Torino e il Parco del Po

Abbiamo fatto una immersione nella bellezza del Parco del Po a Torino, scoprendo gli itinerari, le sue caratteristiche paesaggistiche, le specie faunistiche che lo abitano, e gli edifici storici che si possono visitare


di Debora Bergaglio, foto di Vittorio Puggioni

Fra le principali città d’arte italiane, vivace e ricca di eventi e mostre di pregio, oltre ad essere protagonista della storia industriale del Paese grazie alla presenza della Fiat e dell’indotto dell’automobile, Torino possiede anche un polmone verde di grande fascino, che consente a turisti, visitatori e abitanti la possibilità di escursioni, passeggiate, giri in bici e in barca lungo le sponde del fiume Po.

Parco del Po navigazione
Questo polmone verde in riva al fiume fa parte del cosìdetto Parco del Po, un ente istituito nel 1990 con Legge regionale per tutelare e valorizzare quest’area naturalistica e le sue specie faunistiche e floristiche; ma anche e soprattutto, per limitare l’impatto dell’urbanizzazione selvaggia sulla natura e proteggere il paesaggio fluviale. Il Parco del Po Torinese comprende 4.035 ettari in cui si trovano dodici aree protette, di cui otto riserve naturali speciali e quattro aree attrezzate.

Parco del Po a Torino - passeggiata

Fra le specie “di casa” nel Parco si trovano, nelle sue acque, il temolo, la trota marmorata e il cobite mascherato, e ancora la rana di lataste, la raganella, il pelobate o il rospo comune, l´ululone dal ventre giallo, il rospo verde. Fra le specie volatili potete invece ammirare il martin pescatore, il topino, il gruccione.

Ponte sul Parco del Po

Osservare e godere di questo paesaggio fluviale, in piena città, può rivelarsi un’esperienza emozionante, come ci racconta, attraverso il suo “occhio attento”, il fotografo Vittorio Puggioni:

Quando si pensa a Torino si pensa all’auto, al Lingotto, ad una grande città industriale. E di una grande città immaginiamo il traffico, il caos, il via vai frenetico delle persone, il rumore assordante delle città, che non ci colpisce più, perché ne siamo assuefatti. Basta però scendere in una sponda del Po e raggiungere un percorso verde che si affianca al grande fiume che attraversa la città, ed incredibilmente i rumori urbani svaniscono, letteralmente.

Canoa nel Parco del Po a Torino
Davanti a noi un sentiero ampio e agevole, alberi enormi che stanno lì come monumenti della natura, le cui chiome proiettano un’ampia ombra sulla riva erbosa; e già pregustiamo la frescura che ne deriva, durante la calura estiva.
Un uomo mi supera correndo, un altro lo fa pedalando in modo regolare in sella alla sua bicicletta. Più in là qualcuno fa giocare il suo cane, altri leggono seduti sull’erba, altri semplicemente camminano guardandosi intorno.
Un tonfo leggero mi fa voltare verso il fiume; è il movimento ritmico di un remo che spinge una barca, mentre poco distante, proprio davanti al borgo medievale che si affaccia sul fiume, un battello turistico si muove fluido sull’acqua, e tutti sembrano muoversi assecondando il placido fluire delle acque.

Risalgo su uno dei ponti per ammirare in lontananza la sagoma della Mole Antonelliana. Il suono assordante di un clacson mi ricorda che sono tornato alla realtà della città; meglio scendere di nuovo giù, dove il Po mi aspetta…

Vittorio Puggioni

ITINERARI LUNGO IL PO TORINESE

Lungo il Po sono possibili svariati itinerari, percorribili a piedi o in bici, in canoa o a cavallo. Per una panoramica di questi percorsi nel dettaglio vi rimandiamo al sito del Parco del Po, suggerendovi inoltre una visita al Castello del Valentino, proprio nel parco del Valentino.

www.parcopotorinese.it

IN BICI DA TORINO A VENARIA

Per gli amanti della bici, consigliamo invece un bell’itinerario da Torino a Venaria attraverso le principali residenze sabaude e la Riserva del Meisino, il Parco della Colletta, e il Parco La Mandria.

INFO

Come arrivare:

www.parcopotorinese.it/arr

 

Tagged , , , ,