Appennino gastronomico ad Expo 2015

Viaggio “into the Appenines”, crocevia di culture gastronomiche. Una rassegna organizzata dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, in collaborazione con ALMA e Coldiretti per avvicinare le persone ad una cucina sana, fatta di ingredienti genuini e naturali


Di Federica Torassa

Menù a km zero:  quando si sceglie di accorciare le distanze, puntando su prodotti freschi, genuini e nostrani. Questa è la filosofia dell’importante rassegna “Appennino Gastronomico-Menù a km zero 2014-2015″, che vede la collaborazione tra il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, la Coldiretti e ALMA, Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

Appennino

L’ 11 Giugno 2015, la cerimonia di premiazione si è svolta in uno scenario d’eccezione, quello di Expo a Milano: un’occasione che ha permesso ai vari protagonisti di godere di un’ampia visibilità e di poter incontrare gli chef di ALMA. In questa edizione, i ristoratori avevano il compito di creare dei menù che, già al primo assaggio, richiamassero l’idea del rapporto diretto tra produttori ed allevatori locali, sottolineando la genuinità degli ingredienti utilizzati.

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Tre sono stati i vincitori della rassegna di quest’anno: al primo posto il Ristorante Pizzeria da Claudia di Corniglio (PR); al secondo posto, il Ristorante La Nuova Jera di Bagnone (MS) e al terzo, il Rifugio Della Pietra di Castelnovo ne’ Monti (RE).

DALL’EMILIA ROMAGNA ALLA TOSCANA, MEDAGLIA D’ORO E D’ARGENTO ALLE ECCELLENZE DEL TERRITORIO

Un risultato che riempie di orgoglio Patrizia Pensieri, che gestisce insieme ad Alberto Lambertini il Ristorante Pizzeria da Claudia a Corniglio: dal secondo posto dello scorso anno, al primo. Lei stessa ha spiegato come l’attenzione per i prodotti locali e la voglia di esaltare i gusti del territorio siano diventati col tempo i principi fondamentali su cui si basa la cucina del suo ristorante: “Scegliamo produttori come l’azienda Cà Mezzadri, specializzata in suino nero, e la Stalla Riva, dove il latte delle vacche brune viene utilizzato dal Caseificio Ponte Bratica, per ottenere un Parmigiano Reggiano di ottima qualità. Un modo per avvicinare le persone ad una cucina sana e naturale, facendo apprezzare le eccellenze del nostro territorio.”

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Spostandoci in Toscana, nella piccola località di Bagnone, troviamo il Ristotante La nuova Jera, che si è aggiudicato un meritatissimo secondo posto, grazie all’amore che lo chef Stefano Brunelli mette nel selezionare  le materie prime che compongono i suoi piatti: “Scelgo personalmente i prodotti locali per i miei menù, come il farro della Garfagnana, la cipolla di Treschietto, la farina di castagne, la China Clementi per un ottimo Spritz e la mela rotella, simbolo per eccellenza di Bagnone. Grazie a questa rassegna, molti ristoratori hanno modo di confrontarsi ed interagire con ALMA: la scelta di Expo come luogo per la premiazione, ha permesso di poter creare uno spunto di riflessione sull’utilizzo delle risorse ed ognuno di noi può dare un importante contributo“.

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MEDAGLIA DI BRONZO AI SAPORI DELLA MONTAGNA

Per il terzo posto, si va nell’Appenino Reggiano, ai piedi della Pietra di Bismatova, dove Barbara Spallanzani gestisce, insieme alla sommelier Marzia Ruozzi, Il Rifugio della Pietra. In un luogo ricco di storia, tradizione e cultura anche la cucina diventa una forma d’arte, come spiega la chef Barbara che per dieci anni ha lavorato in un locale sulla via Emilia: la sua passione per la montagna ha prevalso e ,non appena ha potuto, si è trasferita per dare forma al suo progetto, un ristorante in  cui le persone vanno coccolate, scegliendo materie di prima qualità. “Su questo non si può scendere a compromesso, soprattutto in tempo di crisi” – ha affermato Barbara – “È la prima volta che partecipo alla rassegna proposta dal Parco Nazionale, ed è anche per questo, che sono molto contenta del risultato ottenuto“.

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UN VIAGGIO “INTO THE APPENINES”

Come molto soddisfatto del successo, è anche il direttore del Parco Nazionale Giuseppe Vignali, per l’interesse che la rassegna  ha suscitato negli ospiti, confermando che l’Appennino tosco emiliano è un crocevia di culture gastronomiche (toscana, ligure ed emiliana) che, intersecandosi, danno vita a dei menù che consentono un viaggio “Into the Appennines”. Ed è proprio l’agro-biodiversità che è stata riconosciuta a livello internazionale facendo entrare l’Appennino Tosco Emiliano a far parte della rete “Uomo e Biosfera” MaB dell’UNESCO. E a tal  proposito, il direttore del Parco Nazionale ha affermato: “Tutto questo rende ancora più significativa la nostra presenza ad Expo 2015, manifestazione di cui condividiamo la filosofia..”

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Sul sito del Parco Nazionale, il lavoro e la passione dei protagonisti della rassegna vengono documentati, attraverso una galleria di cortometraggi strumenti che, secondo Il Direttore Generale ALMA, “permettono ai ristoratori dell’Appennino di potenziare, attraverso i Social media, un modo nuovo di comunicare la propria attività, cucina ed eccellenze del territorio“.

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GRADUATORIA FINALE E MENZIONI SPECIALI

Quest’anno, sono state decretate  le prime dieci posizioni della rassegna, attraverso la combinazione della votazione pubblica, tramite sito del Parco Nazionale, e i criteri di giudizio degli esperti di ALMA. Come nelle edizioni precedenti, sono state assegnate anche menzioni speciali, secondo le valutazioni della Scuola Internazionale di Cucina.

Graduatoria finale 2014/2015:

1. Ristorante Pizzeria Da Claudia (Corniglio PR)

2. Ristorante La Nuova Jera (Loc. Jera – Bagnone MS)

3. Rifugio della Pietra (Castelnovo ne’ Monti RE)

4. Ristorante La Baita d’Oro (Castelnovo ne’ Monti) ex aequo Il Rifugio dell’Aquila (Ligonchio – RE)

5. Agriturismo Montagna Verde (Loc Apella – Licciana Nardi MS)

6. Ristorante Il Capolinea (Castelnovo ne’ Monti RE)

7. Albergo Ristorante Val Dolo (Civago – Villa Minozzo RE

8. Locanda Il Castagno (Ponteccio di Giuncugnano LU)

9. Agriturismo Valle dei Cavalieri (Succiso – Ramiseto RE)

10. Ristorante 50 Sfumature (loc Morsiano – Villa Minozzo RE)

Menzioni speciali:

PREMIO SERVIZIO Ristorante La Baita d’Oro (Castelnovo ne’ Monti RE)

PREMIO OSPITALITA’ Ristorante Il Capolinea (Castelnovo ne’ Monti RE)

PREMIO VALORIZZAZIONE PRODOTTO TIPICO Ristorante La Pioppa (Villa Minozzo RE)

PREMIO VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO E DEL TURISMO Agriturismo Valle dei Cavalieri (Succiso di Ramiseto RE)

PREMIO TRADIZIONE Albergo Ristorante Val Dolo (Civago – Villa Minozzo RE)

PREMIO MIGLIOR MENU’ KM0 Agriturismo Montagna Verde (Apella di Licciana Nardi MS)

PREMIO INTRAPRENDENZA Ristorante 50 Sfumature (Loc Morsiano di Villa Minozzo RE)

PREMIO MIGLIOR MENU’ TOSCO – EMILIANO Albergo Ristorante Miramonti (Comano MS)

PREMIO QUALITA’ AGRO – BIODIVERSITA’ Rifugio Lagdei (Corniglio PR)