Alla scoperta del quadrilatero dell’Unesco

Il Quadrilatero dell’Unesco rende onore a un territorio pieno di storia e bellezze artistiche, paesaggistiche e non solo. Bologna ne è parte fondamentale, con le sue strade, i palazzi, le opere, il gusto e i tanti personaggi che le hanno dato e danno ancora lustro


Sarà un viaggio a puntate questo nel Quadrilatero dell’Unesco, perché questi luoghi così unici e preziosi, che il mondo intero ci invidia, hanno bisogno di spazio per respirare e tempo per raccontarsi.

1° ITINERARIO BOLOGNA, bella e voluttuosa

Non possiamo che partire da Bologna, capoluogo dell’Emilia Romagna, settimo comune italiano per popolazione, adagiato a piedi dei Colli Bolognesi in un punto strategico della regione da cui è possibile raggiungere comodamente le città più importanti dell’Emilia e dell’Italia (tra cui Firenze e Roma). L’aeroporto internazionale Guglielmo Marconi, a soli 15 minuti dal centro città, offre comodi collegamenti diretti con i principali aeroporti europei.

Bologna nel Quadrilatero dell'Unesco
CITTA’ DELLA MUSICA: UN PERCORSO DEDICATO AI “GRANDI” DELLA MUSICA

“Capitale della cultura” nel 2000, Bologna ha ottenuto nel 2006 il riconoscimento da parte dell’Unesco di “Città creativa della musica”, grazie alla sua ricca tradizione musicale, in continua evoluzione e al suo impegno nella promozione della musica come strumento per lo sviluppo economico, sociale e culturale. La città da sempre vanta una ricca tradizione musicale. Qui sono nati o hanno soggiornato numerosi artisti come Ottorino Respighi, Gioacchino Rossini, Gaetano Donizetti, Giovanni Battista Martini e addirittura Wolfgang Amadeus Mozart.
E’ possibile seguire anche un percorso dedicato alla musica che, partendo da Piazza Maggiore e passando per via Rizzoli fino alle Due Torri, conduce in Via Zamboni e quindi a Piazza Verdi dove si trova il Teatro Comunale, testimone da oltre due secoli della vita musicale internazionale.

DA ROSSINI A MOZART 

Nel 1805 aveva esordito al Teatro del Corso un Rossini tredicenne, interprete di Adolfo nel cast della Camilla di Paër, in anni che impegnarono il futuro Cigno dell’opera italiana nell’apprendistato bolognese tra le mura del neonato Liceo musicale. Anni dopo Rossini ritornò da protagonista al Teatro Comunale. Nel 1842 giunse a Bologna il suo Stabat Mater che, nell’antica sede universitaria dell’Archiginnasio, per la première italiana fu diretta da Donizetti. L’Accademia Filarmonica di Bologna nel corso dei suoi oltre trecento anni di storia, da sodalizio professionale di musicisti bolognesi o emiliani, è divenuta un ambito traguardo di riconoscimento internazionale, aggregando le più importanti personalità del mondo musicale. Di queste personalità l’Accademia conserva documenti e partiture autografi, ritratti e strumenti musicali che furono di loro proprietà o usati nelle riunioni accademiche. Tra gli aggregati all’Accademia il più famoso è sicuramente Wolfgang Amadeus Mozart. Nel 1770, all’età di quattordici anni, Mozart compì il primo dei suoi tre viaggi in Italia e Bologna fu sicuramente una delle tappe più importanti di quel viaggio. A Bologna si trova anche la Casa di Donizetti dove il compositore bergamasco visse tra il 1815 ed il 1817 mentre era studente di Padre Stanislao Mattei.

PORTICI E TORRI, L’EMBLEMA DELLA CITTA’

Bologna è la città dei portici che percorrono il solo centro storico per oltre 38 km. Li si trova in quasi tutte le vie e la loro origine è in parte da attribuirsi alla forte espansione che la città ebbe nel tardo Medioevo e alla volontà di sfruttare al meglio gli spazi architettonici per aumentare la capienza delle case espandendo i piani superiori e, al contempo, sviluppare le attività commerciali e artigianali al piano terra. Un segno già di quell’imprenditoria creativa che ha accompagnato la storia e la crescita di Bologna nei secoli. Bologna è anche la città dei canali sotterranei, dell’antichissima Università e delle numerose osterie dove degustare la cucina tipica e i suoi vini.

Bologna vista dall'alto nel Quadrilatero dell'Unesco
Numerose costruzioni religiose caratterizzano la città con Basiliche, Chiese, Oratori e Santuari, alcune delle quali risalenti al XII secolo. Ma Bologna è anche conosciuta per le sue torri gentilizie risalenti al Medioevo: si stima ce ne fossero più di 90-100 durante questo periodo. Ad oggi ne restano circa 17 tra cui la Torre Azzoguidi, la Torre Prendiparte e le ben più note Torre degli Asinelli e Garisenda, simbolo della città. La Torre degli Asinelli, con i suoi 97,20 metri, la più alta d’Italia – usata nel XVIII secolo dal Guglielmini per condurre esperimenti sulla gravità  – e la Torre della Garisenda – in origine alta 60 metri, ora 48 – furono edificate per volere di nobili ghibellini nel XII secolo. La città è costellata anche da numerosi palazzi e ville che risalgono principalmente all’epoca tra il XVI e il XVIII secolo ed appartenevano alle famiglie senatorie che governavano Bologna a quei tempi. Tra questi il più significativo è il palazzo Archiginnasio di Bologna.
Merita una visita anche la Pinacoteca Nazionale di Bologna, annoverata tra le più moderne e importanti Gallerie Nazionali apprezzate anche all’estero, espone opere di artisti quali Giotto, Raffaello, Tiziano a cui si affiancano esempi di arte Bolognese ed Emiliana dal ‘200 al Barocco a fianco di artisti fiamminghi e bizantini.

IL SAPORE DELL’EMILIA-ROMAGNA PER STUZZICARE I PALATI RAFFINATI

Un richiamo irresistibile anche nel Quadrilatero, come un canto delle sirene,  è quello della cucina. La tradizione gastronomica bolognese è famosa in tutto il mondo grazie alle sue specialità culinarie come la mortadella, le tagliatelle al ragù, le lasagne verdi alla bolognese, i tortellini e molti altri  piatti: una città dove il gusto sorride al palato dei suoi ospiti! Sapori tipici che si possono scoprire e  assaporare nei numerosi ristoranti e osterie in città, ma anche imparare a cucinare nei diversi
corsi di cucina organizzati per portare con sé il ricordo di questa terra di sapori. Il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino. Il Pignoletto, il Cabernet Sauvignon, il Barbera e lo Chardonnay sono i vini locali più  importanti che conducono alla scoperta della cucina bolognese.

Tortellini e sapori a Bologna nel Quadrilatero dell'Unesco

Focus Gusto
I Tortellini – Il nome di tortellino deriva dal diminutivo di tortello, dall’italiano torta. L’odierno tortellino è verosimilmente l’erede relativamente recente di una lunga progenie nata in un ambiente povero per utilizzare la carne avanzata dalla tavola dei nobili ricchi. I tortellini, secondo la tradizione bolognese, vanno cotti e mangiati rigorosamente in un buon brodo di carne di cappone o di gallina. I tortellini in brodo sono spesso serviti nel menu di Natale.
I tortellini si preparano su una base di sfoglia di farina e uova di 6/10 di mm, un ripieno preparato con lombo di maiale, prosciutto crudo, mortadella di Bologna, Parmigiano-Reggiano, uova e noce moscata. Il Tortellino classico deve risultare di 5 grammi, cotto e servito in brodo di cappone.

Curiosità
La leggenda racconta che i tortellini siano stati modellati sulla forma dall’ombelico di Venere. Le tagliatelle, invece, furono create a somiglianza dei lunghi capelli biondi di Lucrezia Borgia in occasione delle sue nozze con il Duca di Ferrara, Alfonso I d’Este.

Focus Motori
I miti mondiali della velocità targati Made in Italy
Bologna e Modena sono considerate le capitali della Motor Valley, istituita per promuovere questo grande patrimonio imprenditoriale e tecnologico, tutto firmato Made in Italy. A Bologna ha sede il Museo Ducati: un viaggio nella storia e nell’evoluzione di questo marchio da un punto di vista progettuale, tecnologico e produttivo per far scoprire quello che ha reso Ducati così famosa ed amata nel mondo dei motori.

Focus Celebrità  
I personaggi famosi di Bologna

Umberto Eco (1932-2016), semiologo, filosofo e scrittore
Francesco Mazzola, detto Il Parmigianino (1503 – 1540), pittore
Il Guercino (1591 – 1666), pittore
Giosuè Carducci (1835 – 1907), poeta e scrittore italiano, premio Nobel per la letteratura nel 1906
Guglielmo Marconi (1874 – 1937), premio Nobel per la fisica per la telegrafia senza fili (radio) nel 1909
Lucio Dalla (1943 – 2012), cantautore e musicista italiano
Stefano Accorsi (nato nel 1971), attore

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INFO

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