Ponte dei Santi nella Città Murata di Lombardia

Tradizioni e tipicità nella manifestazione “Fasulin de l’òc cun le Cudeghe” 2015, che si tiene ogni anno a Pizzighettone (Cremona). Un’idea originale per trascorrere con gusto il Ponte dei Santi


Di Silvana Benedetti

Dopo il record delle 25 mila presenze dell’edizione 2014 – turisti e buongustai di tutte le età e da tutta Italia tra cui oltre 400 camperisti –  Pizzighettone (Cremona) torna a diventare tra Ottobre e Novembre 2015 la Capitale dei ‘Fasulin de l’òc cun le Cudeghe’ (Fagiolini dall’occhio con le cotenne), con l’omonima maratona gastronomica dentro le mura, che anche quest’anno va in scena nella versione del doppio week end: per il ponte dei santi, Sabato 31 Ottobre e Domenica 1 Novembre 2015  e di nuovo Sabato 7 e Domenica 8 Novembre 2015.

 ponte dei Santi, Pizzighettone

La prima edizione dei Fasulin de l’òc cun le Cudeghe’, fu un esperimento, una scommessa del Gruppo Volontari Mura, già dagli anni Novanta impegnato nell’opera di recupero e valorizzazione della cerchia muraria pizzighettonese, tra le più complete e meglio conservate in Alta Italia. Oggi a distanza di 23 anni, questa manifestazione cultural-gastronomica è diventata un appuntamento tradizionale che si svolge ogni anno in occasione del ponte dei Santi.

PRELIBATEZZE IN UNA SUGGESTIVA LOCATION

Ma cosa è questo “Fasulin de l’òc cun le cudeghe”? Un piatto povero, ma gustoso, un tempo servito il 2 novembre nelle osterie del paese, in concomitanza col rituale dell’uccisione del maiale nelle cascine di cui non si buttava nulla, cotenne comprese. La golosissima manifestazione ha la particolarità e l’unicità di essere ambientata all’interno delle Casematte delle storiche ed antiche mura del paese che circondano per intero il centro storico a cavallo del fiume Adda: ambienti a volta di botte interni alla cortina muraria, della superficie di circa 100 metri quadrati l’uno, tutti collegati tra loro, al riparo da eventuali intemperie e riscaldati dai grandi camini d’epoca ancora oggi perfettamente funzionanti; una location unica e suggestiva che in questa occasione viene trasformata in una grande osteria di un tempo con panche e tavoloni in legno attorno ai quali degustare il piatto tipico Pizzighettonese e le altre prelibatezze di produzione locale.

UNA FILIERA CORTISSIMA

Pizzighettone CremonaIl gustoso e ricco piatto tramandato dalla tradizione gastronomica tipica locale ha da alcuni anni marchio e logo depositati; dal 2011 ha chiuso il cerchio della filiera cortissima e di un prodotto a Km Zero con la coltivazione in loco del Fagiolino, dando così vita al Fagiolino dall’Occhio di Pizzighettone da Agricoltura Locale, recuperando inoltre una tipologia di coltura della tradizione contadina locale in uso fino agli anni Sessanta, ma che si era poi persa nel tempo. La preparazione del piatto si basa sull’antica ricetta, ancora oggi gelosamente custodita dalle provette cuoche volontarie, mamme e nonne del borgo, che ogni anno sono dietro i fornelli della grande cucina professionale realizzata dal Gruppo Volontari Mura appositamente per la preparazione del piatto, seguendo una lunga e meticolosa preparazione che parte da una attenta e scrupolosa scelta delle materie prime tutte di origine locale: cotenne di maiali del territorio di sicura e certificata provenienza (pulite, lessate, rasate e ridotte a striscioline con un processo ancora oggi del tutto manuale), carni miste (maiale, manzo, vitello), verdure, brodo di carni e Fagiolini dall’Occhio di Pizzighettone.

INFORMAZIONI UTILI

Per chi arriva in TRENO il riferimento è la ‘Stazione di Ponte Adda  (Trenord)

Per i CAMPERISTI camper service gratuito (viale De Gasperi) e aree di sosta dedicate in via Casematte, piazzale Polveriera (angolo via Casematte-via Antica Lodi), via Casematte, aree ex Genio militare (Gera, sponda destra del fiume Adda); piazzale Stadio comunale viale De Gasperi, piazzale Europa-scuole medie (Pizzighettone, sponda sinistra dell’Adda)

Per i BIKERS parcheggi riservati (centro storico)