Dolomiti friulane: adrenalina e benessere a cielo aperto

Immersi nel silenzio e nella natura talvolta selvaggia del Parco Naturale Dolomiti Friulane, uno dei due Parchi Naturali del Friuli Venezia Giulia ed il più vasto


Di Debora Bergaglio

Immersi nel silenzio e nella natura talvolta selvaggia del Parco Naturale Dolomiti Friulane, uno dei due Parchi Naturali del Friuli Venezia Giulia ed il più vasto, si fanno incontri interessanti. Il primo è con l’accoglienza e la semplicità della gente del posto, con la passione che accende lo sguardo degli abitanti quando raccontano il proprio territorio. Il secondo è con un’enorme quantità di specie botaniche che profumano l’aria di questi posti e poi gli animali  nei quali è impossibile imbattersi senza grandi difficoltà, come: caprioli, camosci, cervi, stambecchi, mufloni, marmotte e qualche volta, alzando lo sguardo al cielo, persino l’aquila reale. Tutto questo è possibile nel Parco faunistico di Pianpinedo, tra i Comuni di Cimolais e Claut, arricchito da una serie di percorsi che si snodano nei suoi 35 ettari di territorio, percorribili da soli oppure accompagnati da una guida naturalistica. (www.pianpinedo.it)

Dolomiti friulane

CANYONING NELLE FORRE E SCUOLA DI BENESSERE

Il terzo incontro è con un Vichingo. Cosa ci fa un vichingo in Friuli Venezia Giulia?

Dolomiti friulane

“Folgorato” dalla bellezza e dalla complessità dei canyon delle Dolomiti Friulane, dove esiste una delle più alte concentrazioni di forre d’Europa, il danese Svend Liimakka Laue, ha scelto questo angolo di Dolomiti, precisamente Pradis di Sotto (minuscola frazione di Clauzetto, in provincia di Pordenone), come luogo di vita e di lavoro e, con la compagna Siena Luisa, ha aperto  il centro Live and Play_La Scuola del Benessere (www.liveandplay.net). In un fitto bosco, raggiungibile comodamente anche in auto, circondata da torrenti, forre e grotte, la sua scuola offre la possibilità di praticare attività sportive e naturalistiche nel silenzio e nella pace più totali. Un luogo dove incontrarsi, stare insieme tra amici, divertirsi e condividere esperienze; ed è questo il vero benessere, la vera Spa a cielo aperto, in cui misurarsi con la natura e ritrovare se stessi.

Dolomiti friulane

Dimenticare gli affanni e lasciarsi scivolare nelle acque impetuose di un torrente stretto tra le vertiginose pareti di un canyon, superando cascatelle, marmitte dei giganti scavate dall’ acqua nella pietra e salti: adrenalina ed emozioni per tutti: grandi e bambini. Qui a Pradis, nel bosco in cui è sorto il centro live and play, è possibile anche praticare il canyoning, o torrentismo, sport in parte acquatico in parte alpinistico, che consiste nel seguire in discesa il percorso di piccoli torrenti di montagna, che in questa zona scavano forre e orridi spettacolari, affrontando con tecniche specifiche gli ostacoli che si incontrano lungo il percorso, siano essi una cascata da cui ci si cala con una corda o un toboga (scivolo naturale levigato dall’erosione) lungo cui bisogna invece lasciarsi andare seguendo il flusso delle acque.

Dolomiti friulane

 

Con l’assistenza di una Guida alpina professionista, che saprà valutare nel modo migliore le possibili insidie del percorso e insegnerà le tecniche migliori per progredire con la massima tranquillità, ci si avventurerà in piccoli gruppi fra rocce ed acque superando nel modo migliore gli ostacoli man mano che si presenteranno. In tutto ci sono 13 percorsi: dai bambini ai supersportivi.

CANYONING COME TERAPIA

Dolomiti friulaneDimenticare gli affanni, dicevamo. Ma anche vincere le paure. In questo può aiutare il canyoning: seguendo semplicemente il corso dell’acqua, così come si segue il corso della vita, lasciando andare tutte le resistenze e uscendone rigenerati. “E’un’esperienza ricca di stupore per la bellezza della natura, la forza e l’energia che trasmette l’acqua, per le emozioni che si provano trovandosi in un luogo magico che nemmeno si immaginava potesse esistere e che pochi hanno la fortuna di poter ammirare” – racconta  Svend.  “Una splendida opportunità da regalarsi – continua – e se per caso qualcuno ha paura dell’acqua o  ha qualche fobia (come paura dell’altezza o claustrofobia), può vincere tutto ciò con l’ausilio dell’EFT (il metodo energetico basato sui principi dell’agopuntura che seguiamo) e il supporto di un nostro terapista.” www.liveandplay.net/Canyoning

LE GROTTE DI PRADIS: DALLA SPELEOLOGIA AL MITO

A Pradis c’è un’altra meravigliosa opera della natura da visitare. Si tratta delle Grotte e l’Orrido di Pradis, un complesso di cavità carsiche e di canyon attrezzati per accogliere in sicurezza i visitatori, che costituisce uno fra gli spettacoli naturali più affascinanti e potenti del Friuli Venezia Giulia.

Dolomiti friulane
Una lunga scalinata di 207 scalini scende dall’iniziale grotta della Madonna fino all’orrido  che scorrendo  nei secoli ha creato forme e sfumature ricchi di fascino. Inaugurate nel 1965 a scopi devozionali da alcuni parroci, in questo paesaggio si trovano grotte abitate fin dal Paleolitico medio. Fra i suoi ospiti ci sarebbero, secondo alcuni studi, l’uomo di Neanderthal e l’Homo Sapiens. Interessante è anche la grotta dell’orso, attualmente non accessibile al pubblico, dove venne rinvenuto l’orso delle caverne.

Dolomiti friulane

Le grotte costituiscono un punto di incontro fra diversi possibili itinerari e visite. Uno di questi è un itinerario spirituale e mitologico, alla scoperta del crocifisso e della grotta verde della Madonna, in cui si svolge ogni anno una suggestiva messa di Mezzanotte, ascoltando inoltre i racconti mitologici legati al luogo, raccontati dalle guide delle grotte. Un altro interessantissimo filone di guida è quello legato alla speleologia. Dal 1968 infatti le grotte sono state dichiarate Tempio nazionale dello speleologo ed è oggi in corso una campagna di scavi in collaborazione con l’Università di Ferrara. E poi c’è l’itineratio sportivo, quello dell’adrenalina o se preferite della sfida con voi stessi, un percorso di canyoning o torrentismo, come dir si voglia, che coinvolge anche un tratto di grotte, trascinati dalla corrente dell’orrido, fra rocce, cavità e piscine naturali, attraverso cascate e ostacoli da superare. Il percorso più lungo e difficile dura 9 ore e parte dalle grotte per approdare a Paludea. Naturalmente esistono anche percorsi facili e adatti ad ogni livello, persino per chi non ha mai provato questa disciplina.

 

Dolomiti friulane

Potrebbe interessarti leggere anche questi articoli:

WEEK END NELLE DOLOMITI FRIULANE 

DOLOMITI FRIULANE: ARTIGINATO E PERSONE

INFO

www.dolomitifriulane.info
www.grottedipradis.it