Viaggio nel “labirinto effimero”

Che cosa succede quando ad incontrarsi sono l’estroso proprietario di un’azienda leader nel settore della floricoltura e un artista visionario da sempre alla ricerca dell’anima racchiusa in ogni luogo?

Il risultato di questo originalissimo mix prende corpo e si può visitare ad Alfonsine, nella campagna ravennate, dove Carlo Galassi, all’interno della sua omonima azienda, ha realizzato, seguendo l’ispirazione artistica di Luigi Berardi, uno straordinario labirinto che si snoda per quattro chilometri di sentieri disegnati in una piantagione di mais di cura 70 Mila metri quadri.

lab
L’idea di quello che Carlo Galassi e Luigi Berardi hanno intitolato il “Labirinto effimero” nasce qualche anno e assume un tema diverso per ogni edizione. Dopo il basilico e i maya, l’edizione 2013 avrà come suggestiva protagonista l’ape e il viaggio. La scelta non è affatto casuale. Nel 2013 ricorre infatti il 1500 anniversario della costruzione della Basilica di Sant’Apollinare in Classe, a Ravenna e leggenda vuole che il santo girasse con un mantello fatto di api, proprio come viene rappresentato nel mosaico interno alla basilica. “Il valore simbolico, naturalistico ed esoterico dell’ape è molto forte e il suo volo (viaggio) e la sua voglia di fare ci potrebbe portare lontano – spiega Carlo Galassi – E questo è l’augurio per tutte quelle persone che quest’anno percorreranno il nostro labirinto

lab
Il labirinto, del resto, fa parte a pieno titolo della nostra cultura e ha tradizioni antichissime: dal mitico labirinto da cui Teseo riesce ad uscire, sfuggendo al Minotauro, grazie al filo di Arianna, ai labirinti di gusto settecentesco nei giardini delle ville di stile neoclassico. Ma che cosa rende tanto affascinante questi intricati percorsi dai quali talvolta sembra proprio impossibile uscire? Probabilmente sentieri tanto intricati sono un efficacissimo stimolo per la fantasia, con le loro molteplici tipologie: labirinti all’interno di spazi chiusi, ma anche tracciati sui pavimenti di chiese, di ciottoli e sassi, incisi su colonne di pietra, tridimensionali, di carta, musicali, oppure vegetali, come il labirinto effimero di Carlo Galassi, che da anni riscuote grandissimo successo ed interesse tra i suoi numerosi visitatori.

lab
Anche durante l’edizione 2013, tra il dedalo di stradine segnate tra le altissime piante di mais sarà possibile cenare e fare picnic a base di pizza e carne alla griglia, immersi nell’atmosfera straordinaria e surreale di questo luogo sicuramente unico e avvolto di magia.

INFO
Il labirinto si trova nell’Azienda agricola Galassi Carlo ad Alfonsine.  
info@galassicarlo.com

TAGS
Carlo Galassi, ravennate, alfonsine, azienda agricola,  Basilica di Sant’Apollinare in Classe, labirinto effimero, l’ape e il viaggio,  Luigi Berardi, picnic, cene, mais, magia.