Il Monte Santo di Lussari

Sulle Alpi Giulie, in Friuli, il Monte Santo di Lussari ospita un Santuario dalla storia suggestiva che ha attraversato diversi secoli. Alla scoperta di questo luogo dal paesaggio meraviglioso insieme a Pasqualino Brodella, appassionato fotografo vincitore del nostro photocontest



Buonviaggioitalia.it vi porta in un luogo magico: Monte Lussari. Ce ne siamo innamorati grazie ad una fotografia che ha vinto il Photo Contest organizzato dalla nostra testata e abbiamo voluto approfondire la storia di questo angolo di paradiso che pare cosi vicino al cielo da toccarlo.
Abbiamo scoperto che questo borgo aggrappato al Monte e affacciato su uno scenario di incomparabile bellezza, circondato da cime e vette spettacolari, è anche un crocevia fra culture e popolazioni; in questo luogo s’incontrano infatti diversi popoli europei: il latino, lo slavo ed il tedesco. Monte Lussari è inoltre una stazione sciistica dotata di rifugio e albergo, e nel recente passato ha ospitato la Coppa del Mondo di sci femminile.

Monte Santo di Lussari Brodella

Tra le sue vette sono possibili passeggiate, escursioni e sport all’aria aperta, immersi nella natura e in un “caratteristico” profumo d’Europa. Molto forte è anche la spiritualità del luogo, che ci viene raccontata nelle righe seguenti da Pasqualino Brodella, autore delle foto di questo articolo e dello scatto che ha vinto il nostro Photo Contest.

Monte Santo di Lussari B&N

IL MONTE SANTO E IL SENTIERO DEL PELLEGRINO

Di Pasqualino Brodella

Situato a Tarvisio (UD), nella frazione di Camporosso, in Friuli Venezia Giulia, il Monte Lussari è un rilievo delle Alpi Giulie. Dalla sua vetta, raggiungibile con una moderna telecabina oppure attraverso numerosi sentieri, tra i quali “Il Sentiero del Pellegrino”  che si snoda tra i boschi della foresta di Tarvisio, si può ammirare uno stupendo scenario naturale di solenni cime svettanti, originato dalle montagne dei gruppi del Mangart e del Jof di Montasio.
Il Lussari, in sloveno letteralmente “Le sante alture”, con i suoi 1.789 metri è una delle maggiori vette delle Alpi Giulie, ma deve la sua notorietà soprattutto al Santuario, sorto nel XVI secolo in cima al monte ed al piccolo borgo omonimo che lo circonda. La Chiesa, nota come “Dei tre popoli” per aver accomunato i ceppi etnici slavo, italiano e tedesco, è tutt’oggi meta di pellegrinaggio ed è a tutti gli effetti considerato un Santuario europeo.

Alpi Giulie Monte Santo di Lussari
UN’ANTICA TRADIZIONE NARRA CHE…

Secondo un’antica tradizione, nell’anno 1360 un pastore di Camporosso smarrì le sue pecore sul Lussari e le ritrovò poco dopo chinate attorno ad un cespuglio, al centro del quale si scorgeva una statuetta raffigurante una Madonna con Bambino. Egli la prese, la portò a valle e la consegnò al Parroco del paese, ma il giorno successivo la statua venne ritrovata nuovamente sulle cime del Lussari, attorniata dalle pecore “inginocchiate”. Il Parroco informò il Patriarca di Aquileia che ordinò la costruzione di una cappella nel punto in cui venne ritrovata la statua.

Monte Santo di Lussari Friuli

GUERRA E SPOSTAMENTI…

La prima cappella, della quale non rimane più traccia, venne edificata nel 1360 e sostituita nel 1500 dall’attuale costruzione. Nel 1786 Giuseppe II, Imperatore d’Austria, vietò sia le celebrazioni religiose all’interno della chiesa sia i pellegrinaggi. Solo nel 1790, Leopoldo, fratello e successore di Giuseppe II, fece annullare l’ordinanza e fece riportare la Statua della Madonna con il bambino nella sua dimora originaria, sul Monte Lussari. Nel 1807 la chiesa fu colpita da un fulmine che ne distrusse tutta la parte lignea e costrinse gli operosi fedeli alla ricostruzione del sito religioso.

Monte Santo di Lussari

DISTRUTTO DALLA GRANDE GUERRA

Nel 1915 il Santuario si trovò sulle linee di combattimento della Grande Guerra ed il 16 settembre, colpito da un ordigno bellico, venne completamente distrutto. Fortunatamente la statua fu portata in salvo, a valle, dal custode della chiesa, Giovanni Kravina. Dal giorno di Pentecoste al mese di luglio venne conservata nella Canonica di Camporosso, per poi essere trasferita a Villach, Klagenfurt e Maribor, nella Basilica della Madonna delle Grazie. Nel 1920 fu portata nella Chiesa dei Pellegrini della Santa Croce a Dravograd. Nell’agosto dell’anno successivo fece ritorno a Camporosso e solo il 24 giugno 1925 nella chiesetta sul Monte Lussari, nel frattempo ricostruita. Durante la seconda Guerra mondiale il Santuario rimase chiuso e la statua trovò nuovamente riparo nella canonica di Camporosso, ove rimase dal 1943 sino all’ 11 agosto 1945, quando finalmente ritornò sul Lussari.

Monte Santo di Lussari in Friuli sulle Alpi

RISTRUTTURATO DURANTE IL GIUBILEO DEL 2000

Nel 1960, in occasione del VI centenario del Santuario, la chiesa venne risanata ed ammodernata, anche se la più significativa opera di ristrutturazione coincide con il Giubileo dell’anno 2000. Nell’occasione sono stati eseguiti pregevoli lavori di manutenzione nel Santuario ed è stata completamente rinnovata la canonica. L’interno della chiesa presenta opere del pittore sloveno Tone Kralj, tra le quali spicca la raffigurazione della Madonna Consolatrice degli afflitti, l’Annunciazione, la Fuga in Egitto, Gesù dodicenne nel Tempio, Maria in preghiera sotto la Croce e l’incoronazione della Vergine.

INFO

www.santuariodelmontelussari.it

Monte Santo di Lussari panorama vette
Preghiera alla Regina dei Popoli d’Europa

O Regina del Monte Santo di Lussari, che da oltre seicento anni vegli dal luogo dove s’incontrano i tre popoli d’Europa: il latino, lo slavo ed il tedesco, conserva il tesoro della pace, sospiro di ogni cuore, dono di Dio agli uomini di buona volontà. Fa che i popoli d’Europa s’incontrino in fraterna intesa nella stima e rispetto vicendevole, nello sviluppo della comune civiltà cristiana. Benedici tutti coloro che accorrono ai tuoi piedi e, nelle diverse lingue, ma con la stessa fede e con lo stesso amore, Ti lodano e Ti esaltano come Madre di Dio e Madre nostra. O vergine fedele, aiuto dei cristiani, illumina gli erranti nella fede e fa che tutti i tuoi Agli d’Europa cerchino con buona volontà la verità nella carità, perché la Chiesa di Cristo, secondo la preghiera del tuo divino Figlio Gesù, sia una, Madre a tutti di grazia e di salvezza.
Giaculatoria: ”Madonna di Monte Lussari, Regina d’Europa, prega per noi!”

(tratta dal sito www.santuariodelmontelussari.it )