Stromboli vista dalla fotografa Barbara Dall’Angelo

Abbiamo intervistato Barbara Dall’Angelo, fotografa naturalistica che collabora con il National Geographic. Ci ha raccontato il suo viaggio a Stromboli e il suo modo di viaggiare per fotografare la potenza e la bellezza dello scenario naturale


Di Susanna Bagnoli

C’è il viaggio che si fa per ‘staccare’ dalla vita quotidiana, c’è quello che nasce per caso perché si presenta l’occasione di prendere e partire. E poi c’è il viaggio alla ricerca di se stessi, un’esigenza intima e personale che ti porta a scegliere una meta perché è là che vuoi ‘ritrovarti’.
Così è per Barbara Dall’Angelo, nella vita manager nel campo della distribuzione di film e animazione, da alcuni anni anche fotografa di natura, spesso in viaggio alla ricerca degli scenari più belli, esaltanti, incontaminati che possano esistere. La fotografia, non solo una passione ma anche un mestiere, imparato con impegno e fatica. Dal 2012 Barbara Dall’Angelo collabora con il National Geographic, pubblicando reportage naturalistici. “La fotografia è il mio sguardo”, ama dire. Ha scelto di raccontare a Buonviaggioitalia una meta naturalistica molto conosciuta e apprezzata, che alcuni anni fa è riuscita a fotografare l’isola di Stromboli.

Stromboli
Stromboli fotografato da Barbara Dall’Angelo

Ecco il suo racconto.

Perché hai scelto Stromboli, che cosa ti attraeva di questa meta?

“Da tempo volevo fotografare un vulcano in eruzione – ci rivela Barbara Dall’Angelo. Avevo provato a farlo, alcuni anni prima, alle Hawaii, ma non avevo avuto fortuna. L’attività vulcanica era piuttosto esigua. Sapevo che a Stromboli, ‘Iddu’, così gli isolani chiamano il vulcano, è praticamente sempre attivo e quindi insieme a mio marito Marcello abbiamo deciso di partire. Una volta sull’isola, per arrivare in vetta devi andare con una guida. Abbiamo fatto una prima escursione di gruppo, ma arrivati a destinazione abbiamo trovato centinaia di turisti coi flash. Non era la situazione ideale per il genere di foto che avevo in mente di scattare. Dopo un paio di giorni abbiamo ritentato. Stavolta con una guida e un’escursione personalizzata. Siamo partiti intorno alla mezzanotte. Volevo realizzare delle foto notturne che cogliessero il momento dell’eruzione del vulcano incorniciato dalla splendida stellata della volta celeste. Sono foto complesse da realizzare dal punto di vista tecnico, i due eventi richiedono tempi di esposizione diversi. Era una sfida con me stessa che volevo vincere. Siamo rimasti in quota fino all’alba, per tutto il tempo ogni venti minuti ho fatto uno scatto”.

Stromboli fotografato da Barbara Dall'Angelo
Foto inserita nel libro the poetry of earth

Con le tue foto che cosa volevi raccontare, sei contenta del risultato?

Volevo raccontare un bellissimo contrasto, la solennità della volta celeste e l’irruenza del vulcano. Come ho detto si è trattata di una ‘prima volta’ nel realizzare questo tipo di foto, trovando ‘sul campo’ la soluzione tecnica giusta che mi permettesse di comunicare la potenza e la bellezza dello scenario naturale che avevo davanti agli occhi. Sono contenta del risultato. Ho scattato una sequenza di foto, dal nostro arrivo in quota fino alle prime luci del mattino. Una sola delle tante foto che ho fatto per me è buona, quella che poi ho inserito nel mio libro che ne raccoglie oltre cento, realizzate durante i miei viaggi in giro per il mondo.

Cos’è per te la fotografia di natura?

Ho scelto questo tipo di fotografia – ammette Barbara Dall’Angelo – per vivere in armonia con la natura. Ho iniziato cinque anni fa e la fotografia mi ha portato a visitare paesi e luoghi che mai avrei pensato di vedere. Ogni volta che parto per un viaggio fotografico scopro un pezzo di mondo e ritrovo me stessa. Essere all’alba nella savana o al cospetto di un iceberg o in un prato fiorito è il mio modo per riappacificarmi col mondo e con la parte più inquieta di me.  A volte sono viaggi in situazioni atmosferiche e ambientali difficili e rischiose. Ma la voglia di raccontare con le immagini, trasferendo le mie emozioni in uno scatto, è sempre più forte e cancella le difficoltà.

Stromboli fotografato da Barbara Dall'Angelo

Come si fa una buona foto di natura?

Per prima cosa mettendosi in ascolto della natura e vivendo il contatto con ambienti, scenari, paesaggi incontaminati. E trovando una chiave espressiva personale che renda unica la tua foto.

Le foto sono state realizzate da Barbara Dall’Angelo a Stromboli nell’ottobre 2013 e una di queste far parte degli oltre cento scatti realizzati dalla fotografa in una trentina di viaggi in tutto il mondo e pubblicati nel libro The Poetry of Earth (Electa)

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