San Gimignano e le sue torri

Borgo medievale perfettamente conservato, San Gimignano è un gioiello posto sulle colline della Val d’Elsa, lungo la via Francigena, celebre per il suo centro storico e le numerosi torri divenute Patrimonio dell’Unesco.


di Alessandro Tavilla

Siamo alle porte del 1500, in Toscana il Signore incontrastato è Cosimo de’ Medici e San Gimignano viene conquistata. E’ da questo momento che chi comanda decide che per il Comune della via Francigena non deve essere mai più spesa una sola moneta per migliorarlo, ammodernarlo o ampliarlo. Come su una macchina del tempo facciamo un salto in avanti di secoli e ci ritroviamo nel terzo millennio, oggi, stavolta fisicamente alle porte di San Gimignano, varcata una delle quali ci accorgiamo che non è cambiato nulla o quasi da quel giorno e da quella decisione.

San Gimignano colline
Giungendo infatti dalle strade sinuose che fendono armoniosamente le colline della Val d’Elsa, nella provincia di Siena, in mezzo a uno scenario paesaggistico meraviglioso che ha reso celebri questi luoghi, spunta pian piano da lontano il gruppetto delle numerose torri del borgo duecentesco, rimasto intatto appunto nei secoli grazie a quel provvedimento, che ai tempi sicuramente arrecò danno e miserabile declino ai suoi abitanti, ma che oggi ci permette la fortuna di addentrarci in un gioiello medievale intatto e incomparabile.

Torri di San Gimignanosalita di San Gimignano
SAN GIMIGNANO LUNGO LA VIA FRANCIGENA

San Gimignano è uno dei luoghi più affascinanti della via Francigena, lungo la quale venne costruita per gran parte tra il ‘200 e il ‘400, e offre spunti artistico-storici di ogni tipo.
Superata Porta San Giovanni tra i bastioni delle mura, forse la più suggestiva con la sua torretta campanaria, si accede in un magnifico groviglio architettonico urbano fatto di case antiche, palazzi nobiliari, botteghe artigiane, strade mattonate, archi, vicoli che conducono ad altri viottoli, scalinate, il tutto in stile duecentesco, che costeggiano le due vie principali che sfociano nelle due piazze simbolo, quella della Cisterna e quella del Duomo. E qui ecco il trionfo delle Torri, il biglietto da visita di San Gimignano, su cui secoli or sono si giocava la grandezza delle famiglie. Venivano erette, infatti, per dimostrare con la loro altezza il potere del signore di turno. Nel periodo di maggior splendore se ne contavano fino a settantadue, mentre oggi ne sono rimaste quattordici, che per il loro alto valore e fascino storico sono divenute Patrimonio dell’Unesco nel 1990.

San Gimignano Collegiata Duomo

LE SPLENDIDE TORRI E PIAZZA DUOMO

Alcune di quelle più alte e significative si trovano nella splendida piazza del Duomo, vero centro religioso e politico della vita antica di San Gimignano. Essa è un contenitore incredibile di costruzioni dal fascino antico che si affacciano sulla piazza trapezoidale, estendendosi poi in cortiletti e logge limitrofe, a cominciare dalla Chiesa della Collegiata (Duomo), che si appoggia sulla sua bella scalinata. Ecco, per godere della suggestione di questa piazza, bisogna provare a sedersi un attimo su uno dei gradini di questa ascesa alla chiesa e fare davvero un gigantesco passo a ritroso di quasi mille anni. Da qui, in silenzio lo sguardo gira a trecentosessanta gradi: frontale alla Collegiata si trova il Palazzo Vecchio del Podestà con la Torre Chigi e soprattutto la Torre “Rognosa”. Quest’ultima, alta ben 51 metri e con la sua cella campanaria, fu per tanto tempo la più elevata, superata poi nel primo decennio del ‘300 dalla Torre Grossa (54 metri), che si affaccia anch’essa su piazza Duomo, a pochi metri dalla Chiesa, e che è affiancata al Palazzo del Popolo, sede anche del Museo Civico e della Pinacoteca, custodi di tesori artistici da ammirare, nonché della Sala Dante, in ricordo del passaggio del Sommo Poeta a San Gimignano per coinvolgere i suoi cittadini nella causa dei guelfi.

Non solo mera altezza, però, ma anche imponenza nelle elevazioni, come indubbiamente accade quando lo sguardo si scontra con le due Torri Gemelle, costruite dalla famiglia dei Salvucci e che spuntano sullo slargo davanti al Duomo, poggiando le loro basi sull’adiacente Piazza delle Erbe. Un esempio di dimostrazione di superiorità verso l’alto che anticipa di secoli l’immagine di quelle che poi furono le drammaticamente famose Torri Gemelle di New York. E questo giro completo dello sguardo sulla piazza dagli scalini della Collegiata si può concludere proprio alzandosi ed entrando in questo edificio religioso capolavoro dell’arte romanica toscana, ricco di altrettanti capolavori di pittura al suo interno.

PIAZZA DELLA CISTERNA

Antica Cisterna della Piazza a San GimignanoE proprio da piazza Duomo, superando un passaggio ad arco, si spunta su Piazza della Cisterna, antico fulcro della vita sociale e commerciale del borgo, il cui nome viene proprio dal pozzo a forma ottagonale presente al centro del piazzale a perimetro triangolare su cui si affacciano svariate abitazioni signorili che prendono i titoli dalle famiglie storiche proprietarie (Tortoli, Razzi, Cortesi, per citarne alcuni), e ancora altre torri, tra cui ad esempio le altre due Gemelle della casata degli Ardinghelli e la Torre del Diavolo, che già dal nome e da storie ad essa legate suscita curiosità.

San Gimignano Piazza Cisterna
UN LABIRINTO DI STRADINE E SCORCI MERAVIGLIOSI

E’ quindi un continuo stupirsi girare tra le stradine di San Gimignano. Da queste due piazze principali bisogna assolutamente perdersi poi nel dedalo di viuzze che si diramano in un disegno urbano imprevedibile che offre scorci sempre sorprendenti dentro un’atmosfera medievale non riscontrabile altrove. Una piacevole macchina del tempo che si ingentilisce quando si passeggia attorno alle mura e ai numerosi belvedere che lasciano affondare gli occhi su un mare circostante e infinito fino all’orizzonte di dolci colline che, in ogni stagione e con colori diversi, fanno comprendere perché anticamente decisero di creare qui una cittadina, e che in fondo ci fanno anche ringraziare chi quasi seicento anni fa decise di non modernizzare nemmeno un sasso di questo borgo e delle sue torri.