Visitare Roma, città eterna

Una città dal fascino senza tempo, con mille volti da scoprire: spirituale, storico, cinematografico e anche “green”. Il bello di visitare Roma, la città eterna


Di Debora Bergaglio

Ci sono definizioni che rimangono addosso, come una maschera costruita da chi ti guarda e pensa di conoscerti. Vale anche per molti luoghi, oggetto di una “geografia emozionale” che rende celebri città, vallate e paesaggi, perchè associate ad un fatto, un personaggio, una storia. Alcune di queste definizioni sono, a mio parere, particolarmente azzeccate, come quella di “Roma città eterna”. Devo ammettere di essere di parte. Chi scrive pensa che visitare Roma sia un “dovere” e che la Capitale sia eternamente bella, eternamente affascinante, eternamente da scoprire. Nonostante i molti problemi di una città complessa da governare, caotica e piuttosto sporca, i miei occhi non vedono che il suo lato migliore, in virtù di quella geografia emozionale di cui parlavo, e di quelle sue mille anime che si esprimono passo dopo passo.

Benchè abbia visitato Roma diverse volte nella mia vita, trovo sempre qualcosa di nuovo da scoprire e un nuovo volto da esplorare.

ROMA SPIRITUALE

Di recente, per esempio, mi sono concessa una “visita spirituale” della città, in vista del Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco. L’apertura delle porte sante della Capitale mi ha offerto l’occasione non solo di rivivere la magia di San Pietro, e di ammirare la città dall’alto salendo sul Cupolone (esperienza straordinaria), ma anche di scoprire le altre chiese inserite nel calendario giubilare, di cui spesso si parla meno, come le Basilica di San Paolo Fuori Le Mura, San Giovanni in Laterano e Santa Maria Maggiore, ricche di storia e di arte, impregnate di una spiritualità che ciascuno può vivere e sentire secondo la propria sensibilità. Aggiungerei anche la meravigliosa Chiesa di S. Maria in Trastevere, un gioiello da ammirare mentre si passeggia tra botteghe e localini tipici di questa zona di Roma.

visitare Roma
Il Vaticano visto dalla cupola di S. Pietro

ROMA STORICA

Anche il volto storico di Roma continua ad affascinarmi ogni volta che metto piede nella città. Recentemente ho vissuto con più calma ed attenzione la bella passeggiata che dal Colle del Campidoglio, passando per l’Altare della Patria arriva al Colosseo percorrendo la Via dei Fori Imperiali, una sinfonia di storia, arte, cultura e civiltà che si fondono in un racconto senza tempo, immersi nelle origini della “città eterna”. Camminando tra il Foro di Cesare e il Foro di Augusto, tra colonne che ormai sorreggono solo il cielo, templi che custodiscono chissà quali trame, e spazi pubblici, ripenso a chi passeggiava, chiacchierava e si intratteneva su queste strade lastricate, persone come noi, con preoccupazioni per il presente, speranze per il futuro e nostalgia del passato. Spostandoci in un’altra zona di Roma, sul Lungotevere, non dimenticate una visita al suggestivo ghetto ebraico, non lontano dall’Isola Tiberina, in cui ogni muro sembra avere qualcosa da raccontare, cosi come la Sinagoga e il Museo Ebraico.

ROMA CINEMATOGRAFICA

visitare RomaE poi c’è la Roma del Cinema, ricca di location che hanno fatto da sfondo a capolavori più o meno noti al grande pubblico, ma sempre testimonianza dell’amore di tanti registi per la città eterna, che hanno visto in questo incrocio di vie, piazze, scalinate e fontane lo sfondo migliore per raccontare le  vite di tutti noi. Nel mio ultimo viaggio a Roma ho scoperto un luogo piuttosto insolito e un po’ nascosto, ma che vale la pena di vedere. L’appuntamento è a Rampa Brancaleone, proprio dietro S. Pietro e poco distante dalla stazione ferroviara di S. Pietro, appunto. Ad attendervi il regista, Pier Paolo Pasolini, e la protagonista Anna Magnani. Nel film Mamma Roma, il secondo di Pasolini, in cui parla di periferie e responsabilità collettive, descrivendo miseria, amori e battaglie, compare questa rampa di fronte a voi. Su questi scalini passarano decine di volte uno degli intellettuali più importanti e discussi del nostro tempo, Pasolini, e una delle attrici più brave e indimenticate del cinema italiano, la Magnani, per girare alcune intense scene del film. Colpita dal fascino di un luogo semplice, ma autentico, della città come questo, ho anche deciso di fermarmi qui per la notte, soggiornando al B&B Mamma Rampa, proprio lungo la scalinata, un ambiente intimo e accogliente, ben gestito e con un’ottima colazione biologica, ideale per visitare la città, proprio a due passi dal cupolone e dal cuore di Roma.

ROMA “NATURALE”

viaggi_naturaliI volti di Roma sono ancora moltissimi, ed un libro non basterebbe a descriverli tutti, ma vi potrei suggerire un’ottima lettura per vedere il lato “naturale” della Capitale, quello del verde urbano, della ruralità, dei parchi e di altri luoghi che rappresentano un aspetto decisamente intrigante e spesso meno noto. In “Viaggi Naturali” di Andrea Ferraretto diventate protagonisti di un tour fra le bellezze di Villa  Ada, Villa Torlonia, il roseto comunale e il parco regionale dell’Appia Antica, oltre a tanti altri itinerari in diverse città e luoghi sparsi per l’Europa.

C’è sempre qualcosa di insolito e di soprendente: è il bello di lasciarsi prendere dall’idea del trekking in una città, dove marciapiedi e strade permettono di raggiungere angoli poco conosciuti, godendo di parchi e luoghi al di fuori dei circuiti più tradizionali del turismo…” tratto da “Viaggi Naturali”, pag. 126.

Buon viaggio a Roma!

INFORMAZIONI UTILI PER VISITARE ROMA

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Dove dormire

B&b Mammarampa,
Rampa Brancaleone 12, Roma
gentilezza, ospitalità, ambiente grazioso, comodo al centro città

Dove Cenare
Proloco Farnesina – Territorio & Cucina | Via della Farnesina, 91 | Zona Ponte Milvio
Un locale speciale con un’accoglienza altrettanto speciale e una missione: portare in tavola prodotti laziali a filiera corta. Una cucina semplice e tradizionale, basata su prodotti di qualità, che spazia dalle paste, ai taglieri di salumi e formaggi, ai ravioli, ma anche alle pizze in teglia, con un impasto di farine macinate a pietra dal Molino del Cantaro del Lazio, alimentato ad acqua. Ottimo per chi è attento a cosa mangia e vuole gustare i piatti della tradizione locale, con la sicurezza di ingredienti di qualità.

Dove pranzare
Ristorante Pizzeria Osteria dei Pontefici (vicino a Mammarampa)
Via Gregorio VII, 53
gentilezza, ampia scelta, rapidità, ambiente a tema

pranzo veloce e gustoso
Panino Ricco
Via della Panetteria 42a
(vicino alla metro Barberini e a fontana di Trevi, in pieno centro)
si mangia su sgabelli piatti gustosi e veloci, non solo panini ma anche paste, zuppe, insalate, ottima soluzione per un pranzo rapido e piacevole, mentre si visita la città