Arrivato a circa due ore da Newcastle, alle porte dello Yorkshire, che è il posto considerato più parnormale in senso negativo dell’Inghilterra, rimasi deluso, poichè ché non vidi ne sentii nulla sul piano vibrazionale nei due giorni che vi trascorsi.
Ne conclusi che di paranormale in questi luoghi v’è solo l’Irlanda o perlomeno, con me, solo là si era palesato qualcosa. Ad ogni modo erano passati nove giorni, avevo fatto centinaia di foto e ore di video. La voglia di casa e di rivedere la mia dolce metà era crescente già da qualche tempo quindi mi affrettai a concludere il viaggio.
In vero va detto che dacché son qui, non ho soltanto trovato un ambiente adatto alla mia dinamica lavorativa ed abitativa, ma in quest’isola ho anche trovato una fanciulla dal sangue misto che sembrava aspettare proprio me, ‘e da ben quattordici anni’.
La vita è una cosa meravigliosa se si è vivi e intelligenti.
Quando ci relazioniamo col creato con consapevolezza, egli ci rivela cose indicibili, ci manda segni e situazioni impensabili per le menti schiacciate dai loro stessi peccati autocreati e nutriti  periodicamente.
Ma torniamo alla conclusione del mio viaggio.

Cosa posso descrivere del tempo trascorso fra genti generose in termini di indicazioni e ospitalità ?

Che dire di persone che anziane o giovani, hanno un vero sorriso sulla faccia figlio forse di troppa ingenuità, ma che nel mondo da cui provengo io non è più possibile trovare se non mirato al cagionarti danno. Lungi da me dir che i britanni son meglio d’altri o far paralleli, anche in Africa trovai esseri umani connessi a madre terra e con la felicità sana dentro, anche se (e sopratutto) carenti di tutto il superfluo di noi occidentali.
No! Il dualismo no, altrimenti poi si ricade nel relativismo e quindi nel bieco nichilismo che ovviamente non è nulla di creabile da mente sana. Io credo che siamo noi i creatori del nostro universo, e credo che se da sette anni incontro solamente amici, fratelli, grandi anime e situazioni piacevoli e costruttive, è solo perché qualcosa dentro di me, ad un certo punto del mio cammino è cambiato. Certo, quando nove anni fa mi ribellai alla vecchia vita standard e  conformista, ereditata da quando in buona fede, mi fidavo delle istruzioni di chi era preposto ad aiutarmi a vivere, feci un salto nel buio e delusi molte delle persone che a quell’epoca mi erano vicine ma … è solo così che funziona, e che si inizia a far pulizia. Lo dicono tutti i testi sacri di ogni cultura, della terra e non.
Quindi se l’aver speso quindici mesi di vita in zone di guerra senza mai uccidere nessuno, fare imprese estreme dove comunque non vengo derubato e/o danneggiato in alcun modo, se ogni cosa che faccio mi riesce sempre, poiché da ogni nuova sfida della vita, o vinco o imparo.
E’ normale realizzare da un certo punto in poi che la vita non è come noi la vediamo, ma come siamo. Se cammina come un cane, scodinzola come un cane, abbaia come un cane non mi serve il laureato di turno che mi dica che cos’è, ci arrivo da solo che è un cane! Allenare, o per meglio dire liberare la propria natura primordiale, ci riconnette a capacità, intuizioni, e prorompenze fisiche che non possono certo esprimersi laddove frenati debilitati e bendati dal razionalismo.
Io non sono un super uomo, sono come tutti voi, respiro la stessa aria, se mi ferisco sanguino e sono soggetto all’entropia. Solo che io ho seguito e seguo gli insegnamenti dei saggi, di quelli che ne sanno più di me perché più esperti. E nel trascorrere tempo, che come ogni persona che s’incammina sulla via della conoscenza ben sa, è relativo, ho trovato l’algoritmo per sconfiggere le debolezze e perpetuare nella piacevolezza dell’amore vero, che nulla ha a che vedere con quella cosa che credono di praticare gli umani che dicono di volersi bene, quello è solo egoismo.

Quando quindi il trenta luglio sono ritornato a casa con l’autobus delle 20:00 York – Manchester, ad accogliermi c’era la mia vita di tutti i giorni che per quel che vale, per me è la migliore possibile.

Che progetti hai per il futuro ?

Continuerò a portare avanti le mie varie attività sempre con la cadenza dettata dal mio istinto e … da come di volta in volta le cose mi si presentano. A volte si corre, altre volte ci si riposa lungamente, di certo ora voglio rilassarmi perché come ogni volta accade, quando viviamo grandi cose poi lì per lì non possiamo averne completa percezione, ed io dopo quest’ennesima avventura, ne avrò da elaborare e assimilare.
Vivere questi periodi fuori di casa, solo in questo mondo che …è tanto, è bello, è grande ..  mi ricorda ciclicamente quanto sono importanti anche le piccole cose che compongono la mia vita, tipo l’acqua calda o un letto vero e, adesso come adesso voglio soltanto riabbracciare mia sorella Fulvia, la mia ragazza Victoria e la mia piccola Daisy, che per chi non lo sapesse è la gattina che trovai quando un anno fa, la mia precedente storia d’amore dopo quasi tre anni finì per ingiusta causa , ma … come potete vedere anche qui, la vita mi ha tolto qualcosa per darmi qualcosa di molto meglio, in questo caso una micetta.

Le figure femminili sono importanti per la tua evoluzione ?

“Oh sì … sono la causa e la soluzione, a tutti i problemi della vita!”