Lago d’Orta e Orta San Giulio

Una magica atmosfera avvolge Orta San Giulio, uno dei borghi più belli d’Italia, il suo Lago, l’isoletta e la via verso il Sacro Monte, divenuta Patrimonio dell’Unesco


Testo e foto di Alessandro Tavilla

Narra una leggenda che nel IV secolo, San Giulio approdò su un’isoletta che si trova all’interno di un bellissimo Lago e sconfiggendo draghi e serpenti, scacciò i simboli del paganesimo e decise di costruirvi sopra una chiesa da cui partisse la cristianizzazione del territorio circostante. Stiamo parlando dell’Isola di San Giulio, piccolissima oasi all’interno del Lago d’Orta, pittoresco specchio d’acqua prealpino in provincia di Novara, sito nella valle del Cusio, ad occidente del Lago Maggiore.

Isola San Giulio davanti Orta San Giulio
Un’isoletta dal sapore molto romantico che lega il suo fascino al borgo che si trova a poche centinaia di metri di distanza, sulla riva orientale del Lago, e che porta il nome di Orta San Giulio. E noi facciamo il medesimo tragitto del Santo al contrario, partendo proprio dall’isola, per approdare poi sulla cittadina oltre sponda, seguendo quel filo che le unisce ormai da secoli, fatti di storia, religione, poesia, silenzi.

LA VIA DEL SILENZIO E DELLA MEDITAZIONE

Orta San Giulio, Isola nel Lago d'OrtaSì, i silenzi, proprio loro, di cui paradossalmente se ne sentono gli echi in tutte le vie, a pelo d’acqua sul lago e fra le fronde degli alberi che proteggono le palazzine. Percorrendo, infatti, la cosiddetta “Via del silenzio e della meditazione” che taglia l’isoletta, ci si imbatte in costruzioni dalla bellissima architettura, fra cui spicca principalmente la Basilica di San Giulio col suo campanile, ricostruita più volte fra il IX e l’XI secolo nello spazio su cui venne eretta la prima chiesa, e che subì diverse distruzioni e trasformazioni nei decenni in cui si susseguivano dominazioni e conquiste. Una basilica simbolo, esempio di arte romanica, che contiene al suo interno degli splendidi affreschi e delle decorazioni assolutamente da ammirare.

Isola di San Giulio vista da Piazza Motta di Orta San Giulio
Ma il cammino lungo questa via riserva altre fermate davanti a costruzioni dal sapore religioso e artistico, imbattendosi nel Palazzo Vescovile e nell’Abbazia delle Suore benedettine, dove da tempo alloggiano in clausura le monache dell’omonimo ordine, per continuare poi lungo le altre stradine su cui hanno ingresso alcune ville che sporgono sul lago.

ORTA SAN GIULIO, UNO DEI BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA

Orta San Giulio, particolare in Piazza MottaRiempiti di questa intensa sensazione di protezione, di questo silenzio così gradevole, alla fine della suddetta via, bisogna imbarcarsi su un battello – uno dei tanti che quotidianamente fa la spola da una sponda all’altra solcando le acque del lago – per sbarcare sulla penisola e andare a continuare questo percorso, scoprendo quello che viene definito uno dei borghi più belli d’Italia, ovvero Orta San Giulio. Una volta approdati sulla riva, ci accoglie subito la ampia e caratteristica Piazza Motta, conservata come un oggetto prezioso, e abbracciata da diversi palazzi signorili e dagli ippocastani, dalla quale – voltando le spalle – si può ammirare il Lago da un altro punto di vista e nella sua grandezza, al centro del cui paesaggio spicca quel gioiellino di Isoletta da cui proveniamo.
E già dalla piazza l’occhio cade su uno dei palazzi più belli, il Palazzo della Comunità o del Broletto, della fine del ‘500, che ostenta i suoi bei portici a piano terra, con una scalinata che al primo piano conduce a quel salone che una volta era sede del Consiglio legislativo del Feudo della Comunità della Riviera, e che al suo esterno conserva ancora degli affreschi parzialmente visibili, sormontati da un bel campaniletto. Un impatto affascinante che sprona a continuare questo itinerario e a lasciare l’ampiezza della piazza, per avviarsi verso gli interni del borgo, e lasciarsi avvolgere dall’avvicinarsi delle costruzioni opposte tra loro e dal restringersi delle stradine, tutte pedonali e spesso lastricate di ciottoli.

UN MUSEO ALL’APERTO

Vicolo di Orta San GiulioOrta San Giulio stradina

Immergendosi in questa magica atmosfera, continua a pervadere l’animo quella sensazione di romantica serenità di cui già l’Isola e il Lago avevano acceso la scintilla. Si alternano costruzioni barocche e rinascimentali a balconi con loggette, in mezzo alle quali spesso si scorgono dei bei giardini seminascosti, e piccole botteghe di artigiani del ferro, molto caratteristici nel borgo, grazie alla secolare opera dei quali ci si imbatte spesso in preziosi cancelli che rendono ancor più affascinante l’aspetto urbano di Orta San Giulio. Aspetto urbano che in una delle sue frazioni prende anche l’aspetto di “Museo all’aperto”, in quanto diverse mura e facciate di palazzi sono spontaneamente affrescate da diversi pittori che via via negli anni più recenti hanno pensato di abbellire in tal modo questo scorcio del paese.

IL SACRO MONTE DI ORTA

Salita di Orta San GiulioE fra le vie strette poi non mancano le salite più ampie, sempre in pietra e ornate da fiori, tra cui si apre nella sua bellezza quella frontale al Palazzo del Broletto e che porta alla Chiesa di Santa Maria Assunta, del 1485 e restaurata nel ‘700, con un portale in marmo d’Oira, costeggiata da diverse costruzioni nobiliari. Ma fra questo incrociarsi di piazzette, mura di ogni colore, stradine, in cui ci si perde piacevolmente, si finisce poi per trovarne di una ancor più suggestiva, addirittura diventata Patrimonio dell’Unesco: la via che porta al Sacro Monte di Orta, sulla collina al di sopra di Orta San Giulio. Esso è un percorso sacro che sale fra i boschi diventati Riserva Naturale, realizzato durante il periodo della Controriforma e dedicato a San Francesco d’Assisi. L’itinerario, infatti, è composto da venti cappelle tutte meravigliosamente affrescate fra il XVI e il XVIII secolo, impreziosite da statue disposte ad anello, che culminano sulla vetta del Monte con l’antichissima Chiesa di San Nicola di Mira attorno a cui si estende una terrazza belvedere da cui si contempla uno spettacolo panoramico che lascia senza parole.

AI PIEDI DEL ROSA…

Orta San Giulio - Chiesa di S.Rocco

Il culmine perfetto di un percorso fatto di tranquillo silenzio, che dalle piccole strade di un’isoletta, attraversando un lago e un borgo stupendi ha portato alla cima di un monte particolarmente impregnato di spiritualità. Un itinerario fra natura e architettura che dona quel tocco di romanticismo che solo alcuni luoghi particolarmente ricchi in tal maniera possono donare. E allora, il consiglio è poi di scendere da quella cima e ritornare nel cuore di Orta San Giulio, nella piazza che si affaccia sul Lago per sedersi ad ammirarlo, ancora nella quiete che esso trasmette, ma possibilmente condividendone le emozioni. Come del resto fecero pure diversi personaggi celebri, quali Nietzsche, ad esempio, o Honoré de Balzac, che lo definì così: “Un delizioso piccolo lago ai piedi del Rosa, un’isola ben situata sull’acque calmissime, civettuola e semplice…”, descrivendone poi la poetica attrazione che esso provoca ai visitatori, inducendoli quasi inconsapevolmente a voler restare senza lasciare quella sua armonica figura.

Orta San Giulio, artigiano del ferroOrta San Giulio, artigiano lavora il ferro

Era un po’ ciò che abbiamo provato e che volevamo dirvi anche noi, ed è come se Balzac ci avesse reso l’onore di scrivere con “largo” anticipo un pezzo di questo nostro racconto. Provate a immergervi nell’atmosfera del Lago d’Orta, quindi, e vedrete che in quel piacevole e musicale silenzio anche voi vi sentirete ammaliati dalla sua poesia.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Isola Bella, sul Lago Maggiore
Il Monte Santo di Lussari

INFO
www.comune.ortasangiulio.no.it
www.motoscafisti.com

Come arrivarci

In Auto:
– A26 (Genova Voltri/Gravellona Toce),
Uscita Gravellona Toce (direzione Omegna – SR n.229 km 18)
Uscita Borgomanero (direzione Borgomanero – SR n.229 km 16 )

– A8/A26 (Milano Lagni/Gravellona Toce)
Uscita Arona (direzione Borgomanero km 12)

– Da Torino: A4 verso Milano, e prima di Biandrate prendere A26 e poi uscita Gravellona Toce o Borgomanero

In Treno:
Ferrovie dello Stato: Stazione di Orta-Miasino

In Aereo:
Aeroporto Milano Malpensa
Aeroporto Caselle di Torino
Aeroporto Milano Linate
Aeroporto di Bergamo Orio al Serio
Aeroporto di Genova

TAGS:
Orta, Lago, Lago d’Orta, San Giulio, Isola di San Giulio, Orta San Giulio, Novara, provincia di Novara, isola, island, isoletta, Piemonte, Piemont, Lago Maggiore, Sacro Monte, Riserva Naturale del Sacro Monte d’Orta, Buonviaggioitalia, Buon Viaggio, Buonviaggio, Buonviaggioitalia.it, Vacanze al lago, silenzio, serenità, barocco, rinascimento, palazzi rinascimentali, battello, navigazione

Tagged , , ,