Visita al Parco dell’Appennino Tosco Emiliano

Alla scoperta del Sentiero dei Carbonai, uno dei percorsi più belli dell’Appennino Tosco Emiliano, un grande Parco a misura di famiglia


di Debora Bergaglio

I parchi naturali sono una realtà del nostro bel Paese che andrebbe la pena di essere approfondita e ancora maggiormente valorizzata. Una realtà che custodisce la storia e l’ambiente da cui proveniamo e che ancora oggi ci influenza, una realtà che racchiude bellezza, paesaggio, tradizioni, insomma, in una parola la nostra identità più vera.
Oggi andiamo alla scoperta del Parco dell’Appennino Tosco Emiliano percorrendo uno dei suoi sentieri; ma prima immergiamoci nel Parco attraverso la descrizione del suo Presidente:

Nel Parco dell'Appennino Tosco EmilianoErano terre di pascoli e carbonai, luoghi di allevamento e povera agricoltura di montagna, oggi sono luoghi di turismo per quattro stagioni, ma ancora soprattutto luoghi di produzioni tipiche e di qualità: sul versante nord le filiere del Parmigiano reggiano o del prosciutto di Parma segnano l’economia così come il paesaggio. Sul versante sud l’aria e la vicinanza del mare e delle Apuane caratterizzano i sapori e la cucina, indirizzano l’economia ed i flussi delle persone, raccontano un’altra storia e con essa ancora una volta un paesaggio capace di cambiare nelle quattro stagioni come le sequenze di un grande caleidoscopio naturale”.

On. Sen. Fausto Giovanelli
Presidente del Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano
testo completo www.parcoappennino.it/

Paesaggio nell'Appennino Tosco Emiliano

Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano offre svariate possibilità di trekking ed escursioni più semplici per tutta la famiglia. Per chi ama la natura e adora visitare i Parchi, immergendosi in un contesto naturalistico protetto, abbiamo scelto uno dei sentieri più adatti e meno conosciuti per questo periodo dell’anno, ovvero dall’estate fino all’autunno.
Si tratta del “Sentiero dei carbonai”, un bel percorso con un il limitato dislivello positivo (280 m), una buona tracciatura e quasi interamente esposto all’ombra fino a mezzogiorno. Un’ottima meta, insomma, per un’ escursione di una mezza giornata e un buon modo per conoscere e vivere questo parco a misura di famiglia, dove il silenzio della natura e il profumo dei boschi vi accompagnano lungo il viaggio.

Passeggiando nell'Appennino Tosco Emiliano
Il “Sentiero dei carbonai” (segnavia 723B) parte dai cancelli demaniali della Foresta della Val Parma, nel Comune di Corniglio per salire verso il Lago Santo. Si tratta della via meno conosciuta fra quelle che conducono al bacino lacustre del Parco.

VERSO IL PIU GRANDE SPECCHIO D’ACQUA DELL’APPENNINO SETTENTRIONALE

Sin dall’inizio si cattura il fascino del percorso, immerso da subito in una faggeta di alto fusto cosparsa di numerosi e piccoli ripiani, le cosiddette “aie” o “piazzole”, anticamente impiegate dai carbonai per produrre il combustibile. Salendo verso le pendici occidentali del Monte Sterpara il sentiero diventa più esile e raggiunge poi una pietraia con una bella vista panoramica sul Monte Orsaro. Perdendo quota ci si immette sul tracciato del sentiero 723A (detto “panoramico”) proveniente da Lagdei. Pochi minuti di cammino conducono infine alla sponda settentrionale del Lago Santo (1508 m), il più grande specchio d’acqua naturale del Parco e dell’intero Appennino settentrionale. Percorrendone la sponda destra (ovest) si transita sul filo della morena che testimonia l’intensa azione di modellamento della conca dell’antico ghiacciaio della Val Parma, fino a raggiungere il Rifugio Mariotti, storico punto d’appoggio del Cai di Parma. Una volta giunti fin qui, potrete riposare e godere del paesaggio dal rifugio, apprezzare le bellezze naturali e riprendere le forze con un piccolo spuntino o un pasto più completo.

Sentieri nell'Appennino Tosco Emiliano

  • Punto di partenza: Cancelli Demaniali
  • Punto di arrivo: Lago Santo
  • Grado di difficoltà: E
  • Tempo di percorrenza:1 h 15 m
  • Lunghezza: 2,79 km
  • Dislivello: 380 m

INFO

www.parcoappennino.it/sentiero
come arrivare
www.parcoappennino.it/pagina