Dove comincia l’Abruzzo

Un libro scritto a quattro mani da Paolo Merlini e Maurizio Silvestri, in cui si racconta l’Abruzzo visto dagli occhi di chi lo ha attraversato in modo lento, e che quindi ne ha potuto assaporare le caratteristiche più intime dei luoghi e delle persone incontrate


di Debora Bergaglio

L’Abruzzo è la regione dei mille viaggi possibili. Parola di Paolo Merlini e Maurizio Silvestri, che sono partiti per un viaggio lento alla scoperta della purissima luce e del profondo silenzio che contraddistinguono questa regione.
Noi di Buonviaggioitalia.it, quando abbiamo incontrato uno dei due autori, Paolo Merlini, al Salone del libro di Torino, lo abbiamo trovato in tenuta sportiva e in sella alla sua bicicletta pieghevole, con la quale aveva raggiunto la kermesse una volta sceso dal treno.
Tra le migliaia di libri, dai diversi colori e spessori, che erano presenti a Torino, il nostro sguardo si è soffermato su questa copertina e sul sottotitolo: “Due terranauti in autobus tra saperi e gusto”. Abbiamo intuito il fascino di un viaggio lento, a bordo di mezzi pubblici, lungo itinerari poco battuti e troppo poco noti al grande pubblico.  E poi è arrivato l’autore, fresco, simpatico, sportivo, pieno di energia, come se non avesse viaggiato sin dalle cinque del mattino come ci ha raccontato e come se non avesse percorso il tratto in bici.

Abruzzo - Libro recensione
DOPO LE MARCHE, L’ABRUZZO, SEMPRE ON THE ROAD

Del resto chi viaggia si mantiene giovane, nel fisico e nello spirito, sempre ebbro di quella voglia di scoprire e di intraprendere nuovi sentieri. E così dev’essere anche per loro, gli autori, che dopo aver viaggiato on the road per le Marche e aver scritto “Un altro viaggio nelle Marche”, giunto alla terza ristampa in un anno e primo nato della collana “I viaggi senz’auto” ideata da Exòrma, hanno rifatto i bagagli e sono partiti alla volta dell’Abruzzo, altra affascinante regione del nostro Paese.
Una meta fuori dagli itinerari tradizionali e un modo di viaggiare insolito, più lento ed eco sostenibile dell’auto, un percorso puntellato di incontri con persone comuni e artigiani del luogo, per entrare in contatto con l’anima più profonda del territorio.

Abruzzo paesaggio
Da questa esperienza nasce il libro scritto a quattro mani in cui  Paolo Merlini e Maurizio Silvestri raccontano il loro vagabondaggio tra paesaggi splendidi e silenziosi, e storie di ristoratori, pastai, vignaioli, pastori, e di tutti coloro che si trovano sul percorso dei due autori viaggiatori.

UNA BELLEZZA INTIMA E TRAVOLGENTE

Per una settimana abbiamo viaggiato con i mezzi pubblici nella vera terra promessa di tutti i vagabondi del Dharma e ci siamo resi conto che questa regione è l’esotico più vicino a casa nostra”.

Ecco alcune righe di quello che attende il lettore, seguite da altri scorci di viaggio:

Il silenzio tellurico del ventre di L’Aquila, la luce rosa del Gran Sasso, l’energia contagiosa di Pescara, la bellezza intimissima di Ortona, la fanteria elettrica di Torricella Peligna, la magica luce del cimitero di Colledimacine, la magnificenza terribile della Maiella, la solitudine travolgente della ferrovia di Palena, l’anima austera e altezzosa di Scanno, il fascino oscuro di Pacentro, la citta invisibile di Tagliacozzo, la semplicita cristallina di Antrodoco. Tutti luoghi, tranne Pescara, che hanno in comune una merce preziosa, assai rara oggi: il silenzio, di cui l’Abruzzo, come da splendida intuizione di Giorgio Manganelli, e un grande produttore”.

Dove Comincia l'Abruzzo - Paolo Merlini

Paolo Merlini

Immaginate anche voi, ora, di avanzare metro dopo metro, utilizzando solo autobus di linea, corriere e treni regionali, sempre rigorosamente senz’auto, lentamente, esplorando ogni angolo del territorio: da Magliano de Marsi a Tagliacozzo, da Sulmona alla Valle Peligna, fin nel cuore del Parco Nazionale della Maiella, e poi ancora Ortona, Pescara, Chieti, Amatrice, Teramo e, in ultimo, L’Aquila ancora ferita dal terremoto del 2009.
Dalle pagine di questo libro emerge un ritratto inedito dell’Abruzzo, un racconto in presa diretta della sua storia sociale sulle tracce della memoria e delle tradizioni, persino della letteratura: da Gadda a Soldati e De Laurentiis, da Piovene a Ceronetti, da Cazzullo a Rumiz, da Ovidio a Silio Italico e John Fante, ma anche delle eccellenze enogastronomiche e delle competenze artigianali della regione.

Buona lettura e buon viaggio

GLI AUTORI

Paolo Merlini, esperto di vie traverse, è uno specialista di trasporto pubblico riconosciuto a livello nazionale. Di slow travel scrive e parla alla radio. È stato coautore dell’ultima Guida Verde Marche del Touring Club Italiano e collabora all’inserto “Marche Cult” de “Il Messaggero”.

Maurizio Silvestri si occupa di viaggi e cultura enogastronomica. Dal 2008 partecipa al progetto editoriale “Porthos”; scrive anche su “Pietre Colorate” e collabora ad alcune guide di Slow Food. Ha un piccolo talento per la fotografia. Dirige, insieme a Giuseppe Gennari, il Festival Ferré di San Benedetto del Tronto, città dove risiede. Vive altrove.

INFO

DOVE COMINCIA L’ABRUZZO – Due terranauti in autobus tra saperi e gusto
di Paolo Merlini e Maurizio Silvestri
Exòrma Edizioni, collana “I viaggi senz’auto”

Con le foto di Mario Dondero
Prefazione di Renzo Paris