Susanna, alla ricerca del luogo del cuore

Viaggiatrice in movimento, che non si risparmia, Susanna ama le città d’arte e adora confondersi tra i “ locali ” girovagando “a caso” per le vie della città, in cerca di emozioni e scoperte inaspettate.

Qual è stato il tuo primo viaggio?

Non è il primo primo ma è quello che io considero il primo importante nella mia vita. Neanche maggiorenne, tre settimane a Edimburgo per un corso d’inglese. Sono partita da sola, aggregandomi a un gruppo di studenti che non conoscevo.

Che tipo di viaggiatore sei: fai da te o organizzato?

Un po’ e un po’. Mi capita, prima di partire, di leggere un sacco e cercare consigli e indicazioni: guide, blog, riviste, consulto gli amici. Poi arrivo sul posto e spesso giro un po’ a caso i primi giorni. Non si può sempre calcolare tutto e a volte, andando a caso, si fanno scoperte inaspettate.

susanna
Ami la vacanza stanziale o quella in movimento?

Decisamente quella in movimento, tant’è che torno a casa più stanca di quando sono partita. Però, generalmente, soddisfatta.

Alla fine di un viaggio cosa ti fa sentire che ti sia piaciuto o meno?

Se per mesi non riesco a trovare un posto a tutto quello che mi sono portata via. Questa estate sono stata a New York; la guida del Moma, la brochure di Chicago visto a Broadway, le spillette di Keith Haring, persino le pubblicità elettorali dei candidati sindaco…sono ancora in giro sulla scrivania.

Cosa ti spinge a partire e viaggiare?

Sapere che ci sono cose da vedere. A volte anche dietro l’angolo di casa e non lo sappiamo.

Il luogo che ti è rimasto più nel cuore?

Dico che lo devo ancora trovare, così ho un buon motivo per partire a cercare.

Con chi ti piace partire in viaggio?

Con chi ha il mio stesso approccio al viaggio: andare, non risparmiarsi, fare, vedere, scegliere. Anche fermarsi quando si è stanchi, per poi ripartire.

Un viaggio nuovo che ancora vorresti fare?

E’ un po’ che dico di volere andare a Praga. Ci riuscirò?

susannaDove non ti stancheresti mai di ritornare e perché?

A Londra. E’ sempre bella e mi dà sempre un’emozione, anche sotto a quel cielo lì che per noi è un disastro!

Il mezzo con cui ti piace più viaggiare?

Tutti, tranne l’autostop!

Preferisci viaggiare in Italia o all’estero? Perché?

Non ho preferenze. L’importante è viaggiare e partire con entusiasmo per la destinazione che ci aspetta.

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Londra, Praga, New York, autostop, blog di viaggio, Moma.