Tradizione in Valpantena

In Veneto, un’eccellenza poco conosciuta.
Lo chiamano l’albero nobile ma, l’ulivo, nella storia, ha assunto importanti significati. Per i Greci antichi, la pianta coltivata era sacra alla Vergine Atena e considerata simbolo di castità, per i Romani era utilizzata per insignire uomini illustri, per gli ebrei era invece simbolo di giustizia e di sapienza. Insomma l’ulivo non è mai stato solo un albero da frutto, così come l’olio non è mai stato un semplice condimento ma medicina, unguento, combustibile e fonte di luce. Nel Veneto, la coltivazione dell’ulivo si diffonde soprattutto nell’800, anche se si hanno notizie di colture che risalgono al ‘500. Una tradizione che, ancora oggi, parla di amore per la terra e di passione per un lavoro che sa trarre il meglio dai suoi frutti trattandola con rispetto. Da questa terra provengono oli extra vergini d’oliva di altissima qualità, grazie a metodi di lavorazione che coniugano tradizione e risparmio energetico.

Grezzana – Mezzane – Bardolino: i frantoi Redoro
In questa filosofia si rispecchia l’Azienda FRANTOI REDORO della Famiglia Salvagno, che dal 1895, di padre in figlio, coltiva l’olivo a Grezzana, nel cuore della Valpantena, una valle tutta vigneti e uliveti. L’attività della famiglia Salvagno risale, in realtà, a tempi più antichi, si parla del 1686.
Il territorio, dunque, come bene prezioso e promessa di qualità. E quello in cui opera la Frantoi REDORO è straordinariamente ricco e si avvale di ben tre frantoi, vicinissimi al cuore della produzione: uno a Grezzana, sede principale dell’Azienda, un altro a Mezzane, nella valle omonima che si estende dalla pianura nell’est veronese fino alla zona collinare della Lessinia, e un terzo a Bardolino, di recente acquisizione. I primi due, coltivati quasi interamente a uliveti ospitano la produzione dell’olio Extravergine Veneto Valpolicella Dop, mentre il terzo produce esclusivamente Olio Extravergine di Oliva Garda Dop.

Energia e Tradizione, un raccolto che unisce sette valli
Ma se il territorio è un valore, il lavoro per ottenerne il meglio non deve essere da meno. I Frantoi REDORO lavorano a pieno ritmo nei tre mesi di raccolta, ottobre, novembre e dicembre, un raccolto che unisce la produzione delle vallate vicine, per un’estensione di ben sette valli! Oltre mille produttori agricoli portano le loro olive migliori ai tre frantoi nella stessa giornata in cui vengono raccolte così da garantirne l’assoluta freschezza e integrità. Due sono le metodologie produttive dei diversi frantoi. A Mezzane le olive vengono molite con macine in pietra con il sistema della spremitura a freddo secondo un’antica tradizione che preserva le qualità organolettiche  naturali dell’olio extravergine di oliva e mantiene i suoi principi nutritivi. Negli altri due frantoi viene invece utilizzato il metodo dell’estrazione a freddo. A questo scopo è stato realizzato un impianto in grado di lavorare 30 quintali di olive all’ora, riproducendo con tecnologie innovative la molitura in pietra che, con l’estrazione a freddo, non solo migliora le qualità organolettiche e nutrizionali dell’extravergine ma rispetta anche l’ambiente. Come? L’impianto a corrente è abbinato a una tettoia a pannelli fotovoltaici che, mentre accoglie il prodotto nella struttura sottostante, genera tutta l’energia pulita necessaria per trasformare in olio la materia prima appena ricevuta. Produzione virtuosa ed energia pulita. Quello di Frantoi REDORO è un successo più che meritato, grazie a un impegno che dura da oltre cento anni.

FOCUS PERSONE
Daniele Salvagno – Presidente del Consorzio Veneto D.O.P
Un olio tanto importante da meritare il riconoscimento DOP, e un Consorzio di Tutela, che cosa significano per lei?
“Produrre dell’eccellente olio d’oliva è un onere considerevole e un grande impegno, oltre alla soddisfazione di aver ricevuto una certificazione così importante, per questo motivo è necessario un Consorzio a tutela delle attività di promozione e vigilanza sul prodotto. Purtroppo l’olio veneto DOP non è conosciuto come meriterebbe. In Veneto abbiamo un’alta produzione di olio di qualità, una vera eccellenza sul territorio. E’ un olio pregiato perché prodotto da olivi esposti al sole, piantati sulle nostre colline, fino alle zone più impervie e faticose da raggiungere. Tutte queste caratteristiche fanno si che i valori nutrizionali offerti dal terreno  vengano assorbiti dalle piante che sono così in grado di far maturare olive di  altissima qualità ”.

INFO
www.redoro.it