Al Rifugio Sella, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

Un’escursione…in Paradiso! Trekking verso il “Vittorio Sella”, storico rifugio in Val di Cogne, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso


Di Federico Zerbo

Esistono luoghi, specie in montagna, che ho frequentato in numerose occasioni, ma che mi appaiono sempre diversi, inattesi, quando mi capita di ritornare a visitarli. Pur pensando di conoscere perfettamente questi posti, mi succede sempre di trovare nuovi spunti, nuove sorprese, nuove emozioni. Non ho ancora capito se sia merito della mia natura, o se siano proprio quei luoghi così particolari.

Mi succede ad esempio con il Rifugio Vittorio Sella ( m 2584 ), in Val di Cogne, splendida valle nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, che si percorre partendo da Aosta.

Parco Nazionale del Gran Paradiso

Il “Vittorio Sella” è senza dubbio il più conosciuto e frequentato della valle, un rifugio “storico”. Nei miei tre decenni di escursioni l’ho raggiunto praticamente in ogni condizione: con le ciaspole calpestando metri di neve, sotto la pioggia battente o con un sole che non lasciava tregua. L’ho affrontato sotto il peso di uno zaino ciclopico o a volte letteralmente di corsa, in versione ultralight. Ogni volta l’emozione è stata diversa: le mille sfaccettature della bellezza.

L’escursione parte da Valnontey ( m 1666 ), località a 4 km da Cogne. Una volta posteggiata l’auto si attraversa  il ponte sul torrente Valnontey e si segue il segnavia n 18 per il rifugio. È un’escursione senza eccessive difficoltà tecniche, ma il dislivello di 920 metri pretende abitudine alla fatica, fra andata e ritorno ci attendono comunque 4/5 ore di cammino.

Parco Nazionale del Gran Paradiso

Nella prima parte, sulla nostra destra, incontriamo l’interessante giardino botanico Paradisia, e proseguendo verso la pineta ci inoltriamo sulla vecchia strada di caccia di Re Vittorio Emanuele II. Ritmo regolare, pendenza non banale, ma nemmeno estrema, dopo circa 30 minuti il largo sentiero è interrotto da una sbarra. Da qualche anno è presente una deviazione obbligatoria sulla sinistra, il vecchio itinerario è infatti interdetto al pubblico per il rischio di caduta sassi.

Attraversiamo quindi il ponte di legno delle Thoules, sul torrente Gran Lauson e ci prepariamo ad affrontare la parte più faticosa della gita. La pendenza ora è considerevole, ma ci permette di raggiungere in breve l’Alpe Pascieux, agglomerato di baite diroccate a quota 2224.

Parco Nazionale del Gran Paradiso

La fatica non ci deve distogliere dalla magnificenza del panorama, ci fanno compagnia le spettacolari Punta Leviona ( 3420 ) e Gran Sertz ( 3552 ). Queste vette preludono al purtroppo non visibile Gran Paradiso ( 4061 ), l’unico “quattromila” interamente italiano, raggiungibile dalla vicina e selvaggia Valsavarenche. La durezza del sentiero termina quando sul versante destro riprendiamo la vecchia mulattiera di Casa Savoia, scendendo leggermente ed  attraversando nuovamente il torrente sopra una passerella di legno. Ora la salita è decisamente più agevole e con poco sforzo giungiamo nei pressi dell’alpeggio del Gran Lauson ( 2506 ).

Trascuriamo il sentiero a sinistra e puntiamo verso il magnifico pianoro erboso che ospita il nostro obiettivo. Dapprima incontriamo la casa di caccia di Vittorio Emanuele e poco oltre il Rifugio Vittorio Sella, dalla struttura un po’ datata, ma molto accogliente, sia per un pernottamento che per un semplice pranzo.

Parco Nazionale del Gran Paradiso

Specie ad inizio estate gli avvistamenti durante il percorso, ma anche nei pressi del rifugio, di stambecchi, camosci e marmotte sono all’ordine del giorno; si corre “quasi” il rischio di abituarsi. Le escursioni che partono dal Vittorio Sella sono molteplici: citerei il vicino lago del Lauson ( m 2656 – sentiero 18 A – 30 minuti ), o il più impegnativo Col Lauson, collegamento fra la Val di Cogne e la Valsavarenche ( m 3296 – per escursionisti esperti – 2,30 ore ). Come alternativa per il ritorno a Valnontey, propongo la spettacolare, ma molto lunga, traversata per i Casolari dell’ Herbetet ( 2435); consigliata, anche questa, ad escursionisti allenati ( 4/5 ore).

Parco Nazionale del Gran Paradiso

In questo magnifico contesto è d’obbligo un ringraziamento ed una preghiera, per questa meravigliosa natura e per queste gambe e questo cuore, che ci hanno permesso ancora una volta di arrivare in….Paradiso!

INFORMAZIONI UTILI

Partenza – Valnontey ( 1666 – Cogne )
Difficoltà – Escursionistico
Dislivello – 920 m
Lunghezza a/r – 9 km
Tempo di salita – 2 ore e trenta
Tempo di discesa – 2 ore
Periodo consigliato – Da giugno a settembre
Escursioni consigliate – Col Lauson e traversata ai Casolari dell’ Herbetet

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