Gole dell’Alcantara

Nella Sicilia orientale, le Gole dell’Alcantara, canyon di origine vulcanica con pareti alte dalle forme straordinarie attraversate da un gelido fiume


Testo e Foto di Alessandro Tavilla

E’ uno splendido esempio di incontro-scontro tra freddo e caldo estremi che invece di produrre eventi catastrofici ha creato una bellezza naturale incomparabile. E’ il caso delle Gole dell’Alcantara, in Sicilia, una sorta di canyon dalle caratteristiche singolari diventato un immenso monumento naturale. Ci troviamo in provincia di Messina, nel territorio di Motta Camastra, in un punto di incontro tra i Nebrodi, i monti alle pendici dell’Etna e i Peloritani. Qui lo spettacolo offerto dalla natura è davvero suggestivo.

Gole dell'Alcantara Gole dell'Alcantara
PARETI ALTE DECINE DI METRI

Le Gole sono caratterizzate dallo scorrere del fiume Alcantara in mezzo ad altissime pareti di roccia basaltica poste a non più di 5 metri l’una di fronte all’altra, che per alcuni chilometri proteggono il corso d’acqua, arrivando anche ad un’altezza di decine di metri, e in certi tratti quasi fino a 50. Una meraviglia che esiste ormai da migliaia di anni, da quando una serie di eruzioni di uno dei crateri dell’Etna riversò una imponente quantità di lava che arrivò fino alla riva di Capo Schisò, vicino Taormina, ad una cinquantina di chilometri, andando a invadere anche il territorio del fiume Alcantara.

Gole dell'Alcantara
E probabilmente fu la presenza di questo corso d’acqua gelata a velocizzare il raffreddamento del magma etneo, favorendo la creazione di quelle forme geometriche singolari e splendide che si possono ammirare sui costoni rocciosi.

LE FORME SPETTACOLARI DELLE ROCCE

Ed ecco quindi che le pareti si mostrano con una serie di prismi basaltici accatastati l’uno sopra l’altro e che a seconda dei tratti danno l’idea di un ventaglio gigante, o di un’arpa, o ancora di canne d’organo. Una visione affascinante che si può ammirare sia dall’alto, ossia da uno dei punti di vista a mò di balcone situati nei percorsi del parco circostante, che dal basso, da una delle spiaggette del fiume da cui per qualche centinaio di metri si può risalire fino all’inizio del tratto delle gole con le pareti più sontuose.

Gole dell'Alcantara

LA SPIAGGETTA DOVE IMMERGERSI E L’ACQUA GELIDA

Infatti, una delle suggestioni da provare, una volta giunti alle Gole dell’Alcantara, è sicuramente quella di percorrere i 240 gradini che consentono di scendere alla spiaggetta più larga e accessibile, dove si può piacevolmente sostare e immergere piedi e parte delle gambe in acqua, rinvigorendosi decisamente grazie alla sua gelida temperatura. Da questa spiaggetta, godendosi magari in estate il magnifico e caldo sole siculo compensato dal refrigerio delle acque fluviali, risalendo di qualche centinaio di metri, come già anticipato si

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può ammirare da vicino l’incredibile forma di queste rocce e dei suoi caratteristici prismi, mentre discendendo più verso valle si incontra una zona formata da massi decisamente più bassi ma che rendono più irregolare il corso del fiume e un po’ più avventuroso. Qui, in alcune giornate, può essere piacevoli immergersi in acqua e sedersi appoggiati ad una di queste pietre così da ricevere una sorta di idromassaggio naturale davvero gradevole.

IL CANYONING IN MEZZO ALLE GOLE

Però questo canyon siciliano della Valle dell’Alcantara offre delle attraenti possibilità anche a chi vuol vivere in maniera più avventurosa tale fiume così atipico. Infatti, per un certo tratto, muniti di stivaloni e salopette impermeabili, si può risalire il letto fluviale fin dove il livello dell’acqua raggiunge anche la metà del corpo, e durante questo canyoning perdersi nell’osservare questi esagoni di lava che via via si susseguono verso l’alto e verso il cielo, dando davvero a volte la sensazione di trovarsi nel ventre della terra.

Gole dell'AlcantaraGole dell'Alcantara

Tale è la suggestione che si prova trovandosi nella zona delle Gole dell’Alcantara, ancora perfettamente conservate in mezzo a un’intatta e selvaggia vegetazione Mediterranea, monumentale eredità che forse solo due “architetti” naturali quali il bollente fuoco lavico e la gelida acqua potevano creare.

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Come arrivarci:
in Auto: Dall’Autostrada A18 Messina-Catania.
Venendo da Messina o da Catania, uscita a Giardini Naxos e poi prendere per Francavilla di Sicilia e seguire indicazioni per Gole dell’Alcantara.

in Aereo:
Aeroporto Fontanarossa di Catania
Aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo
Aeroporto di Reggio Calabria
Aeroporto di Trapani Birgi