Cucina popolare in Sicilia

Di Silvana Benedetti

Ricette originali, storia e spirito imprenditoriale. Da 180 anni l’Antica Focacceria San Francesco è il ristorante che custodisce e diffonde la tradizione della cucina siciliana. Una vera e propria fucina di idee, ricette e piatti che affondano le radici in secoli di tradizioni gastronomiche siciliane, greche, arabe, spagnole e francesi. E’ il 1834 quando Salvatore Alaimo, dopo 25 anni passati al servizio dei Principi di Cattolica come maestro di servizio, il monsu’, riceve in dono la cappella sconsacrata di un antico palazzo nel cuore di Palermo.

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FOCACCIA SCHIETTA E MARITATA

Sulla porta d’ingresso, appende una tavola di legno con un’incisione che recita “Focacceria” e decide di cucinare per il popolo proponendo come primo prodotto la focaccia “schietta” , cioè nubile, con ricotta e caciocavallo, e la “maritata”, con aggiunta di milza, inizialmente realizzata con ricotta e strutto. Dal bianco di questi ingredienti appunto il nome che evoca il colore del velo nuziale delle giovani spose.

PIRANDELLO, SCIASCIA E GUTTUSO

Passano gli anni e si succedono gli eventi: Garibaldi si ferma davanti alla sede storica e, mentre alla proposta culinaria si aggiungono nuove pietanze come panelle, cazzilli e sfincione, illustri scrittori e artisti come Pirandello, Sciascia e Guttuso si incontrano abitualmente in Focacceria che diviene una sorta di circuito culturale.

Nel 1902, a quasi 70 anni dalla nascita, il locale viene definitivamente battezzato “Antica Focacceria San Francesco”, dal nome della piazza su cui affaccia, e nel menù del ristorante entrano nuovi piatti come arancine e sarde a beccafico.  Gli anni ‘80 sono quelli della grande impresa: Vincenzo e Fabio Conticello, ultimi eredi degli Alaimo, prendono in mano la gestione e Antica Focacceria San Francesco raggiunge l’eccellenza.

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ANCHE A MILANO

Nel 2009, apre a Milano, alle spalle del Duomo, in Via San Paolo 15, la prima sede dell’Antica Focacceria San Francesco fuori della città di Palermo, cui seguiranno altri ristoranti a Roma e Milano. Inizia così un piano di espansione sul territorio, per diffondere la tradizione della cucina popolare siciliana e le specialità di Palermo. Nel 2013 Antica Focacceria entra a far parte del gruppo Feltrinelli. Un alleanza che nasce dalla condivisione di valori quali etica e impegno civile e si sviluppa nella volontà comune di promuovere e diffondere cultura, anche attraverso il cibo.

Ecco come preparare in casa uno dei piatti più famosi della tradizione culinaria siciliana.

UNA RICETTA PER IL LETTORI

Caciocavallo all’argentiera
 
Ingredienti Dose per 2 persone

  • 400 gr di caciocavallo tenero
    2 spicchi d’aglio
    Aceto
    Zucchero
    Origano fresco

Preparazione

In un tegamino con poco olio fate rosolare l’aglio tagliato a pezzetti, unite il caciocavallo tagliato a fette rettangolari spesse circa un centimetro. Una volta che il formaggio prenda colore dalle due parti, aggiungete un cucchiaio d’aceto nel quale avrete precedentemente sciolto una presa di zucchero. Fate sfumare l’aceto e spolverate con origano fresco. Lasciatelo sul fuoco per qualche altro minuto e servite. “U’ caciu all’argintiera” va mangiato caldissimo

INFO

www.afsf.it

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