Week End a Matera, la Gerusalemme italiana

Matera, la città dei Sassi che sorge dal passato nella splendida regione della Basilicata, è un classico esempio di bellezza straordinaria, ma non abbastanza conosciuta dai turisti, specie nostrani


Di Debora Bergaglio

Matera, la città dei Sassi che sorge dal passato nella splendida regione della Basilicata, è un classico esempio di bellezza straordinaria, ma non abbastanza conosciuta dai turisti, specie nostrani. Ammirata da giapponesi e americani, poco visitata dagli italiani, questa città di circa 60 mila anime semplici e ospitali, è spesso e a torto considerata una meta di passaggio per i visitatori della vicinissima Puglia, soprattutto per chi visita Alberobello.

Forse ignari dell’incanto e del fascino di questa Gerusalemme italiana, i turisti si fermano talvolta per una notte oppure per una visita guidata di un’ora e mezza, del tutto insufficiente a cogliere lo stupore e la poesia di una terra unica, che non ha eguali in tutto il territorio nazionale. Per visitare Matera servono almeno 3 giorni, senza considerare una visita ai dintorni, che richiederebbe un’intera settimana.

matera
Non è certo un caso se registi e intellettuali di ogni epoca, da Pier Paolo Pasolini a Mel Gibson, da Carlo Levi a Richard Gere hanno deciso di ambientare qui film e opere letterarie di successo. Il fatto è che Matera, a soltanto un’ora di distanza da Bari, è un luogo magico, vibrante, magnetico, che porta in sè un’intensa dimensione temporale e spirituale, tanto da sembrare una “Gerusalemme italiana”.

Visitare i sassi è un po’ come camminare sulla storia, ripercorrere il cammino della civiltà. Ammirare il paesaggio della Murgia e della Gravina è un’esperienza di silenzio e spiritualità. Entrare nelle grotte rupestri è un viaggio per esploratori del bello. D’altra parte Matera ha un fascino mistico e orientaleggiante, è un museo a cielo aperto che la notte diventa un presepe punteggiato di piccole luci color arancio.

Una meta da assaporare con lentezza, una bellezza non urlata, ma semplice, umile, come la sua gente.

L’INCANTO DEI SASSI: UN MONDO SCAVATO NEL TUFO

matera
Potete raggiungere Matera dall’aeroporto di Bari, con un bus di linea che impiega circa un’ora, oppure in macchina o in moto, assaporando il paesaggio circostante ricco di ulivi, muretti a secco, trulli e campi di grano. Da Roma si può raggiungere Matera in auto impiegando circa 6 ore oppure in treno impiegandone 7 e giungendo alla stazione di Bari.

State entrando in una terra incantata dove il turismo di massa non ha messo piede, una terra che costruisce il suo futuro poco per volta, puntando sul turismo, sui prodotti tipici, su una ricettività di ottima qualità e sul recupero conservativo del patrimonio storico e artistico locale.vFra le diverse città italiane candidate a diventare Capitale Europea della cultura nel 2019, Matera ha molti argomenti a suo favore e un patrimonio unico.

matera

Finché non si arriva sul posto è difficile comprendere il significato di “SASSI”. I sassi altro non sono se non le case scavate nel tufo; abitazioni del passato realizzate al contrario, ovvero togliendo anziché aggiungendo materiale.

matera

Il risultato è un incanto di grotte e spazi, luci e ombre che si aggrappano alla terra in un dedalo di viuzze, scalinate, orti e corti, cisterne per la raccolta dell’acqua piovana. Un saliscendi architettonico di grande impatto, in cui si incontrano chiese, laboratori artigiani, ma anche splendidi B&B e alberghi diffusi. Un grande presepe adagiato su un anfiteatro naturale, un esempio di architettura spontanea. E pensare che nel 1952 De Gasperi aveva definito i sassi di Matera la “vergogna nazionale”. In effetti a quei tempi i sassi erano abitati da famiglie numerose che vivevano in condizioni igieniche a dir poco precarie. Nella stessa grotta abitavano infatti uomini e animali, un unico ambiente per stalla, cucina e mangiatoia. Da allora una legge nazionale obbligò gli abitanti a trasferirsi in nuove abitazioni e i sassi restarono disabitati per molto tempo, tra oblio e voglia di riscatto da un periodo di povertà e miseria.

 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

– La Murgia Itinerari a piedi e in MTB

Week End a Matera, e i suoi sassi

Week End a Matera, patrimonio naturale