Il mio diario di viaggio su buonviaggioitalia.it

Le gite in Appennino, la tanto amata Val Borbera, il Parco di Marcarolo, le montagne del Ponente Ligure, il selvaggio cuneese, con le sue montagne aspre e vere, i sentieri della spettacolare Valle d’Aosta. Il mio 2015 con Buonviaggioitalia


Di Federico Zerbo

Federico ZerboLe feste natalizie coincidono spesso con il periodo dei bilanci. La scansione annuale del tempo a cui l’uomo da millenni è abituato, porta inevitabilmente ad un’ analisi: di quanto che si è fatto e di quanto si è vissuto durante gli ultimi dodici mesi. Vorrei brevemente ricordare quello che è stato il mio 2015, attraverso il diario di viaggio delle mie escursioni – spesso solitarie – che ho vissuto in quest’ultimo anno.

Grazie a Buonviaggioitalia ho avuto la possibilità di far uscire allo scoperto le emozioni di una passione, che si è impadronita di me ormai da tre decenni. Le avventure del 2015 sono state decine, seguite puntualmente da un racconto, da un “diario di viaggio”, che giorno dopo giorno, mi ha arricchito sempre di più.

Ringrazio coloro che hanno avuto la pazienza di leggere ed in alcuni casi di apprezzare, la descrizione molto personale dei miei itinerari. Grandi emozioni, tramonti indimenticabili, albe mozzafiato. Gioie indelebili, a volte qualche lacrima, ma sempre un’esperienza autentica e sincera. Un anno intenso, sorprendente, con incontri inaspettati e qualche addio doloroso, ma è il percorso di ognuno di noi e bisogna accettarlo.

Ho iniziato in primavera con le gite in Appennino, la tanto amata Val Borbera, il Parco di Marcarolo, le montagne del Ponente Ligure, letteralmente a picco sul mare. L’ arrivo dell’estate ha visto la scoperta del selvaggio cuneese, con le sue montagne aspre e vere, per continuare sugli splendidi sentieri della spettacolare Valle d’Aosta.

rifugio_liviobianco

In mezzo qualche avventura estemporanea in Sardegna e sopra la bicicletta, antica passione mai sopita. E poi è arrivato l’autunno, con il ritorno in Appennino e la scoperta di una Valle d’Aosta inedita in questa stagione. L’ inverno è invece partito con itinerari e racconti semplici, ma non per questo meno emozionanti. Sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, con il desiderio di una nuova scoperta.

Ho cercato di raccontare la bellezza di ritrovare luoghi già esplorati, sperimentando però emozioni inedite, perché nel frattempo si cambia, la vita va avanti. La scoperta, il non accontentarsi di una semplice sopravvivenza, che è poi il fattore fondamentale che distingue l’uomo dagli altri esseri viventi: spesso un privilegio, a volte una condanna.

Sicuramente un carburante irrinunciabile per il mio cuore, le mie gambe, la mia passione.
Un anno si chiude, ma il 2016 è denso di prospettive, per merito soprattutto di chi condivide con me quel bellissimo progetto che è Buonviaggioitalia.

Ringrazio chi mi ha dato la possibilità di diventare un umile “camminarratore” di emozioni e ringrazio coloro che con simpatia mi hanno seguito durante il 2015, dicendo loro che tutto ciò che ho fatto….l’ho fatto con il cuore.

Buon 2016 a tutti!!!
Federico