Mare, monti e spiritualità: la Madonna della Guardia di Varazze

Un itinerario breve, ma intenso e ricco di spiritualità, quello alla Madonna della Guardia di Varazze, nel Ponente Ligure, fra il mare e le montagne


Di Federico Zerbo

Erano anni che la osservavo dal basso, da frequentatore delle spiagge del Ponente Ligure ed in particolare di Varazze. Ne avvertivo sempre la presenza sopra la mia testa. Non l’avevo mai esplorata, forse la ritenevo una gita troppo breve, troppo semplice, ad una quota troppo modesta: il Santuario della Madonna della Guardia di Varazze, sulla cima del Monte Grosso ( m 405 ).

Varazze

Sono sempre stato un bagnante atipico, molto più a mio agio sulla terraferma che nell’acqua, sempre più propenso, durante le mie giornate al mare, ad osservare il panorama che avevo alle spalle, piuttosto che quello di fronte a me. Un giorno, le infradito hanno lasciato il posto alle scarpe da trekking, ho finalmente deciso di andare a scoprirla ed è stato bellissimo.

L’itinerario parte dal centro di Varazze, percorrendo la Via Aurelia in direzione Arenzano. Poco prima della Chiesa di Santa Caterina, si prende a sinistra seguendo le indicazioni, per poco meno di un  chilometro, fino all’inizio di una strada sterrata con una sbarra ( 80 m slm ). Durante il primo chilometro la pendenza è dolce, la vegetazione bassa, ma piuttosto fitta. Si sale serenamente fra ginestre e mirti, intuendo già il livello di spettacolarità del panorama che ci attende.

Varazze

Unica nota dolente gli evidenti segni di incendi dolosi che hanno martoriato la zona in passato. Dopo qualche tornante, il nostro obiettivo è già protagonista, l’ambiente è assolutamente idilliaco, direi inaspettato. A metà percorso la pendenza aumenta un poco, si sale in mezzo alle piante di pino nero di fronte allo splendido Mar Ligure, alla nostra sinistra il Monte Rama ( m 1148 ), meta di un’altra nostra escursione.

Poco dopo i due km di cammino, siamo proprio sotto il Santuario, e si può scegliere se prendere il sentiero più stretto e ripido sulla destra o percorrere l’ultimo tratto sterrato sulla sinistra; in ogni caso siamo in dirittura finale.

Varazze

L’arrivo al Santuario della Madonna della Guardia è spettacolare, la quota è modesta, ma il panorama sull’arco ligure è mozzafiato, ci si sente letteralmente sospesi sopra il mare. Il complesso, oltre che dalla chiesa con il campanile, è dotato di un unità abitativa unita al presbiterio ed una piccola e ben conservata cappella votiva, poco distante.

La costruzione ottocentesca è proprietà dei Marchesi d’Invrea ed è teatro, in occasione della ricorrenza della Madonna il 29 agosto, di una festa popolare, alla quale partecipano anche i proprietari. Nella piccola stanza /rifugio annessa alla chiesa è possibile godere di un po’di ristoro e con un minimo di spirito di adattamento, insito peraltro nel DNA del camminatore, anche pernottare. Una notte di spiritualità sotto le stelle, a contatto con la natura e alla ricerca delle proprie sensazioni più intime.

In alternativa, vista la brevità e l’assenza di pericoli del percorso, mi sento di consigliare un ritorno al calar del sole; un’ indimenticabile tramonto sul mare, che non segna la fine del viaggio, ma semplicemente l’attesa per il successivo.

INFORMAZIONI UTILI

Località di partenza : Varazze  ( m 80 )
Dislivello : 325 m
Difficoltà : Escursionistico facile
Lunghezza a/r: 5 km
Tempo di salita: 45 minuti / 1 ora
Tempo di discesa: 45 minuti