La Lombardia è “fiera” delle proprie eccellenze

Come sviluppare un indotto turistico dai poli fieristici. E’ la sfida del progetto B-Leisure, di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia portato avanti da Explora, che coinvolgerà 11 poli fieristici di grande potenzialità


di Paola Pellai

Per gli operatori, ma anche i comuni visitatori, il più delle volte la fiera è esclusivamente uno “strumento” di lavoro o una toccata e fuga. Si va, si guarda, si tratta, si conclude. E si torna casa, dopo essere stati ingabbiati per tutto il giorno in una struttura al coperto e magari aver pernottato in Tagliere di sapori della Lombardiaun hotel a ridosso di essa. Perdendosi tutto il bello di un territorio che ha molto da offrire. E’ da questa certezza che Explora, la destination management organization di Regione Lombardia, di Camera di Commercio di Milano e di Unioncamere Lombardia nata a servizio delle imprese e del territorio, ha studiato come stimolare una forma di turismo legata ai propri poli fieristici.
Prima la fiera, poi uno o due giorni in più per scoprire l’eccellenza paesaggistica ed enogastronomica di quell’area. E’ il progetto B-Leisure, di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia portato avanti da Explora, che coinvolgerà 11 poli fieristici di grande potenzialità turistica. Abbiamo sperimentato l’idea in occasione di Agri Travel, il primo salone internazionale dedicato alla promozione del turismo rurale e slow che si è svolto a Promoberg, il polo fieristico di Bergamo. E abbiamo realizzato che, se ben guidati, possiamo davvero “godere” i piaceri della vita. E, allora, per chi in futuro farà tappa a uno dei molteplici eventi proposti da Promoberg, suggeriamo come allungare di una giornata il proprio soggiorno.

PRANZO presso Latteria di Branzi-La baita dei saperi e dei sapori

Un punto di riferimento della Val Brembana, dove tradizione e sapore sono un tutt’uno. Una storia di genuinità che parte dal 1953 quando Giacomo Midali, casaro in Branzi, perseguì l’obiettivo di produrre tutto l’anno un formaggio di alta qualità, garantito dall’impiego delle tecniche tradizionaliBranzi in Lombardia utilizzate in alpeggio e dal latte prodotto in valle. Nacquero così le prime forme del Branzi FTB, dal sapore dolce e delicato nella versione fresca a marchio rosso, mentre la stagionatura di 6 mesi gli conferisce un gusto leggermente piccante che si accentua nello stravecchio, oltre 12 mesi. E a Zogno, poco distante da dove si producono, nella Baita dei saperi e dei sapori potrete degustare il meglio in fatto di salumi e formaggi, ma anche i piatti più caratteristici come la polenta taragna con osei scapac, il tutto abbinato a una cantina di etichette selezionate.

LA BAITA DEI SAPERI E DEI SAPORI, Via Grotte delle meraviglie, 14A- 24019 Zogno (Bg). Tel. 0345 92061. www.latteriadibranzi.it. Chiuso il mercoledì

HAPPY HOUR presso Birrificio Indipendente Elav

A tutta birra. E’ proprio il caso di dirlo perché solo la passione e l’entusiasmo potevano portare in sette anni il Birrificio Indipendente Elav a crescere così tanto. L’impianto da 300 litri in cui nel Birrificio di Lombardianovembre 2010 si cuoceva la prima Grunge Ipa è stato sostituito con uno da 2.000 litri a cotta continua che ogni mese produce 50.000 litri di birra, ma che continua a essere completamente manuale e coerente con l’artigianalità dello stile Elav. Tutte le birre prodotte sono naturali, non filtrate e non pastorizzate con una predilezione per l’alta fermentazione. I malti utilizzati sono prevalentemente inglesi, i luppoli sono selezionati da tutto il mondo e cinque varietà biologiche sono coltivate nei propri terreni. L’ingrediente fondamentale? Il lavoro manuale. E una creatività instancabile Ogni anno si sperimentano una trentina di nuove birre e le quindici più gettonate entrano in commercio. Quella più strana? Alla polenta. Provare per credere.

BIRRIFICIO INDIPENDENTE ELAV, via Autieri d’Italia 268, 24040 Comun Nuovo (Bg), tel. 035-334206, www. elavbrewery.com

CENA presso One Restaurant

Un ambiente elegante, dal design moderno affidato allo chef Federico Coria, 49 anni, una lunga esperienza internazionale e un medagliere importante conquistato nella nazionale dei cuochi. Coria punta a una cucina caratterizzata dalla continua ricerca nei sapori e negli accostamenti, appoggiandosi a ingredienti semplici per natura e profondamente radicati sul territorio. Ci siamo innamorati al primo assaggio di un tortino di carciofi con pancetta e fonduta di parmigiano, seguita da una lasagnetta farcita al formaggio Branzi e verdura.

Chicco coria chef Lombardia
Gustosamente audace il filetto di maiale al rosmarino con spinaci, pinoli ed uvetta e da applausi il tortino al cioccolato con cuore morbido. E grandiosa l’idea di un pregevole menù degustazione dall’antipasto al dolce a 35 euro, comprensivi di acqua e caffè. Ricordatevi di prenotare perché il passaparola ha fatto di “One” uno dei ristoranti più gettonati della zona, grazie anche alla simpatia del suo chef. Sarà facile averlo al vostro tavolo e se lo fate parlare di Atalanta ne scoprirete delle belle…

ONE RESTAURANT, Via Frà Galgario, 24044 Dalmine (Bg), tel 035-370914. Chiuso la domenica

FINALE… SPUMEGGIANTE presso Azienda Agricola Biava Manuele

Pochi minuti da Bergamo e vi trovate a Scanzorosciate, territorio esclusivo della produzione su complessivi 31 ettari del moscato di Scanzo, un vino passito a bacca rossa di grande pregio e a tiratura limitata, per un totale di circa 50.000 bottiglie l’anno. Ma ancora più esclusive sono quelle “rare” 1.500 bottiglie da mezzo litro provenienti dall’Azienda Agricola Biava, gestita e lavorata da Manuele, cervello e braccio di questo paradiso.

Moscato di Scanzo in Lombardia
Lui segue personalmente l’intera filiera: dalla cura delle vigne, alla contabilità; dall’imbottigliamento all’etichettatura; dalla promozione alla vendita. Come fa? Ce lo dice con una formula che è la poesia del sacrificio: “Ogni goccia di vino, due gocce di sudore”. Produce sei tipologie di vino per un totale di 5 mila bottiglie, quasi un terzo di moscato di Scanzo. Un vino che deve la sua eccellenza (è tra i 25 migliori vini italiani) al concatenarsi di tre elementi: sole, roccia, ventilazione.

AZIENDA AGRICOLA BIAVA MANUELE, via Monte Bastia 7, 24020 Scanzorosciate (Bg), tel. 035.655581, www.aziendabiava.it

Lombardia gli 11 poli fieristici