Nel Grande Delta del Po si discutono gli obbiettivi di uno sviluppo sostenibile

Appuntamento dal 18 al 23 settembre 2017 per il Forum mondiale dei Giovani Mab. La sfida allo sviluppo sostenibile parte dalla terra più giovane d’Italia e avrà come protagonisti giovani provenienti da tutto il mondo


Di Debora Bergaglio

Si avvicina il Forum mondiale dei Giovani 2017, nell’ambito del programma Mab (man and the biosphere) dell’Unesco. E nel territorio del Grande Delta del Po, che comprende i due Parchi regionali del Delta del Po veneto ed emiliano, fervono i preparativi per quello che si prospetta un evento cruciale sul tema dello sviluppo sostenibile. Dal 18 al 23 settembre 2017, infatti, la parola passa ai giovani che in centinaia e provenienti da 120 Paesi del mondo rappresenteranno le 669 riserve della biosfera e diventeranno attori del Programma Mab per garantire lo sviluppo sostenibile delle proprie comunità, in linea con il piano d’azione UNESCO redatto a Lima.

sviluppo sostenibile Forum mondiale dei GiovaniPer ri-scrivere un futuro in chiave sostenibile, per preservare l’ambiente e consentire alle comunità di continuare a vivere sul proprio territorio non c’è altra soluzione che affidarsi a menti giovani, non ancora “inquinate” (termine più che mai appropriato) dalle logiche industriali del passato, dove un posto di lavoro contava più della salute dell’ambiente e quindi di tutti noi.
Serve un cambio di rotta che solo le nuove generazioni, con la collaborazione delle forze migliori della società, dal mondo imprenditoriale a quello politico e civile, possono realizzare.

A giudicare dalle premesse, gli ingredienti per fare centro ci sono tutti.

LA LOCATION DEL FORUM

A partire del luogo in cui si terrà il Forum. Il Grande Delta del Po – oggi ancora diviso in due realtà amministrative (Ente parco veneto ed Ente parco emiliano del Delta del Po), ma che presto, ci auguriamo, dovrebbero unirsi in un solo territorio – rappresenta una delle riserve della biosfere mab Unesco e costituisce una delle zone italiane più interessanti ed importanti dal punto di vista storico, ambientale e ricco di opportunità legate ad un turismo esperienziale, rispettoso del delicato rapporto fra l’uomo e il “suo” ambiente. La sede principale dell’iniziativa sarà Adria (Rovigo), ma saranno coinvolti molti degli altri Comuni del Delta Polesano, tra cui Porto Viro, Taglio di Po, Rosolina, Ariano nel Polesine, Corbola (Rovigo), Mesola, Comacchio, Argenta, Codigoro (Ferrara). Un itinerario che porterà i partecipanti del Forum a scoprire e conoscere le aree protette e i siti storici e naturalistici più suggestivi di questa parte d’Italia.

I PROTAGONISTI: GIOVANI, GIORNALISTI, OPERATORI E ISTITUZIONI

sviluppo sostenibile Forum mondiale dei Giovani

I partecipanti sono un altro ingrediente essenziale dell’evento. Non solo i giovani dai 18 ai 30 anni da ogni parte del mondo che vivono o lavorano nelle Riserve della Biosfera, studiano o conducono ricerche dedicate a questi territori, che sono i veri protagonisti, ma anche un nutrito team di giornalisti, blogger, instagrammers e influencer, fotografi e operatori pronti a comunicare e diffondere le tematiche e gli spunti che emergeranno, giorno dopo giorno, dal Forum. Saranno presenti molti volontari ed anche le istituzioni e gli operatori locali si stanno già muovendo, con passione, dedizione ed entusiasmo per accogliere i giovani che ri-scriveranno un futuro più sostenibile per il pianeta.
Per diventare uno dei partecipanti al Forum, potete controllare il possesso dei requisiti a questo link: www.MYForum2017.com.

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Ricordiamo che l’iniziativa è realizzata grazie all’accordo siglato ad aprile dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dall’Ufficio Regionale Unesco per la Scienza e la Cultura.

Il ruolo delle Istituzioni è un altro ingrediente che non poteva mancare di fronte ad una sfida così importante e delicata per il futuro del pianeta. Per questo l’iniziativa è patrocinata da quattro Ministeri, ossia: il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e il Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca. Si attende inoltre l’arrivo di tre Ministri.

L’assessore della Regione Veneto ai parchi e al territorio regionale, Cristiano Corazzari, ha così commentato, dal suo blog, l’evento del 18 settembre 2017.

cristiano_corazzariIl Forum giovani Mab Unesco è una grande conquista e un’opportunità importante per il Delta del Po e tutta la provincia di Rovigo, dato che si tratta di un evento mondiale che porterà nel nostro territorio migliaia di giovani da tutti i Paesi”. (…) Credo fortemente nei giovani per la rinascita e la promozione del territorio e auspico che per l’organizzazione del forum siano coinvolte le forze migliori del territorio, vedendo la collaborazioni di tutti, dagli imprenditori agli operatori di settore”.

Il programma, infine, è l’ingrediente centrale per la buona riuscita di questa grande e pregevole iniziativa. Sei giorni in tutto scanditi da dibattiti, condivisione e impegno. Una settimana in cui centinaia di giovani avranno la possibilità di discutere effettivamente strategie e comportamenti da attuare per raggiungere gli obiettivi per uno sviluppo sostenibile.

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E poi l’entusiasmo, l’energia, la speranza, la visione. O per sintetizzare meglio, come nel celebre romanzo: “Il meraviglioso Mago di Oz” scritto da Lyman Frank Baum, serve Coraggio, Intelligenza e Cuore, tre ingredienti che tutti hanno dentro di sé, ma non tutti riescono a scoprire e impiegare.

Con l’augurio che CORAGGIO, INTELLIGENZA E CUORE per uno sviluppo sostenibile emergano con forza dal Forum Mondiale dei giovani Mab.

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