Viaggio tra i sapori di terre libere

Un libro, un viaggio fra i sapori, i prodotti tipici, ma anche la storia e le piaghe di un Paese come l’Italia. “Libera Tavola”, il libro scritto da Lorenzo Buonomini e Jacopo Manni per Terre di Mezzo Editore  e presentato al Festival “Fa la cosa giusta” di Milano lo scorso fine settimana, è un’occasione speciale per conoscere l’Italia e la sua gastronomia da un punto di vista decisamente insolito, direi quasi rivoluzionario.

A noi di buonviaggioitalia.it piace viaggiare alla ricerca di ricette, prodotti tipici, storie e costumi, e questo libro ci offre l’opportunità di andare anche oltre, per conoscere persone e battaglie che hanno scritto alcune delle pagine più importanti del nostro meridione.

Il Sud Italia è terra di buona cucina, di dieta mediterranea, di prodotti d’eccellenza come l’olio, la pasta, la mozzarella di bufala, ma è anche, ai noi, terra di mafie.

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I SAPORI DELLA LEGALITA’ E LA BATTAGLIA DI DON CIOTTI

In quest’opera si parla di sapori della legalità, ovvero di ricette e menu fatti con prodotti coltivati nelle terre confiscate alla mafia. Un progetto eccezionale che si chiama “Libera Terra” e nasce dalla battaglia di Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, che ha realizzato una raccolta di firme per la legge sull’uso sociale dei beni confiscati alla mafia. Libera Terra è dunque un’insieme di di cooperative nate per lavorare le terre confiscate ai mafiosi. Si tratta di “sapori della legalità” come i pomodori secchi coltivati sui campi un tempo della sacra corona unita, pasta con grano degli ex terreni di Provenzano, olio dalle terre di Matteo Messina Denaro, e tanti altri ancora. Sono cooperative di giovani entusiasti che hanno “ripulito” queste terre e hanno cercato l’eccellenza coltivando prodotti con metodo biologico, concimando in modo organico, applicando la spremitura a freddo delle olive, per esempio.

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CUCINARE RESPONSABILMENTE

Conoscendo la storia di queste prodotti, le vicende dei suoi protagonisti e la missione dei suoi fondatori, queste ricette ci sembrano perfino più buone, più gustose, più importanti, per quell’alto valore sociale che anche un piatto o un acquisto, fatto con passione e con senso di responsabilità, possono avere. Nel libro troviamo tanti menu tematici, tutti realizzati con i prodotti provenienti dalle Terre Libere e acquistabili on line su www.bottegaliberaterra.it, nei supermercati Coop, nelle Botteghe del Commercio equo e solidale, nei punti vendita Alce Nero, nei negozi Eataly, e nelle sedi di terra libera.

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LE RICETTE DEGLI SCASSAMINCHIA

Nella seconda parte troviamo poi una chicca, “le ricette degli scassaminchia”, ovvero giornalisti, scrittori, cantanti, persone impegnate nella lotta alla mafia, fra queste Rita Borsellino, Andrea Camilleri, Attilio Bolzoni, l’Associazione Dasud,  Allan Bay, Giulio Cavalli, Donpasta, Andrea Segrè, Giovanni Tizian, Roy Paci, Gino Sorbillo e molti altri ancora.
Non mancano anche le ricette degli chef stellati in succulenti abbinamenti che sprigionano la fantasia.

INFO
www.libera.it
www.terre.it
www.liberaterra.it

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