Escursione in Piemonte ai due Santuari

Un’escursione in Piemonte semplice e suggestiva, dal sapore spirituale, verso i Santuari di Montespineto e Cà del Bello, in Provincia di Alessandria.


Di Federico Zerbo, il ” Forrest Gump” italiano – da trekker a walker

Molte persone hanno la fortuna di vivere vicino ad un bosco, alcune di queste hanno anche il privilegio di comprendere quanto sia bello ed emozionante fare una lunga passeggiata all’interno di esso. Io sono fra questi e gioisco ogni giorno di questo privilegio.

L’itinerario di questa settimana è un po’ diverso dai soliti, un’escursione in Piemonte che si sviluppa in un percorso collinare che collega i Santuari di Montespineto e di Ca del Bello, nella Provincia di Alessandria. Sempre compreso fra i 400 e i 500 metri di quota, ha una lunghezza di 13 km a/r ed un tempo di percorrenza di 3/4 ore.

Escursione in Piemonte ai due Santuari
Il santuario di Montespineto in lontananza nel bosco

La partenza è poco sotto il Santuario di Montespineto ( m.495 ), nel comune di Stazzano, molto conosciuto, anche per la sua posizione panoramica e meta di numerosi pellegrinaggi. La destinazione è invece il Santuario di Ca del Bello nel Comune di Borghetto Borbera, molto visibile percorrendo la strada che dopo Vignole Borbera si inoltra nell’omonima valle. I requisiti necessari per questa gita sono semplici: scarpe da trekking leggere, zainetto, acqua, un panino, un frutto e la voglia di vivere un’esperienza semplice ma emozionante, a contatto con la natura.

Escursione in Piemonte ai due Santuari

Dal posteggio poco sotto Montespineto ci si inoltra a sinistra nel bosco in corrispondenza delle prime due cappelle della Via Crucis e l’impressione che ci pervade da subito è quella di una calma ed una serenità che un’ “avventura” così semplice ci permette di scoprire.  Dopo poco meno di due km si giunge alla Bocca del Lupo ( m 397 ), dove troviamo il bivio che conduce a Vignole Borbera.

Escursione in Piemonte ai due Santuari

Proseguiamo diritto seguendo il segnavia bianco rosso numero 200, giungendo ad un secondo bivio poco distante dove prendiamo in salita a destra. Alternando tratti nel bosco a sterrato esposto al sole, al quarto chilometro del nostro percorso giungiamo a Cascina Rughe`, antico rifugio partigiano.

Gli avvistamenti di animali sono all’ordine del giorno, cinghiali, caprioli, fagiani. Durante una delle mie numerose scorribande su questo sentiero ricordo anche un incontro ravvicinato con una poiana, dall’apertura alare impressionante. È un itinerario per tutte le stagioni, ma la migliore è senza dubbio la primavera: l’aria tiepida, il verde intenso, i mille colori della natura che si risveglia.

L’uomo è nato con questo miracolo e deve vivere di questo….miracolo, non dimentichiamolo MAI.

Escursione in Piemonte ai due Santuari
Il Santuario di Cà del Bello

Dalla Cascina Rughe`prendiamo a sinistra in discesa seguendo sempre il segnavia bianco rosso. Ci attendono gli ultimi due km di percorso, dapprima un tratto nel bosco sempre piuttosto fangoso, poi una parte esposta al sole ed infine un ultimo chilometro nel bellissimo bosco di castagni, che si apre improvvisamente e lascia spazio all’ imponente costruzione del Santuario di Ca del Bello ( m 495 ). Un bel ” Santuarione ” di campagna, come lo definisco scherzosamente io; dedicato alla Madonna della Neve e meta di un pellegrinaggio il cinque di agosto.

Escursione in Piemonte ai due Santuari

In tutto abbiamo percorso sei km e mezzo, un’ora e trenta circa, consumiamo il nostro pasto in mezzo alla natura, ai colori, ai profumi. È bastato poco per capire qual’è il nostro privilegio, la possibilità di essere migliori attraverso le cose semplici, scoprire la direzione giusta per la nostra vita,  ricordando sempre il significato ed il senso delle nostre origini.