Lungo la Strada del vino Soave

Vacanze attive a piedi, in bici o cavallo, tra una visita culturale e una sosta ristoratrice nelle dolci colline del vino soave


Con la bella stagione, la Strada del vino Soave riprende il suo appeal, e dopo un breve letargo torna ad essere ancor più territorio di vacanze attive, per camminatori e ciclisti ma anche per gli amanti delle cavalcate.

In questo giardino vitato di oltre 6 mila ettari a Est di Verona, l’immersione nella natura è assicurata grazie alla presenza di numerosi itinerari ciclopedonali ed equestri che si inoltrano tra le colline, con il vantaggio di incontrare lungo i percorsi siti di interesse culturale e storico, ville rinascimentali, castelli e pievi medievali, borghi antichi, oltre a tante cantine, luoghi ideali per una sosta ristoratrice.

vino soave

IL PERCORSO DEI DIECI CAPITELLI

Amati simboli di devozione popolare, una decina di capitelli hanno scandito in passato la vita quotidiana della comunità rurale nell’Est veronese. Oggi, rinfrescati nell’aspetto, i dieci capitelli scandiscono anche un suggestivo itinerario podistico ad anello di 10 km, percorribile tutto l’anno, che si snoda in piano e in collina tra viti e frutteti, nel Soave Classico, tra Monteforte e Soave. Chi ama la bici può consultare la mappa cicloturistica con i percorsi studiati da Fiab Verona. Tra gli itinerari suggeriti, diversi attraversano la Strada del Vino Soave. Contatto totale con la natura anche per chi sceglie di muoversi a cavallo: a questo proposito, il Centro Sportivo Equestre Country House Horse di Monteforte d’Alpone organizza delle passeggiate naturalistiche a cavallo adatte sia ai principianti sia a chi ha già un po’ di esperienza (età minima 16 anni). Si può scegliere tra percorsi di mezza giornata o giornata intera e sono previste anche passeggiate a cavallo in notturna.

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SITI DI INTERESSE DA VISITARE

Tra le località della zona da visitare c’è senz’altro Soave, borgo medievale racchiuso da una triplice cinta muraria pressoché intatta, che risale fino ad arrivare all’omonimo Castello medievale. Nel centro storico del paese, Bandiera Arancione TCI, lungo il corso principale, “sfilano” palazzi e chiese dal XIII al XV sec. A poca distanza da Soave, si trovano Monteforte d’Alpone, con il bel Palazzo Comunale di epoca napoleonica e il Palazzo Vescovile (XV sec.), con chiostro a duplice loggiato e Cazzano di Tramigna, nel cui centro c’è la sorgente del fiume Tramigna, chiamata il “lago della Mora”, dalla pregiata cultivar di ciliegie a cui la località ha dato il nome, la “Mora di Cazzano”.

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Altra meta interessante è Illasi, centro della valle omonima, dominata dalle rovine del Castello scaligero, ed in cui si trovano due belle ville del XVII secolo, Villa Carlotti Perez-Pompei e Villa Sagramoso Perez-Pompei, visibili dall’esterno. Da Illasi, in pochi minuti si arriva al paesino di Colognola ai Colli, dove c’è la bella pieve romanica di Santa Maria, risalente all’anno Mille.

Di Silvana Benedetti