Sapori al Salone del Gusto di Torino

Slow Food celebra i suoi 30 anni con i Partner che sostengono e condividono i valori alla base della  associazione di Bra; fra questi la pasticceria Sapori, che lancia una serie di prodotti con la chiocciola


Di Laura Genovese

Il 2016 è un anno importante per Sapori  e per festeggiare insieme a Slow Food il trentennale dell’associazione nata a Bra, una selezione di nuovi prodotti della pasticceria toscana nata nel 1832 avranno sulla confezione la chiocciola, il notissimo logo di Slow Food.

L’associazione piemontese ha infatti deciso di celebrare i suoi 30 anni con i Partner che la sostengono e condividono i progetti e i valori alla base di Slow Food; per questo troverete la Chiocciola sui prodotti Sapori.

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Sapori al salone del gusto

In azienda sono molto contenti di questo progetto e considerano un onore esser stati scelti come partner da Slow Food, per la loro distintività, il modo di lavorare e la qualità delle materie prime. Questo legame servirà ad entrambe le parti per valorizzare sia la tipicità dei prodotti locali toscani, che la riconoscibilità di questi a livello internazionale.

Siamo fiduciosi che la partnership con Slow Food aiuterà i nostri consumatori a percepire ancora di più la qualità della Sapori come Best of Italy”, ha detto Massimo Crippa, Direttore Commerciale Gruppo Colussi.

L’IMPORTANZA DELLE MATERIE PRIME

E per focalizzare ancora di più l’attenzione sull’importanza delle materie prime, Sapori ha organizzato, all’interno di Terra Madre, Salone del Gusto, un incontro dal nome “Latte e miele. L’importanza degli ingredienti”, coordinato dalla speaker radiofonica Isabella Eleodori. Sul tema centrale: la necessità di valorizzare le materie prime di alta qualità nella produzione, sono intervenuti ospiti importanti fra cui: Raffaella Grana (Presidente di Slow Food Toscana), Marco Vangelisti (Presidente di Miele Vangelisti), Marco Berni (Consorzio Produttori Latte Maremma), e Anna Stafisso della Ricerca e Sviluppo di Sapori.

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Attorno al tavolo di Sapori, Raffaella Grana ha sottolineato “È necessario che si realizzino delle reti per creare azioni coordinate verso un obiettivo comune. Il punto è partire dal territorio e farlo riconoscere a livello internazionale, valorizzandolo su vari piani. È importante sapere che quando compriamo un prodotto che costa poco, stiamo andando a distruggere l’ambiente perché questi creano diversi sprechi alimentari in tutta la filiera produttiva. Dobbiamo puntare sull’educazione: è fondamentale sapere bene come vogliamo parlare ai bambini e ai ragazzi, raccontando loro che non sempre la produzione di un ingrediente dipende da noi, ma anche dalla terra in cui cresce”.

I PRODOTTI SAPORI CON LA CHIOCCIOLA

Saranno undici i prodotti Sapori che avranno la chiocciola Slow Food; alcuni rappresentano la storia della pasticceria toscana, altri sono innovativi: i nuovissimi “Cuor di Toscana” nelle varianti con nocciole Piemonte IGP e con pistacchi di Bronte DOP e le “Stelle di Mandorle”, nei gusti con mandorle italiane oppure mandorle italiane e cacao dell’Equador. I prodotti già conosciuti che saranno firmati con la chiocciola saranno invece: i “Saporelli” con cuore di arance amare, con cuore di amarene e con cuore di cioccolato, i “Ricciarelli” alla mandorla, il “Panforte Margherita”, il “Panettone” e il  “Pandoro”.

Sapori condivide una serie di valori grazie ai quali è stato possibile far nascere la partnership, che stanno a cuore anche a Slow Food: l ‘artigianalità, la cura dei processi produttivi, la salvaguardia della storia alimentare, la tradizione e la cura nelle selezione delle materie prime.